Arte e Cultura Visiva: Tutto sugli Artisti e le Opere

Nel 2026 do ut do torna a Bologna con un’edizione intensa e corale, dedicata al tema dell’Identità. Non un concetto inteso come affermazione individuale o categoria stabile, ma come processo, relazione, spazio di attraversamento dell’altro. Un’idea di identità plurale, mobile e condivisa, che prende forma attraverso un ampio progetto diffuso capace di intrecciare arte contemporanea, luoghi simbolici della città e impegno sociale.

Dal 5 all’8 febbraio 2026, in occasione di Arte Fiera, il Padiglione de l’Esprit Nouveau di Bologna ospita Wardrobe, opera inedita di Chalisée Naamani, nell’ambito del programma di azioni dal vivo promosso da Arte Fiera e Fondazione Furla e curato da Bruna Roccasalva. Tra performance, installazione e intervento site-specific, l’artista trasforma l’iconico edificio di Le Corbusier in un grande guardaroba abitato, riflettendo sul rapporto tra corpo, identità, gesto quotidiano e spazio dell’abitare.

Dal 6 all’8 febbraio 2026, con preview il 5 febbraio, Arte Fiera celebra la sua 49ª edizione e inaugura una nuova fase sotto la direzione artistica di Davide Ferri. Intitolata “Cosa sarà”, la fiera più longeva d’Italia rilancia il proprio ruolo di riferimento per il sistema dell’arte nazionale, tra ritorni eccellenti, nuove gallerie e un confronto serrato tra Novecento storico e ricerche contemporanee.

Alle Pescherie della Rocca di Lugo arriva la grande mostra dedicata a Esodo Pratelli, un viaggio completo nella sua produzione dal Futurismo al Novecento italiano fino all’ultima, sorprendente fase espressiva. Sessanta opere tra dipinti, ceramiche e disegni raccontano l’evoluzione di un artista colto, inquieto e sempre in dialogo con le correnti del suo tempo. Un ritorno simbolico nella città natale che permette di scoprire capolavori, ritrovamenti recenti e un percorso creativo ricco di svolte, affetti e reinvenzioni.