Close Menu
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    What's Hot

    Galleria Nazionale di Cosenza: un viaggio nell’arte italiana a Palazzo Arnone

    Giugno 7, 2026

    Angelo Dall’Oca Bianca: la poetica del quotidiano e il trionfo della luce

    Giugno 7, 2026

    Gustav Klimt: vita, stile e opere del maestro della Secessione viennese

    Giugno 6, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    • Spazi Arte
    • Ascoltaci su Spotify
    Instagram Spotify Last.fm YouTube WhatsApp
    ACQUISTA
    • HOME
    • MOSTRE ED ESPOSIZIONI
    • RUBRICHE
    • PILLOLE DI STORIA DELL’ARTE
    • EVENTI
    • PODCAST
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    Home»Featured Articles»Oltre le nuvole: quando l’arte guarda in alto
    Oltre le nuvole – La mostra di XNL Arte a Piacenza tra arte, cinema e installazioni immersive (2 aprile–5 luglio 2026)
    Oltre le nuvole, installation view, XNL Arte, Piacenza, 2026. Ph. Daniele Signaroldi
    Featured Articles

    Oltre le nuvole: quando l’arte guarda in alto

    RedazioneBy RedazioneMaggio 13, 2026Nessun commento6 Mins Read
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email Copy Link

    Socrate, nel celebre poema di Aristofane, le chiamava “Dee solenni”: alle nuvole attribuiva il potere di dare agli uomini le idee, la dialettica, il ghermire concetti. Da allora – e siamo nel V secolo a.C. – poco è cambiato nella fascinazione che questi fenomeni atmosferici esercitano su artisti, poeti e pensatori. Oltre le nuvole parte proprio da questa lunga storia di sguardi rivolti verso l’alto, costruendo un percorso che non è semplicemente una mostra d’arte, ma un viaggio nella memoria visiva dell’umanità.

    Il punto di partenza ideale di XNL Arte è un paesaggio perturbato del Settecento firmato da Marco Ricci, pittore veneziano considerato uno dei padri della pittura di veduta: un cielo mosso, carico di tensione, in cui la natura non è ancora sublime ma già minaccia di diventarlo. Da lì in poi, il percorso si apre al Novecento e al presente, attraverso le opere di venti artisti contemporanei che hanno fatto delle nuvole un territorio di sperimentazione visiva, concettuale ed emotiva.

    Gli artisti e le opere: un atlante del cielo

    La mostra ospita nomi che appartengono a stagioni diverse dell’arte italiana e internazionale, uniti da un’affinità elettiva verso questo tema. Piero Manzoni – genio provocatorio e visionario del Novecento italiano – è presente con le sue sottili fibre di vetro che egli stesso chiamava “nuvole”: oggetti sospesi tra il materico e l’immateriale, tra la scultura e l’idea pura. Accanto a lui, Mario Schifano porta il suo Cielo anemico, uno di quei dipinti in cui il colore si fa monocromo e il cielo si svuota di tutto tranne che della propria presenza.

    Oltre le nuvole – La mostra di XNL Arte a Piacenza tra arte, cinema e installazioni immersive (2 aprile–5 luglio 2026)
    Oltre le nuvole, installation view, XNL Arte, Piacenza, 2026. Ph. Daniele Signaroldi

    Laura Grisi, artista italiana tra le più innovative degli anni Sessanta e Settanta, dialoga con entrambi attraverso le sue sculture al neon intitolate Sunset Light: fasci luminosi che replicano la qualità effimera del tramonto e dei suoi vapori. Il designer Denis Santachiara introduce invece i suoi cirri mutanti, figure cangianti che abitano lo spazio tra scienza e fantasia.

    David Medalla, pioniere dell’arte cinetica, riflette sulla mutevolezza delle cose nel suo Canyon di schiuma – un’installazione che produce e dissolve continuamente materia bianca, evocando in modo fisico e quasi alchemico il ciclo di formazione e dispersione delle nuvole. Leandro Erlich, maestro dell’illusione percettiva, intrappola invece nuvole illusorie dentro teche museali, mettendo in crisi la nostra capacità di distinguere tra il reale e la sua rappresentazione.

    Oltre le nuvole – La mostra di XNL Arte a Piacenza tra arte, cinema e installazioni immersive (2 aprile–5 luglio 2026)
    Oltre le nuvole, installation view, XNL Arte, Piacenza, 2026. Ph. Daniele Signaroldi

    Ci sono poi i cieli sopra New York immortalati nel 1929 da Alfred Stieglitz, fotografo modernista che vide nelle nuvole una metafora dell’emozione pura; le installazioni di Jeppe Hein, Olivo Barbieri, Filippo Minelli, Laetitia Ky, Mirco Marchelli, Marie-Luce Nadal, Mauro Pace, Gabriele Picco, Martin Romeo, Dominic Kiessling e Fausta Squatriti, che completano un panorama ricco e stratificato, capace di coprire decenni di ricerca artistica.

    Il cinema nel cielo: le videoinstallazioni di Storyville

    Una delle componenti più originali della mostra è la partecipazione del collettivo Storyville, che ha costruito due straordinarie installazioni video di archivio.

    La prima, intitolata BEYOND, è un montaggio serrato di sequenze cinematografiche accomunate dalla presenza delle nuvole e del cielo. I film di Federico Fellini, Ermanno Olmi, Akira Kurosawa, Pier Paolo Pasolini e Theo Angelopoulos vengono smontati e rimontati in una nuova partitura visiva, in cui le nuvole – spesso elemento marginale nella grammatica cinematografica – diventano protagoniste assolute. Decontestualizzate dalla loro funzione narrativa originaria, le immagini si aprono a una lettura simbolica e contemplativa: il “guardare in alto” si trasforma in pratica filosofica, gesto di decentramento rispetto all’utile e al concreto.

    Oltre le nuvole – La mostra di XNL Arte a Piacenza tra arte, cinema e installazioni immersive (2 aprile–5 luglio 2026)
    Oltre le nuvole, installation view, XNL Arte, Piacenza, 2026. Ph. Daniele Signaroldi

    La seconda installazione, ATLAS OF CLOUDS, è invece un viaggio nell’iconografia scientifica dell’Ottocento: fotografie, tavole e illustrazioni dedicate alla classificazione meteorologica delle nuvole – da Luke Howard a Hugo Hildebrand Hildebrandsson fino a Masanao Abe – vengono animate in una sequenza fluida che trasforma il documento storico in opera poetica. La classificazione, spinta all’estremo, si rivela per quello che è: un tentativo di nominare e ordinare qualcosa che, per sua natura, sfugge a ogni definizione.

    Uno spazio che si abita: l’allestimento e l’esperienza sensoriale

    L’allestimento, curato da Massimo Ferrari, Claudia Tinazzi e Annalucia D’Erchia del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico di Milano, trasforma i due livelli degli spazi liberty di XNL Arte in un paesaggio continuo. Al piano terra, uno spazio fluido e immersivo ospita le installazioni site-specific integrate da un’esperienza sonora progettata da XNL Musica e dal Dipartimento di Nuovi Linguaggi del Conservatorio di Piacenza. Al primo piano, il percorso si distende tra pittura, scultura e le due videoinstallazioni di Storyville.

    Oltre le nuvole – La mostra di XNL Arte a Piacenza tra arte, cinema e installazioni immersive (2 aprile–5 luglio 2026)
    Oltre le nuvole, installation view, XNL Arte, Piacenza, 2026. Ph. Daniele Signaroldi

    L’effetto complessivo è quello di fluttuare: tra nuvole di cera, gesso e sapone, tra sculture luminose e proiezioni cinematografiche, tra paesaggi dipinti e installazioni che producono vapore vero. La bruma diventa metafora e materia insieme.

    Accessibilità come principio curatoriale

    Oltre le nuvole è anche un progetto esemplare sul fronte dell’inclusione. Realizzata in stretta collaborazione con l’Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti di Piacenza – con il contributo fondamentale del presidente Filippo Siciliano – la mostra è pensata per essere attraversata, ascoltata e toccata. Descrizioni audio attivabili tramite QR Code accompagnano dipinti, fotografie e sculture. Una riproduzione tattile del dipinto di Marco Ricci consente l’esplorazione fisica del dettaglio pittorico. Una delle sculture di Gabriele Picco è stata riprodotta in 3D per permettere un’esplorazione plastica attraverso il tatto. L’accessibilità, qui, non è un’aggiunta: è parte integrante della visione curatoriale.

    Perché vale la pena alzare gli occhi

    Oltre le nuvole è una mostra che fa quello che solo le grandi mostre riescono a fare: cambia il modo in cui guardiamo il mondo uscendo dalla sala. Si torna a casa più lenti, più disposti a soffermarsi su ciò che è volatile, impermanente, difficile da trattenere. Le nuvole, ci ricorda questa mostra, non sono semplice atmosfera: sono allegoria di tensioni e stati d’animo, rappresentazione del divino e della malinconia, metafora delle nostre proiezioni mentali. Sono lo spazio in cui il terreno diventa universale.

    Fino al 5 luglio 2026, gli spalti liberty di XNL Arte a Piacenza ospitano questo insolito osservatorio del cielo. Alzare gli occhi non è mai stato così necessario.

    XNL Arte, Piacenza | 2 aprile – 5 luglio 2026 | Cura: Chiara Gatti, Paola Pedrazzini, Gianmarco Romiti, Storyville

    Emilia Romagna
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Redazione
    • Website

    Leggi Anche

    Nuda Veritas di Klimt a Villa Manin: la verità senza compromessi di un capolavoro che interroga ancora

    Giugno 6, 2026

    Belpaese. L’Italia vista dai suoi fotografi al Museo del ‘900 di Venezia un viaggio per immagini lungo un secolo

    Giugno 6, 2026

    Vent’anni del Museo Carlo Bilotti: il 12 giugno una giornata di festa con apertura gratuita fino alle 21

    Giugno 5, 2026

    L’abbazia benedettina di Ottobeuren 

    Giugno 5, 2026

    AURA a Venezia è la mostra che trasforma la presenza in arte

    Giugno 4, 2026

    Migneco. Realtà e visione: a Forte dei Marmi una mostra dossier sull’espressionismo esistenziale del pittore messinese

    Giugno 3, 2026

    Comments are closed.

    Advertising
    Demo
    Novità

    Galleria Nazionale di Cosenza: un viaggio nell’arte italiana a Palazzo Arnone

    Giugno 7, 20261 Views

    Angelo Dall’Oca Bianca: la poetica del quotidiano e il trionfo della luce

    Giugno 7, 20263 Views

    Gustav Klimt: vita, stile e opere del maestro della Secessione viennese

    Giugno 6, 20263 Views
    Advertising
    Demo
    Da Non Perdere
    Pillole di Storia Dell'Arte

    Giacomo Balla e il Futurismo: dalla scomposizione della luce alla pittura del movimento

    Tra i più grandi protagonisti dell’avanguardia italiana del primo Novecento, Giacomo Balla (1871–1958) è riconosciuto come il pittore che meglio ha saputo tradurre in forma visiva il dinamismo, la luce e la velocità della modernità.

    Pietro Rotari, il pittore dei volti e delle nobili fanciulle russe

    Novembre 30, 2025

    Eugene Berman. Modern Classic: la grande retrospettiva al Mart di Rovereto

    Settembre 27, 2025

    “IronicaMente” è la nuova mostra personale di Marilù S. Manzini alla Galleria Paola Colombari di Milano

    Novembre 4, 2025
    Stay In Touch
    • Instagram
    • Spotify
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    Most Popular

    Pietro Rotari, il pittore dei volti e delle nobili fanciulle russe

    Novembre 30, 20251.001 Views

    Vita, opere e influenza di un maestro del Divisionismo italiano

    Dicembre 8, 2025823 Views

    Chi era Pascal Dagnan-Bouveret? Biografia completa del grande pittore realista

    Novembre 23, 2025603 Views
    Our Picks

    Galleria Nazionale di Cosenza: un viaggio nell’arte italiana a Palazzo Arnone

    Giugno 7, 2026

    Angelo Dall’Oca Bianca: la poetica del quotidiano e il trionfo della luce

    Giugno 7, 2026

    Gustav Klimt: vita, stile e opere del maestro della Secessione viennese

    Giugno 6, 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Siamo una rivista di riferimento nel mondo dell’arte, appassionati e appassionate a tutte le forme di espressione creativa. Scrivici per collaborazioni o comunicati stampa: info@spaziarte.it

    Instagram YouTube Spotify WhatsApp Last.fm
    • Contatti
    • Pubblicita’
    • Privacy Policy
    • Sostienici
    © 2026 Tela Narrante

    SPAZI ARTE Viale S. Lavagnini, 70 - 50129 Firenze (FI), Italia | P.IVA 01908060476 | N. REA FI-682005

    Designed by[DIGITALE]

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.