Close Menu
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    What's Hot

    Raccogliere Bellezza a Padova con la Collezione Centanini al Museo Eremitani

    Dicembre 6, 2025

    Il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci arriva per la prima volta a Napoli al Chiostro di Santa Chiara

    Dicembre 6, 2025

    Dicembre nei musei di Firenze aperture straordinarie e ingresso gratuito alla Galleria dell’Accademia e ai Musei del Bargello

    Dicembre 6, 2025
    Facebook X (Twitter) Instagram
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    • Spazi Arte
    • Ascoltaci su Spotify
    Instagram Spotify Last.fm YouTube WhatsApp
    ACQUISTA
    • HOME
    • MOSTRE ED ESPOSIZIONI
    • RUBRICHE
    • PILLOLE DI STORIA DELL’ARTE
    • EVENTI
    • PODCAST
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    Home»Mostre ed Esposizioni»Wunderkammer Digitale: Giuliana Cunéaz Trasforma il Museo Archeologico di Vigevano in un Viaggio nell’Invisibile
    Giuliana Cunéaz Matter waves unseen, 2013 Ferro, legno, plexiglass, led, sabbia, televisore HD microcomputer e 45 sculture in argilla cruda dipinta 165 x 113,5 x 40 cm
    Giuliana Cunéaz Matter waves unseen, 2013 Ferro, legno, plexiglass, led, sabbia, televisore HD microcomputer e 45 sculture in argilla cruda dipinta 165 x 113,5 x 40 cm
    Mostre ed Esposizioni

    Wunderkammer Digitale: Giuliana Cunéaz Trasforma il Museo Archeologico di Vigevano in un Viaggio nell’Invisibile

    RedazioneBy RedazioneNovembre 12, 2025Nessun commento2 Mins Read
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email Copy Link

    Fino al 15 dicembre 2025, il Museo Archeologico Nazionale della Lomellina (MANLo) di Vigevano ospita Wunderkammer Digitale, la nuova installazione dell’artista Giuliana Cunéaz, tra le figure più innovative della new media art italiana. L’inaugurazione si terrà domenica 15 giugno alle 15:30, segnando l’inizio di un percorso espositivo unico, dove arte digitale e patrimonio storico si incontrano in un dialogo sorprendente.

    L’opera principale della mostra, Matter Waves Unseen, trasforma la tradizionale “camera delle meraviglie” in chiave contemporanea. Cunéaz reinterpreta l’antica pratica delle wunderkammer, quei raccoglitori di oggetti singolari e curiosità, inserendo in uno stipo da collezionista piccole sculture in argilla dipinte in madreperla. Tra i cassetti, uno schermo al plasma mostra animazioni 3D di “onde di terra” che emergono e scompaiono, portando alla luce oggetti dalle forme eteree, quasi germinali, e riportandoli poi nel flusso invisibile della materia.

    L’artista esplora il mondo del microcosmo invisibile, ispirandosi a immagini scientifiche ottenute con microscopi elettronici. La sua ricerca combina abilità manuale e linguaggio digitale, creando un ponte tra il fisico e il virtuale, tra la scienza e la poesia visiva. In un gioco di apparizioni e sparizioni, l’osservatore è invitato a scoprire forme organiche e dettagli nascosti, tra cui un piccolo nido di vespa vasaia, trovato dall’artista e integrato nella composizione, simbolo di armonia tra natura e invenzione artistica.

    La mostra dialoga armoniosamente con i reperti della Collezione Strada, tra vetri, metalli e ceramiche di epoca romana, creando un ponte tra storia e innovazione tecnologica. Come sottolinea il curatore Piero Mezzabotta, Cunéaz “aggiunge alla manualità la logica dell’algoritmo per creare continuità tra il piano dell’indagine fisica e quello virtuale, riaffermando il ruolo del disegno come strumento astratto e inventivo”.

    Il progetto nasce da una collaborazione tra la Direzione Regionale Musei Nazionali della Lombardia e il Museo nazionale dell’Arte Digitale, con l’obiettivo di stimolare la curiosità del pubblico verso l’arte digitale e arricchire l’offerta culturale lombarda. L’opera Matter Waves Unseen è già entrata nella collezione permanente del Museo nazionale dell’Arte Digitale, confermando il ruolo di Cunéaz come pioniera nella fusione tra tecnologia e creatività artistica.

    Per sei mesi, il MANLo diventa così un luogo dove il passato archeologico incontra le nuove frontiere dell’arte digitale, invitando i visitatori a un’esperienza multisensoriale e contemplativa, tra meraviglia, sorpresa e riflessione sul rapporto tra uomo, natura e tecnologia.

    Info utili:
    Museo Archeologico Nazionale della Lomellina, Piazza Ducale 20 – 27029 Vigevano (PV)
    Orari: martedì-venerdì 9-15 | sabato-domenica 9-17
    museilombardia.cultura.gov.it

    Lombardia
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Redazione

    Leggi Anche

    Raccogliere Bellezza a Padova con la Collezione Centanini al Museo Eremitani

    Dicembre 6, 2025

    Il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci arriva per la prima volta a Napoli al Chiostro di Santa Chiara

    Dicembre 6, 2025

    Dicembre nei musei di Firenze aperture straordinarie e ingresso gratuito alla Galleria dell’Accademia e ai Musei del Bargello

    Dicembre 6, 2025

    Ritratto dei grandi del Novecento di Philippe Halsman

    Dicembre 6, 2025

    Forme, colori e meraviglia le ceramiche di Enzo Bioli a Milano

    Dicembre 5, 2025

    A Bolzano un viaggio nel cuore dei mestieri artistici dell’antica Roma

    Dicembre 5, 2025

    Comments are closed.

    Demo
    Novità

    Raccogliere Bellezza a Padova con la Collezione Centanini al Museo Eremitani

    Dicembre 6, 20252 Views

    Il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci arriva per la prima volta a Napoli al Chiostro di Santa Chiara

    Dicembre 6, 20252 Views

    Dicembre nei musei di Firenze aperture straordinarie e ingresso gratuito alla Galleria dell’Accademia e ai Musei del Bargello

    Dicembre 6, 20253 Views
    Demo
    Da Non Perdere
    Mostre ed Esposizioni

    “Helmut Newton. Intrecci”: al Filatoio di Caraglio la grande fotografia del Novecento

    Dopo Doisneau ed Erwitt, la grande fotografia torna protagonista a Caraglio. Dal 23 ottobre 2025 al 1° marzo 2026, il Filatoio ospita “Helmut Newton. Intrecci”, una mostra che riunisce oltre cento scatti del leggendario fotografo tedesco, tra eleganza, provocazione e libertà creativa. L’esposizione, curata da Matthias Harder per Fondazione Artea, celebra l’arte di Newton e il suo sguardo rivoluzionario sulla moda e sul corpo femminile.

    Carlo Saraceni: il pittore veneziano che reinterpretò Caravaggio con eleganza e colore

    Settembre 3, 2025

    La pietra leccese dalle linee contemporanee: il viaggio creativo di Andrea Serra

    Agosto 18, 2025

    Il Seicento europeo e l’età del Barocco

    Gennaio 14, 2021
    Stay In Touch
    • Instagram
    • Spotify
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    Most Popular

    Pietro Rotari, il pittore dei volti e delle nobili fanciulle russe

    Novembre 30, 2025967 Views

    Chi era Pascal Dagnan-Bouveret? Biografia completa del grande pittore realista

    Novembre 23, 2025567 Views

    Il percorso artistico di Gino Severini tra dinamismo e armonia

    Dicembre 1, 2025309 Views
    Our Picks

    Raccogliere Bellezza a Padova con la Collezione Centanini al Museo Eremitani

    Dicembre 6, 2025

    Il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci arriva per la prima volta a Napoli al Chiostro di Santa Chiara

    Dicembre 6, 2025

    Dicembre nei musei di Firenze aperture straordinarie e ingresso gratuito alla Galleria dell’Accademia e ai Musei del Bargello

    Dicembre 6, 2025
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Siamo una rivista di riferimento nel mondo dell’arte, appassionati e appassionate di tutte le forme di espressione creativa. Scrivici per collaborazioni o comunicati stampa: info@spaziarte.it

    Instagram YouTube Spotify WhatsApp Last.fm
    • Contatti
    • Pubblicita’
    • Redazione
    • Privacy Policy
    © 2025 Tela Narrante

    SPAZI ARTE Viale S. Lavagnini, 70 - 50129 Firenze (FI), Italia | P.IVA 01908060476 | N. REA FI-682005

    Designed by[DIGITALE]

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.