Casa Conte, l’appartamento di design sartoriale del brand Conte, continua il suo percorso di dialogo tra arte e design nella storica cornice neoclassica di Palazzo Melzi di Cusano, in Via Montenapoleone 18. Dopo il successo della collaborazione durante il Salone del Mobile 2025, il progetto torna con la nuova mostra Who Are You?, sviluppata insieme a Brun Fine Art e Jonathan Kugel, per esplorare il tema universale del sé attraverso epoche e linguaggi artistici differenti.
La mostra si apre con la Personificazione della Follia di Orfeo Boselli, un busto in marmo del XVII secolo caratterizzato da capelli fluenti, velo delicato e piume esotiche, evocando bellezza e instabilità e riflettendo gli approcci proto-moderni agli stati mentali complessi. L’identità femminile è al centro di molte opere: la Lucrezia del Maestro delle Mezze Figure Femminili, con il suo gesto tragico, dialoga con la contemporanea e autonoma Siren di Alan Macdonald, simbolo di emancipazione e autodeterminazione.

Un ulteriore approfondimento sull’identità emerge con la Testa Orientale in alabastro della Regia Scuola Artistico Industriale di Volterra, dove un volto femminile appare come maschera anonima, modellata dall’esterno, mentre la raggiera ricorda un’aura rituale, evocando un potere arcaico sospeso tra imposizione sociale e ruolo centrale. Il dialogo tra epoche prosegue con il disegno ironico Fantômas di René Magritte, che rappresenta un villain letterario in chiave giocosa, sottolineando la natura performativa dell’identità, e il ritratto della sofisticata Buxy Gancia di Andy Warhol, in cui la chiarezza formale mette in primo piano l’essenza del soggetto.
L’inserimento di queste opere nell’architettura residenziale di Casa Conte enfatizza l’intimità del ritratto e il momento di riconoscimento tra osservatore e soggetto. L’esperienza espositiva invita i visitatori a riflettere su come l’identità, sia storica, artistica o personale, si costruisca e si trasformi nel tempo, attraverso contesti culturali e metodi artistici diversi.
Who Are You? si propone quindi non solo come una mostra, ma come un percorso esperienziale in cui arte, design e storia si incontrano, offrendo uno sguardo approfondito sulla complessità e la molteplicità dell’identità umana. Grazie alla collaborazione tra Brun Fine Art, Jonathan Kugel e Casa Conte, il progetto conferma Milano come centro di sperimentazione culturale, dove tradizione e contemporaneità dialogano in maniera inedita e suggestiva.
