Arte e Cultura Visiva: Tutto sugli Artisti e le Opere
Un tubo da giardino lungo oltre sessanta metri, aggrovigliato come un pensiero ossessivo, che attraversa un’aiuola e si trasforma in vapore a contatto con una piastra incandescente. È questa l’immagine con cui Mario García Torres sceglie di abitare il giardino di Palazzo Bentivoglio, a Bologna, dove dal 10 giugno 2026 sarà visibile la sua nuova installazione site-specific I Have Imagined Things Only True Believers Can See.
C’è un’idea che attraversa Tessere d’Arte. Intrecci tra materia e creazione: che il confine tra produzione industriale e ricerca artistica non sia un muro, ma una soglia. E che attraversarla, in entrambe le direzioni, produca qualcosa che né l’industria né l’arte avrebbero potuto fare da soli. Dal 29 aprile al 31 luglio 2026, la Fondazione Dino Zoli di Forlì raccoglie nove anni di questo attraversamento in una mostra dedicata alla Fiber Art, a cura di Nadia Stefanel.
Cosa succede quando alziamo gli occhi al cielo? Quando lasciamo che il pensiero si dissolva in quella materia impalpabile, mutevole, sempre uguale e sempre diversa che chiamiamo nuvola? A questa domanda risponde Oltre le nuvole, la mostra allestita negli spazi di XNL Arte a Piacenza dal 2 aprile al 5 luglio 2026, curata da Chiara Gatti insieme a Paola Pedrazzini, Gianmarco Romiti e il collettivo Storyville. Un progetto ambizioso, capace di intrecciare arte contemporanea, cinema d’autore, poesia e suono in un’unica esperienza immersiva e visionaria che attraversa i secoli e i linguaggi, mantenendo intatta la meraviglia di chi guarda su.
Due date. Cinquantaquattro musei. Quattordici comuni. Ottanta appuntamenti tra aperture straordinarie, concerti, visite guidate e conferenze. Bologna non celebra i musei — li abita, li attraversa, li restituisce alla città con la generosità di chi sa che il patrimonio culturale non è un archivio del passato, ma uno strumento attivo per leggere il pres
Dal 14 febbraio al 26 giugno 2026, il piano nobile di Casa Ariosto a Ferrara ospita “Impronte da Schifanoia”, mostra personale del pittore ferrarese Riccardo Mayr. Venti opere nate dal dialogo con il celebre ciclo del Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia — uno dei capolavori assoluti del Rinascimento estense — vengono esposte nel luogo che fu dimora di Ludovico Ariosto, tra le atmosfere ancora intatte di un palazzo che profuma di Quattrocento. Un progetto curato da Pietro Di Natale e organizzato da Fondazione Ferrara Arte, che trasforma la memoria rinascimentale in immagine contemporanea.
Dal 15 maggio al 20 giugno 2026, l’Orto Botanico UNIMORE di Modena ospita “La Voce della Natura”, mostra personale del pittore Gianni Mantovani. Un dialogo profondo tra arte e ambiente, tra paesaggi sognanti e il grido silenzioso del cambiamento climatico. Inaugurazione venerdì 15 maggio alle ore 17, in occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile. Ingresso libero.
In tutta Italia cresce l’offerta culturale pensata per i più piccoli: musei interattivi, laboratori creativi e percorsi esperienziali trasformano la visita in un’avventura educativa e divertente.
Dal 28 marzo al 27 settembre 2026, Palazzo Pepoli – Museo della Storia di Bologna ospita “Frida Kahlo. Lo sguardo come identità”, una mostra fotografica dedicata alla pittrice messicana e alla costruzione della sua immagine. Attraverso 70 fotografie originali di autori come Edward Weston, Imogen Cunningham e Nickolas Muray, l’esposizione esplora il rapporto di Frida Kahlo con la fotografia, l’arte dell’autoritratto e la creazione del proprio mito, tra identità, corpo e rappresentazione di sé.
Palazzo Fava, nel centro di Bologna, è un gioiello storico e artistico. Celebre per i cicli di affreschi dei Carracci e per la sua trasformazione in Palazzo delle Esposizioni, ospita oggi mostre, eventi culturali e approfondimenti sull’arte bolognese.
La mostra Banksy Archive 01 – The School of Bristol 1983-2005, in programma a Palazzo Fava, Bologna, dal 27 marzo al 2 agosto 2026, esplora le origini e l’evoluzione del celebre street artist inglese all’interno della vivace scena artistica di Bristol. Oltre trecento opere, documenti d’archivio e materiali inediti raccontano il contesto creativo che ha dato vita a capolavori come Girl with Balloon.