Close Menu
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    What's Hot

    La Pietra come Arca di Saperi: L’Umanesimo Scolpito di Andrea da Montefeltro

    Febbraio 18, 2026

    Museo del Carnevale di Viareggio

    Febbraio 17, 2026

    Filippo de Pisis e les Italiens de Paris. In mostra il fascino dell’arte italiana a Lecce

    Febbraio 15, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    • Spazi Arte
    • Ascoltaci su Spotify
    Instagram Spotify Last.fm YouTube WhatsApp
    ACQUISTA
    • HOME
    • MOSTRE ED ESPOSIZIONI
    • RUBRICHE
    • PILLOLE DI STORIA DELL’ARTE
    • EVENTI
    • PODCAST
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    Home»Mostre ed Esposizioni»Urrà la neve! Armando Testa e lo sport: al Museo del Novecento un omaggio tra grafica e Olimpiadi
    armando testa
    Cervinia, anni Sessanta stampa tipografica su carta montata su tela e telaio 100 × 70 cm Courtesy Gemma De Angelis Testa e Testa perTesta Credito fotografico: Fabio Mantegna
    Mostre ed Esposizioni

    Urrà la neve! Armando Testa e lo sport: al Museo del Novecento un omaggio tra grafica e Olimpiadi

    RedazioneBy RedazioneFebbraio 5, 2026Updated:Febbraio 5, 2026Nessun commento3 Mins Read
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email Copy Link

    In concomitanza con i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina, il Museo del Novecento di Milano, in collaborazione con Testa per Testa, dedica una mostra focus ad Armando Testa, figura centrale della cultura visiva del Novecento italiano. Urrà la neve! Armando Testa e lo sport, a cura di Gemma De Angelis Testa e Gianfranco Maraniello, indaga la produzione grafica dell’artista legata al tema sportivo, restituendo un percorso che attraversa oltre trent’anni di attività.

    Il progetto espositivo propone una selezione mirata di sette manifesti e un contributo audiovisivo, capaci di raccontare l’evoluzione del linguaggio di Armando Testa e la sua straordinaria abilità nel tradurre gesto, velocità e movimento in immagini di immediata efficacia comunicativa. Lo sport emerge come uno dei terreni privilegiati della sua sperimentazione visiva, un ambito in cui forma e contenuto si fondono in una sintesi essenziale, ironica e innovativa.

    Fondatore nel 1946 dell’omonima agenzia, Armando Testa (Torino, 1917–1992) ha costruito un linguaggio inconfondibile che ha attraversato pubblicità, arte, design, cinema e televisione, dialogando costantemente con le avanguardie artistiche del suo tempo. Le sue immagini non si esauriscono in una lettura immediata, ma invitano a una fruizione progressiva, fatta di rimandi, allusioni e scarti semantici, capaci di attivare lo sguardo dello spettatore.

    armando testa
    Cervinia, anni Sessanta stampa tipografica su carta montata su tela e telaio 100 × 70 cm Courtesy Gemma De Angelis Testa e Testa per Testa Credito fotografico: Fabio Mantegna

    La mostra evidenzia come lo sport, nella visione di Armando Testa, non sia mai semplice rappresentazione, ma metafora di trasformazioni culturali e sociali. Dai primi manifesti degli anni Cinquanta, come Moto Guzzi Lodola Sport 175 (1954), in cui velocità e sintesi cromatica restituiscono il mito moderno del movimento, fino ai lavori per i Giochi della XVII Olimpiade (1959), lo sport diventa simbolo di progresso, energia collettiva e fiducia nel futuro.

    Negli anni Sessanta e Settanta, opere come Cervinia, il Grand Prix della Pubblicità (1974/1990) e l’8° Concorso Ippico Internazionale (1968) testimoniano una progressiva riduzione formale e una centralità sempre più assoluta dell’immagine. Corpo, paesaggio e segno grafico si fondono in composizioni essenziali, dove ogni elemento concorre a costruire un’icona di forte impatto visivo.

    Con lavori come Azzurra (1987) e Torino ’90, Armando Testa consegna immagini destinate a entrare nell’immaginario collettivo, elevando l’evento sportivo a simbolo culturale del proprio tempo. Accanto ai manifesti, il celebre carosello Il treno per Saiwa (1966–1969) estende questa ricerca allo spazio filmico e performativo: corpi umani che si trasformano in macchina e movimento, anticipando sperimentazioni affini alle pratiche Fluxus e alle ricerche di John Cage.

    armando testa
    Azzurra, 1987 stampa tipografica su carta montata su tela e telaio 100 × 70 cm
    Courtesy Gemma De Angelis Testa e TestaperTesta

    In questo dialogo continuo tra progetto, immagine e azione, lo sport si configura per Armando Testa come un autentico laboratorio di forme e visioni, capace di condensare energia, ritmo e trasformazione. Le opere selezionate, diverse per epoca, stile e supporto, testimoniano la sorprendente versatilità dell’artista e la sua capacità di rendere universale il linguaggio dello sport attraverso segni, colori e intuizioni visive che, ancora oggi, conservano intatta la loro forza comunicativa.

    Lombardia
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Redazione
    • Website

    Leggi Anche

    Filippo de Pisis e les Italiens de Paris. In mostra il fascino dell’arte italiana a Lecce

    Febbraio 15, 2026

    MACTE – Museo di Arte Contemporanea di Termoli presenta “Io, Testimone” di Zehra Doğan

    Febbraio 12, 2026

    A Padova arriva la più grande mostra di M.C. Escher: mondi impossibili e capolavori senza tempo

    Febbraio 11, 2026

    Il Nettuno di Lione arriva a Roma: al Museo Barracco uno dei più grandi bronzi della Gallia romana

    Febbraio 10, 2026

    Firenze propone visite guidate per scoprire storia e arte di Orsanmichele

    Febbraio 6, 2026

    Jonathan Lyndon Chase alla Gió Marconi di Milano: interni vivi e memoria queer in “Keep thinking nobody does it like you here comes the sunset”

    Febbraio 6, 2026

    Comments are closed.

    Demo
    Novità

    La Pietra come Arca di Saperi: L’Umanesimo Scolpito di Andrea da Montefeltro

    Febbraio 18, 202611 Views

    Museo del Carnevale di Viareggio

    Febbraio 17, 20261 Views

    Filippo de Pisis e les Italiens de Paris. In mostra il fascino dell’arte italiana a Lecce

    Febbraio 15, 202610 Views
    Demo
    Da Non Perdere
    Da non perdere

    La Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro

    La Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro è celebre per la qualità della sua collezione pittorica, che spazia dal Rinascimento veneziano alle scuole italiane ed europee, offrendo un percorso ricco e coerente. La pittura occupa un ruolo centrale nel progetto del barone Franchetti: ogni dipinto venne scelto non solo per il suo valore estetico, ma anche per la sua capacità di dialogare con la storia della Serenissima.

    Portofranco: l’arte contemporanea rivive nel cuore di Palazzo Soranzo Novello a Castelfranco Veneto

    Dicembre 11, 2025

    Il linguaggio pittorico colto e seducente di Paul Quinsac

    Dicembre 21, 2025

    UNESCO: promotore della cultura e custode del patrimonio artistico mondiale

    Dicembre 8, 2025
    Stay In Touch
    • Instagram
    • Spotify
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    Most Popular

    Pietro Rotari, il pittore dei volti e delle nobili fanciulle russe

    Novembre 30, 2025976 Views

    Vita, opere e influenza di un maestro del Divisionismo italiano

    Dicembre 8, 2025783 Views

    Chi era Pascal Dagnan-Bouveret? Biografia completa del grande pittore realista

    Novembre 23, 2025582 Views
    Our Picks

    La Pietra come Arca di Saperi: L’Umanesimo Scolpito di Andrea da Montefeltro

    Febbraio 18, 2026

    Museo del Carnevale di Viareggio

    Febbraio 17, 2026

    Filippo de Pisis e les Italiens de Paris. In mostra il fascino dell’arte italiana a Lecce

    Febbraio 15, 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Siamo una rivista di riferimento nel mondo dell’arte, appassionati e appassionate di tutte le forme di espressione creativa. Scrivici per collaborazioni o comunicati stampa: info@spaziarte.it

    Instagram YouTube Spotify WhatsApp Last.fm
    • Contatti
    • Pubblicita’
    • Redazione
    • Privacy Policy
    © 2026 Tela Narrante

    SPAZI ARTE Viale S. Lavagnini, 70 - 50129 Firenze (FI), Italia | P.IVA 01908060476 | N. REA FI-682005

    Designed by[DIGITALE]

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.