Arte e Cultura Visiva: Tutto sugli Artisti e le Opere
Nel 2026 il Museo Civico San Domenico di Forlì ospiterà “Barocco. Il Gran Teatro delle Idee”, una grande esposizione che riunisce oltre 200 opere per raccontare l’evoluzione e l’eredità del Barocco. Un percorso affascinante attraverso maestri come Bernini, Borromini, Guercino, Rubens e le sorprendenti riletture novecentesche di Bacon, de Chirico, Fontana e molti altri.
In occasione di ART CITY Bologna 2026, Anna Caterina Masotti presenta a Palazzo Tubertini EDEN. Il giardino dell’anima, un progetto espositivo immersivo che trasforma fotografia, suono e spazio in un viaggio poetico tra natura, identità e dimensione interiore.
A Bologna l’identità diventa un racconto collettivo attraverso l’arte contemporanea di do ut do 2026
Nel 2026 do ut do torna a Bologna con un’edizione intensa e corale, dedicata al tema dell’Identità. Non un concetto inteso come affermazione individuale o categoria stabile, ma come processo, relazione, spazio di attraversamento dell’altro. Un’idea di identità plurale, mobile e condivisa, che prende forma attraverso un ampio progetto diffuso capace di intrecciare arte contemporanea, luoghi simbolici della città e impegno sociale.
Dal 5 all’8 febbraio 2026, in occasione di Arte Fiera, il Padiglione de l’Esprit Nouveau di Bologna ospita Wardrobe, opera inedita di Chalisée Naamani, nell’ambito del programma di azioni dal vivo promosso da Arte Fiera e Fondazione Furla e curato da Bruna Roccasalva. Tra performance, installazione e intervento site-specific, l’artista trasforma l’iconico edificio di Le Corbusier in un grande guardaroba abitato, riflettendo sul rapporto tra corpo, identità, gesto quotidiano e spazio dell’abitare.
Dal 15 gennaio al 1 marzo 2026, il Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini di Bologna ospita Ombra Custode, la personale di Sergia Avveduti a cura di Elena Forin. La mostra esplora il rapporto tra tutela, formazione e creatività, tra passato storico e sensibilità contemporanea, valorizzando la memoria delle giovani donne dei Conservatori bolognesi.
Dal 6 all’8 febbraio 2026, con preview il 5 febbraio, Arte Fiera celebra la sua 49ª edizione e inaugura una nuova fase sotto la direzione artistica di Davide Ferri. Intitolata “Cosa sarà”, la fiera più longeva d’Italia rilancia il proprio ruolo di riferimento per il sistema dell’arte nazionale, tra ritorni eccellenti, nuove gallerie e un confronto serrato tra Novecento storico e ricerche contemporanee.
All’Abbazia di Valserena oltre 100 opere originali tratte dai materiali donati dallo stilista allo CSAC negli anni Ottanta. Iniziativa di Università di Parma e CSAC
La nuova ala del Palazzo dei Musei di Modena accoglie una grande mostra dedicata all’ultima, sorprendente stagione creativa di Giorgio de Chirico. Cinquanta opere provenienti dalla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico raccontano la rinascita neometafisica di un artista che, a ottant’anni, seppe reinventarsi con ironia e libertà.
Alle Pescherie della Rocca di Lugo arriva la grande mostra dedicata a Esodo Pratelli, un viaggio completo nella sua produzione dal Futurismo al Novecento italiano fino all’ultima, sorprendente fase espressiva. Sessanta opere tra dipinti, ceramiche e disegni raccontano l’evoluzione di un artista colto, inquieto e sempre in dialogo con le correnti del suo tempo. Un ritorno simbolico nella città natale che permette di scoprire capolavori, ritrovamenti recenti e un percorso creativo ricco di svolte, affetti e reinvenzioni.
Dal 5 all’8 febbraio 2026 Bologna diventa il palcoscenico dell’arte contemporanea con ART CITY Bologna. L’edizione 2026 esplora il rapporto tra corpo, linguaggio e trasmissione del sapere, portando opere site-specific in spazi storici dell’Università di Bologna.