Arte e Cultura Visiva: Tutto sugli Artisti e le Opere
Dopo quasi sette anni di chiusura e un lungo intervento di consolidamento, torna visibile uno degli spazi simbolo degli Uffizi: lo Scalone Lorenese, monumentale accesso alla Galleria. Il riallestimento ricostruisce l’atmosfera del 1769, quando il granduca Pietro Leopoldo aprì per la prima volta il museo al pubblico generale.
Nel cuore della Castelnuovo di Garfagnana, il Palazzo di Atlante – Museo furioso della Rocca Ariostesca trasforma l’universo dell’Orlando Furioso in un’esperienza immersiva tra arte, tecnologia e memoria storica. Un museo contemporaneo che reinterpreta la figura di Ludovico Ariosto attraverso installazioni scenografiche e percorsi narrativi all’interno della suggestiva Rocca Ariostesca.
All’Isola d’Elba, tra mare e macchia mediterranea, la memoria di Napoleone Bonaparte rivive nelle sue due residenze storiche di Portoferraio: la Palazzina dei Mulini e la Villa San Martino. Qui l’imperatore trascorse i dieci mesi del suo esilio (1814-1815), lasciando un’impronta ancora oggi visibile tra arredi d’epoca, affreschi e testimonianze storiche.
Dal 4 febbraio 2026 Carlotta Paola Brovadan ha assunto l’incarico di direttrice regionale dei Musei nazionali della Toscana. La nomina segna un passaggio strategico nella gestione e valorizzazione della rete museale statale sul territorio, rafforzando il coordinamento tra istituti culturali, istituzioni e comunità locali.
La Minerva di Arezzo torna temporaneamente nella sua città d’origine in occasione della mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”, ospitata dal Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate”. L’esposizione inaugura il progetto nazionale “Semi di comunità – Piano Olivetti per la cultura”, promosso dal Ministero della Cultura per rafforzare la partecipazione delle comunità nella valorizzazione del patrimonio.
Dal 27 marzo al 27 settembre 2026 il Forte Pietro Leopoldo I ospita la grande mostra Pittura a Napoli dopo Caravaggio. Il Seicento nella collezione della Fondazione De Vito. Un’esposizione che porta per la prima volta in Toscana un nucleo significativo di capolavori del Seicento napoletano, promossa dal Comune di Forte dei Marmi e dalla Fondazione Villa Bertelli, in collaborazione con la Fondazione Giuseppe e Margaret De Vito.
Nel cuore di Viareggio, il Museo del Carnevale offre un viaggio immersivo tra immagini storiche, opere e segreti artigianali che raccontano oltre un secolo di tradizione, satira e creatività, permettendo ai visitatori di scoprire come nasce uno degli eventi più spettacolari d’Italia.
San Vincenzo avrà un museo dedicato a Giampaolo Talani, ospitato nella storica Torre del centro cittadino. L’annuncio è stato dato a Firenze durante la presentazione del secondo volume del Catalogo generale dell’artista, figura centrale dell’arte contemporanea italiana.
Dal 9 febbraio il Complesso monumentale di Orsanmichele apre a visite guidate quotidiane incluse nel biglietto, offrendo al pubblico un viaggio tra arte rinascimentale, storia delle Corporazioni e devozione popolare nel cuore di Firenze.
A 13 chilometri da Firenze, in un ex complesso industriale lungo il fiume Sieve, apre Polytropon Arts Centre: un nuovo polo dedicato alla sperimentazione artistica multidisciplinare.