Dal 13 dicembre 2025 al 25 ottobre 2026 il MAXXI di Roma apre al pubblico “The Large Glass”, la mostra curata dall’artista americano Alex Da Corte, che segna una nuova prospettiva nel programma espositivo del museo. Il progetto si distingue per la sua capacità di reinterpretare le Collezioni, combinando opere di artisti moderni e contemporanei in un racconto corale e immersivo. I visitatori sono invitati a riflettere sulle dinamiche di alterazione e mutamento attraverso dipinti, installazioni, fotografie e opere architettoniche, dove grandi maestri dialogano con autori contemporanei, dando vita a relazioni inedite e stimolanti.
Alex Da Corte, noto a livello internazionale per il suo linguaggio multidisciplinare, costruisce un percorso che supera le barriere tra le arti. La mostra invita il pubblico a un viaggio tra il concreto e l’astratto, tra movimenti dell’universo, tempo e spazio. Il percorso prende avvio dalla fotografia enigmatica di Luigi Ghirri, Modena (1978), che diventa metafora di una “pelle invisibile”, una membrana sottile capace di separare e connettere allo stesso tempo. La narrazione si articola attorno agli archetipi della natura – acqua, vento, fuoco e terra – simboli di crescita, decadenza e trasformazione, guidando i visitatori verso una riflessione sull’“età del vetro”.
La curatela di Da Corte pone l’artista al centro del processo espositivo, consentendo alle opere di instaurare dialoghi inediti tra loro e con lo spazio del museo. Tra le opere in mostra spiccano Modena di Luigi Ghirri, The Globe di Atelier Van Lieshout, Mixing Parfums di Massimo Bartolini, Mappa di Alighiero Boetti, White Bed di Domenico Gnoli e For the Benefit of All the Races of Mankind di Kara Walker, insieme a lavori di Gal Weinstein, Francis Alÿs, Marisa Merz e Giuseppe Penone. Completano il percorso le opere di Wolf Kahlen e William Kentridge, progetti architettonici dello studio DEMOGO e AWP, e fotografie contemporanee di Stefano Cerio e Rachele Maistrello, tutte armonicamente integrate nello spazio dinamico del MAXXI.
L’esperienza di visita viene arricchita da un’area di lettura e approfondimento nel foyer Carlo Scarpa, che raccoglie documenti storici, video, interviste e pubblicazioni sul lavoro degli artisti e architetti presenti nelle collezioni. La mostra è accompagnata da lezioni autoriali, improvvisazioni musicali, visite guidate, laboratori per famiglie e attività didattiche per scuole di ogni ordine e grado. In linea con il progetto di accessibilità MAXXIperTUTTI, il percorso prevede audiodescrizioni, video guide in Lingua dei Segni Italiana, guide in Comunicazione Aumentativa Alternativa e favole in Easy to Read, garantendo a tutti la possibilità di vivere l’esperienza artistica in modo pieno e inclusivo.
“The Large Glass” non è solo un’esposizione, ma un invito a ripensare il ruolo del museo e il modo in cui le opere dialogano tra loro e con il pubblico, trasformando la Collezione del MAXXI in un racconto vivo, in costante evoluzione.
