Arte e Cultura Visiva: Tutto sugli Artisti e le Opere
Dal 27 marzo al 23 agosto 2026, Brescia ospita una grande mostra dedicata a Bruce Gilden, maestro della street photography. Un progetto espositivo tra il Museo di Santa Giulia e la Pinacoteca Tosio Martinengo che racconta, attraverso immagini intense e dirette, uno sguardo unico sulla realtà contemporanea.
Nelle sale del Palazzo Reale si tiene la mostra Metafisica/Metafisiche, un ampio percorso espositivo dedicato a uno dei movimenti più affascinanti del Novecento italiano e alla sua eredità nella cultura visiva contemporanea. L’esposizione è visitabile dal 28 gennaio al 21 giugno 2026 e propone oltre trecento opere provenienti da importanti musei, archivi e collezioni private, offrendo uno sguardo approfondito sull’evoluzione e sull’influenza della pittura metafisica.
In occasione della Milano Art Week 2026, la Veneranda Biblioteca Ambrosiana ospita Cantarella, progetto site-specific di Nuria Mora. Un’installazione immersiva che trasforma la Sala del Foro Romano in uno spazio sospeso, dove memoria, materia e immaginario si intrecciano attorno alla figura evocativa di Lucrezia Borgia e al tema del femminile tra mito e storia.
Il Museo Bagatti Valsecchi presenta la quinta edizione di Stasera al Museo, il cartellone culturale che anima gli spazi storici della Casa Museo con teatro, musica e danza. Un programma ispirato al tema “Lasciami mezz’ora per vedere”, tra memoria, arte e contemporaneità.
Il PhotoVogue Festival 2026 dedica uno dei suoi nuclei più significativi al programma Women in Dialogue, un percorso che riunisce artiste, collettivi e organizzazioni impegnate a ridefinire il ruolo delle donne e delle soggettività non binarie nelle arti visive. Attraverso fotografia, video, performance e pubblicazioni, il festival promuove la rappresentazione e la visibilità come strumenti di consapevolezza culturale e impatto sociale, consolidando il proprio impegno a favore dell’autodeterminazione e dell’equità nel sistema dell’arte contemporanea.
La Gió Marconi di Milano ospita dal 30 gennaio al 18 marzo 2026 la prima mostra italiana di Jonathan Lyndon Chase, Keep thinking nobody does it like you here comes the sunset. L’artista americano trasforma interni domestici – soggiorno, cucina, camera da letto, bagno – in ambienti che raccontano emozioni, memoria e identità queer nera, trasformando ogni spazio in un paesaggio vivo e narrativo.
A Teglio, tra le sale rinascimentali di Palazzo Besta, prende forma un grande racconto dedicato alla montagna come luogo di sport, vita e trasformazione sociale. VETTE. Storie di sport e montagne accompagna il pubblico in un viaggio tra memoria, territorio e futuro, nel cuore dell’Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026.
In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina, il Museo del Novecento di Milano presenta Urrà la neve! Armando Testa e lo sport, una mostra focus che esplora il ruolo dello sport nella produzione grafica di uno dei maestri assoluti della comunicazione visiva italiana.
In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, la pittura diventa esperienza immersiva e strumento di riflessione ambientale nella mostra di Silvia De Bastiani alla Fabbrica del Vapore.
La mostra Wildlife Photographer of the Year, la più prestigiosa rassegna di fotografia naturalistica al mondo, è prorogata fino all’8 febbraio 2026 al Museo della Permanente di Milano. Dopo aver superato le 20.000 presenze, l’esposizione offre ancora due settimane per ammirare i 100 scatti vincitori e finalisti del concorso del Natural History Museum di Londra, in un percorso immersivo tra natura, biodiversità e impegno ambientale.