A partire dal 6 settembre 2025, San Giovanni Rotondo diventa teatro di un’esperienza artistica e spirituale unica: la mostra Blu. I Fondamenti dello Spirito, a cura di Cristina Maiorano, promossa dal Comune in occasione del Giubileo 2025. Fino all’8 dicembre, le chiese del Borgo Antico e il Santuario di San Pio da Pietrelcina accolgono opere di Yves Klein e quattro artisti contemporanei – Luca Pozzi, Francesco Fossati, Vincenzo Marsiglia e Penzo+Fiore – in un percorso che fonde contemplazione, materia e immaginazione.
Il cuore della mostra è il Monocromo blu (1958) di Yves Klein, straordinario capolavoro realizzato con pigmento puro e resina sintetica su garza incollata a pannello. Proveniente dal Monastero di Santa Rita da Cascia, dove Klein lo donò come ex-voto, l’opera sarà esposta nel foyer del Santuario di San Pio a partire dal 1° ottobre 2025. Il blu vibrante di Klein si trasforma in soglia verso l’invisibile, offrendo allo spettatore un’esperienza di immersione interiore e contemplazione.
Accanto a Klein, le opere contemporanee dialogano con l’eredità del maestro francese. Luca Pozzi propone installazioni levitanti e specchi tecnologici che trasformano dati cosmici in esperienze collettive. Francesco Fossati porta la vita nei Substrati, blocchi di micelio conservati in un continuo processo di trasformazione. Vincenzo Marsiglia illumina la facciata della Chiesa di San Leonardo Abate con Evolution, un rosone di luce al neon blu, e Penzo+Fiore interpretano la spiritualità con E sia, ampolle di vetro soffiato a Murano che evocano fragilità e rinascita.

Il percorso espositivo si configura come un vero e proprio pellegrinaggio: ogni luogo diventa una soglia e ogni opera un varco verso l’invisibile. Dalla Chiesa di San Nicola a quella di San Giovanni Battista, il visitatore è guidato dal blu – cifra distintiva di Klein e simbolo universale di trascendenza – in un’esperienza che unisce storia, architettura contemporanea e ricerca artistica.
Cristina Maiorano spiega: «Ho pensato a Yves Klein e agli artisti che lo accompagnano come a voci capaci di attingere all’essenziale, come acqua che sgorga da un pozzo interiore. La loro presenza diventa un segno che attraversa ostacoli e limiti, aprendo alla visione di una spiritualità che parla al presente».

Il percorso è accompagnato da un catalogo edito da Elzeviro, che approfondisce opere e luoghi protagonisti della mostra. Con ingresso libero, Blu. I Fondamenti dello Spirito offre al pubblico un’esperienza di contemplazione condivisa, fragile come il vetro e infinita come il blu, invitando ciascuno a riscoprire la dimensione spirituale attraverso la potenza del colore e della forma.
Orari principali:
- Foyer del Santuario di San Pio (Yves Klein e Luca Pozzi): 7.00–19.00
- Chiese del Borgo Antico: 10.00–13.00 / 16.00–19.00
