Dal 27 settembre 2025 al 22 febbraio 2026, il Museo degli Innocenti di Firenze ospita la mostra “Toulouse-Lautrec. Un viaggio nella Parigi della Belle Époque”, un percorso dedicato a Henri de Toulouse-Lautrec (1864–1901), pittore, illustratore e innovatore grafico tra i protagonisti della Belle Époque. L’esposizione permette di esplorare la vita mondana e il fermento culturale di Parigi tra fine Ottocento e inizio Novecento, attraverso manifesti, litografie, disegni e illustrazioni iconiche che raccontano lo spirito bohémien e innovativo dell’artista.

Parigi tra il 1880 e il 1900 era una città in rapido cambiamento, dove la spensieratezza e il progresso tecnologico convivevano con un fermento culturale senza precedenti. Caffè, teatri, cabaret e café-concert erano frequentati da pittori, scrittori, ballerine e musicisti, mentre le luci elettriche illuminavano le strade della modernità. In questo contesto nasce e si afferma Toulouse-Lautrec, capace di catturare la vita notturna con uno sguardo ironico, ma al tempo stesso profondo e sensibile. Frequentatore assiduo di luoghi leggendari come il Moulin Rouge, l’artista trasformò il mondo della notte parigina in arte, immortalando figure marginali come prostitute, ballerine e chansonnier. La sua abilità nel combinare ironia e analisi psicologica rese le sue opere straordinariamente innovative.
La mostra presenta una selezione di opere provenienti dalla Collezione Wolfgang Krohn di Amburgo e dal Museo Toulouse-Lautrec di Albi, tra cui litografie a colori come Jane Avril del 1893, manifesti pubblicitari come Troupe de Mademoiselle Églantine del 1896 e Aristide Bruant nel suo cabaret del 1893, disegni a matita e a penna e illustrazioni per riviste come La Revue blanche del 1895. Queste opere documentano la vita mondana di Montmartre e testimoniano la rivoluzione stilistica di Toulouse-Lautrec nella grafica e nella pubblicità, divenendo vere icone visive della Belle Époque.

Il percorso espositivo approfondisce anche il contesto artistico più ampio, includendo opere di altri protagonisti della Belle Époque e dell’Art Nouveau, tra cui Alphonse Mucha con le sue figure femminili eleganti e sinuose, Jules Chéret, considerato il pioniere della pubblicità moderna, e Georges de Feure, Frédéric-Auguste Cazals e Paul Berthon, interpreti del Modern Style. Queste opere permettono di comprendere come, tra il 1880 e il 1900, arte, società e cultura visiva si siano intrecciate, trasformando la grafica in forma d’arte e rendendo Parigi capitale dell’innovazione.
L’allestimento della mostra integra fotografie, video, costumi e arredi d’epoca, offrendo un viaggio multisensoriale nella Parigi della Belle Époque. I visitatori potranno immergersi nell’atmosfera di cabaret, caffè e salotti mondani, vivendo un’esperienza completa che unisce storia, arte e costume.



La mostra, promossa con il patrocinio del Comune di Firenze e prodotta da Arthemisia in collaborazione con Cristoforo, l’Ernst Barlach Museumsgesellschaft Hamburg e BridgeconsultingPro, è curata dal Dr. Jurgen Dopplestein con Gabriele Accornero come project manager della Collezione Wolfgang Krohn. Special partner dell’evento sono Ricola, Mercato Centrale Firenze, Unicoop Firenze e La Rinascente, con Frecciarossa come mobility partner e CityNews come media partner. L’esperienza educativa è affidata a LABA e il catalogo ufficiale è edito da Moebius.
Con Henri de Toulouse-Lautrec e la Belle Époque, Firenze celebra non solo un artista straordinario, ma anche un momento storico irripetibile, fatto di stile, creatività e innovazione, che continua a influenzare la nostra immaginazione estetica ancora oggi.
