OPERA DELLA SETTIMANA

Andy Warhol, Mao Tse-Tung, 1972, Serigrafia a colori, cm 91,5 x 91,5, Intesa Sanpaolo - Collezione Luigi e Peppino Agrati, courtesy © The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts Inc., by SIAE 2026
Andy Warhol, Mao Tse-Tung, 1972, Serigrafia a colori, cm 91,5 x 91,5, Intesa Sanpaolo - Collezione Luigi e Peppino Agrati, courtesy © The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts Inc., by SIAE 2026

APPROFONDIMENTI

EVENTI E ATTIVITA'

Giuseppe Pellizza da Volpedo, Il Quarto Stato , 1898-1901, olio su tela, Milano, GAM - Galleria d’Arte Moderna
Giuseppe Pellizza da Volpedo, Il Quarto Stato , 1898-1901, olio su tela, Milano, GAM - Galleria d’Arte Moderna

Vita e opere di Pellizza da Volpedo

Lo storico dell’arte e scrittore Davide Pugnana racconta uno dei più importanti pittori divisionisti italiani

Nuovo appuntamento con lo storico dell’arte e scrittore Davide Pugnana, che venerdì 10 aprile alle 17.00, nel Giardino d’Inverno di Villa Bertelli a Forte dei Marmi, presenta la conferenza Vita e opere di Pellizza da Volpedo uno dei più importanti pittori divisionisti in Italia, (1868-1907), autore del famosissimo quadro “Il quarto Stato” (1901) ispirato da uno sciopero di lavoratori.

APPROFONDIMENTI

Dopo un esordio come pittore verista, Pellizza da Volpedo aderì al Divisionismo italiano adottandone la tecnica pittorica. Sensibilizzato dal pensiero di Engels e dalle letture del marxista italiano Antonio Labriola (1843-1904), sentì l’esigenza di approfondire nei suoi quadri le tematiche sociali. 

La ricerca pittorica di Pellizza da Volpedo – spiega Pugnana- colloca la sua opera in una posizione centrale della cultura figurativa italiana di fine Ottocento, configurandosi come uno dei momenti più alti e complessi del Divisionismo italiano.

La sua ricerca si sviluppa in un orizzonte che intreccia istanze scientifiche, tensioni simboliche e un crescente impegno etico-politico, dando luogo a una pittura che si propone non solo come rappresentazione del reale, ma come forma di conoscenza e di trasformazione sociale.

Influenzato dalle idee socialiste e dal clima culturale del tempo, l’artista concepisce l’arte come strumento di elevazione morale e di coscienza collettiva. Tuttavia, a differenza di una pittura apertamente propagandistica, la sua opera mantiene una dimensione meditativa e simbolica.