Close Menu
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    What's Hot

    Palazzo di Atlante diventa il Museo Furioso della Rocca Ariostesca

    Marzo 3, 2026

    Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il viaggio nella Magna Grecia e nei Bronzi di Riace

    Febbraio 26, 2026

    La Fortezza di Le Castella, sentinella di pietra sul mare di Calabria

    Febbraio 26, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    • Spazi Arte
    • Ascoltaci su Spotify
    Instagram Spotify Last.fm YouTube WhatsApp
    ACQUISTA
    • HOME
    • MOSTRE ED ESPOSIZIONI
    • RUBRICHE
    • PILLOLE DI STORIA DELL’ARTE
    • EVENTI
    • PODCAST
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    Home»Mostre ed Esposizioni»VETTE. Storie di sport e montagne: a Palazzo Besta il racconto delle Alpi tra sport, memoria e futuro
    palazzo besta
    PyeongChang 2018 Winter OG, Alpine skiing, super-G Women - Sofia GOGGIA (ITA).
    Mostre ed Esposizioni

    VETTE. Storie di sport e montagne: a Palazzo Besta il racconto delle Alpi tra sport, memoria e futuro

    RedazioneBy RedazioneFebbraio 5, 2026Updated:Febbraio 10, 2026Nessun commento3 Mins Read
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email Copy Link

    Il Museo nazionale Palazzo Besta di Teglio ospita dal 27 gennaio 2026 la mostra “VETTE. Storie di sport e montagne”, un ampio progetto espositivo che racconta il rapporto tra sport, territorio alpino e società, inserendosi nel programma ufficiale dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026.

    Curata da Rosario Maria Anzalone e Silvia Anna Biagi, la mostra propone una riflessione che supera l’evento sportivo per indagare la montagna come spazio di sfida, trasformazione e costruzione dell’immaginario collettivo. Non solo luogo di competizione, dunque, ma ambiente vissuto, abitato e trasformato dalle comunità nel corso del Novecento.

    Il percorso espositivo si sviluppa negli spazi interni ed esterni del palazzo rinascimentale, trasformandolo in un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni culturali, economiche e sociali legate agli sport invernali. Manifesti storici, fotografie, video, attrezzature sportive e cimeli olimpici e paralimpici raccontano la nascita e l’evoluzione dei Giochi Invernali, dalla prima edizione di Chamonix del 1924 fino all’imminente appuntamento di Milano Cortina 2026.

    palazzo besta
    Chamonix 1924 Winter OG, Figure skating, individual Women – Ethel MUCKELT (GBR) 3rd and Kathleen SHAW (GBR).

    Un ruolo centrale è affidato alla comunicazione visiva, con una selezione di manifesti pubblicitari provenienti dal Museo nazionale Collezione Salce di Treviso, che testimoniano come la montagna sia diventata, nel corso del Novecento, meta turistica e simbolo di libertà, salute e modernità. Le immagini raccontano la nascita di un nuovo immaginario alpino, legato allo sport e al tempo libero, capace di trasformare profondamente paesaggi e stili di vita.

    Accanto alla storia dello sport emerge anche quella delle comunità alpine, protagoniste di un cambiamento radicale: dal lavoro agricolo e di sussistenza alla crescita del turismo e dell’economia legata agli sport invernali. La mostra restituisce così una memoria collettiva fatta di opportunità, fatiche e nuove prospettive.

    Uno dei fili conduttori dell’esposizione è lo sguardo femminile. Le vicende delle pioniere e delle atlete olimpiche e paralimpiche dialogano con la vita quotidiana delle donne delle valli alpine, raccontata attraverso fotografie e oggetti del lavoro domestico. Ne emerge un percorso di emancipazione e trasformazione che attraversa sport, società e identità locali.

    palazzo besta
    St. Moritz 1928 Winter OG, Ski jumping, K90 individual (70m) Men – Ernst FEUZ (SUI). © 1928 / International Olympic Committee (IOC)

    Il progetto guarda però anche al presente e al futuro. Attraverso materiali d’archivio, testimonianze e opere di arte contemporanea, il pubblico è invitato a riflettere sulle sfide ambientali e sociali che oggi interessano i territori montani: turismo di massa, sostenibilità, tutela degli ecosistemi e nuove forme di abitare la montagna.

    L’installazione site-specific nel giardino del palazzo e le opere di artisti contemporanei come Luca Conca e Vincenzo Martegani offrono uno sguardo poetico e critico su un paesaggio sospeso tra memoria e trasformazione, tra radici e nuove visioni.

    VETTE. Storie di sport e montagne non propone quindi una narrazione nostalgica, ma invita a considerare la montagna come organismo vivo e complesso, luogo di incontro tra tradizione e innovazione. Un racconto che unisce passato e futuro, locale e globale, mostrando come sport e cultura possano diventare strumenti di lettura dei cambiamenti in corso.

    Quando l’attenzione mondiale si concentrerà sulle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, Palazzo Besta offrirà così uno spazio di approfondimento e riflessione, ricordando che dietro ogni impresa sportiva esistono territori, comunità e storie che continuano a dare forma all’identità delle montagne italiane.

    Lombardia
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Redazione
    • Website

    Leggi Anche

    Palazzo di Atlante diventa il Museo Furioso della Rocca Ariostesca

    Marzo 3, 2026

    Alfredo Pirri inaugura il Polytropon Arts Centre con “Quello che avanza”

    Febbraio 26, 2026

    Stasera al Museo: la quinta edizione tra arte, teatro e memoria al Museo Bagatti Valsecchi

    Febbraio 24, 2026

    Jan Fabre in mostra a Cortina: il cervello come laboratorio dell’arte

    Febbraio 24, 2026

    La Minerva di Arezzo torna in città: mostra al Museo Archeologico e progetto Semi di Comunità

    Febbraio 22, 2026

    Donne e arti visive: rappresentazione, autodeterminazione e nuovi sguardi al PhotoVogue Festival

    Febbraio 22, 2026

    Comments are closed.

    Demo
    Novità

    Palazzo di Atlante diventa il Museo Furioso della Rocca Ariostesca

    Marzo 3, 20262 Views

    Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il viaggio nella Magna Grecia e nei Bronzi di Riace

    Febbraio 26, 20262 Views

    La Fortezza di Le Castella, sentinella di pietra sul mare di Calabria

    Febbraio 26, 20262 Views
    Demo
    Da Non Perdere
    Pillole di Storia Dell'Arte

    Dante Gabriel Rossetti: il poeta-pittore dei Preraffaelliti

    Dante Gabriel Rossetti (1828-1882), pittore e poeta britannico di origini italiane, è stato uno dei fondatori del movimento preraffaellita. Figura complessa e visionaria, unì nelle sue opere pittoriche e poetiche spiritualità, simbolismo e sensualità. Ispirato a Dante, ai romantici e ai grandi classici, Rossetti divenne l’emblema di un’arte che cercava autenticità e bellezza ideale, lasciando un segno indelebile nella cultura europea dell’Ottocento.

    Kimba Art: astrattismo e street art in mostra a Sesto Calende

    Ottobre 20, 2025

    La modernità secondo Gae Aulenti: un viaggio tra architettura e design in Toscana

    Settembre 18, 2025

    Il contatto tra Donato Bramante e Leonardo da Vinci: le comuni ricerche sulla pianta centrica 

    Dicembre 9, 2025
    Stay In Touch
    • Instagram
    • Spotify
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    Most Popular

    Pietro Rotari, il pittore dei volti e delle nobili fanciulle russe

    Novembre 30, 2025978 Views

    Vita, opere e influenza di un maestro del Divisionismo italiano

    Dicembre 8, 2025787 Views

    Chi era Pascal Dagnan-Bouveret? Biografia completa del grande pittore realista

    Novembre 23, 2025584 Views
    Our Picks

    Palazzo di Atlante diventa il Museo Furioso della Rocca Ariostesca

    Marzo 3, 2026

    Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il viaggio nella Magna Grecia e nei Bronzi di Riace

    Febbraio 26, 2026

    La Fortezza di Le Castella, sentinella di pietra sul mare di Calabria

    Febbraio 26, 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Siamo una rivista di riferimento nel mondo dell’arte, appassionati e appassionate di tutte le forme di espressione creativa. Scrivici per collaborazioni o comunicati stampa: info@spaziarte.it

    Instagram YouTube Spotify WhatsApp Last.fm
    • Contatti
    • Pubblicita’
    • Redazione
    • Privacy Policy
    © 2026 Tela Narrante

    SPAZI ARTE Viale S. Lavagnini, 70 - 50129 Firenze (FI), Italia | P.IVA 01908060476 | N. REA FI-682005

    Designed by[DIGITALE]

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.