Dal 22 novembre 2025 al 12 aprile 2026, le sale di Palazzo Pigorini Parma ospitano “In viaggio attraverso le fotografie di McCurry”, una grande esposizione dedicata a uno dei maestri indiscussi della fotografia contemporanea.
Steve McCurry è conosciuto in tutto il mondo per immagini iconiche che hanno raccontato guerre, culture e umanità con una sensibilità unica. Il suo celebre ritratto della “ragazza afghana”, pubblicato nel 1985 dal National Geographic, è solo uno dei tanti scatti che hanno fatto la storia della fotografia.
Un percorso emozionale tra i capolavori di McCurry
La mostra a Palazzo Pigorini non seguirà un ordine cronologico o geografico. Le fotografie saranno accostate secondo affinità di soggetti, emozioni e atmosfere, creando un itinerario visivo che lega persone e luoghi lontanissimi tra loro attraverso quei fili invisibili che solo lo sguardo di McCurry sa cogliere.
Saranno esposte le sue opere più celebri, insieme a fotografie meno note, tutte accomunate da quel profondo senso di umanità che caratterizza la sua visione del mondo.
Steve McCurry: il fotografo dell’umanità
Considerato un maestro della fotografia contemporanea, McCurry è un punto di riferimento non solo per gli appassionati di fotografia ma anche per un pubblico vastissimo, soprattutto tra i giovani. Nei suoi scatti ognuno riconosce un modo autentico di osservare il mondo, e allo stesso tempo di ritrovare una parte di sé.
Informazioni utili sulla mostra di McCurry a Parma
“In viaggio attraverso le fotografie di McCurry” sarà visitabile dal 22 novembre 2025 al 12 aprile 2026 presso Palazzo Pigorini, in Strada della Repubblica 29/a a Parma. Prodotta da ARTIKA, in collaborazione con Orion57 e il Comune di Parma, la mostra rappresenta un’occasione imperdibile per tutti gli amanti della fotografia e per chi desidera lasciarsi toccare dallo sguardo profondo e autentico di uno dei più grandi narratori visivi del nostro tempo. L’evento rientra nel calendario delle grandi mostre dedicate all’arte e alla fotografia ospitate a Parma, città sempre più punto di riferimento per la cultura contemporanea.
