La Galleria Borghese di Roma propone un’esperienza unica e innovativa con il progetto “Sguardi oltre il tempo”, aperto fino al 27 febbraio 2026, che combina visita museale, tecnologia e narrazione immersiva. L’iniziativa, pensata per rinnovare il modo di osservare le opere e gli spazi di uno dei musei più emblematici del patrimonio culturale italiano, offre al pubblico un percorso straordinario in orari dedicati, sia al mattino che in fascia serale.
Il progetto nasce dall’idea di far dialogare il tempo con lo sguardo del visitatore, utilizzando strumenti tecnologici all’avanguardia come la realtà aumentata e la realtà virtuale, per restituire la Galleria Borghese nelle sue diverse stratificazioni storiche. Attraverso questa tecnologia, è possibile osservare allestimenti oggi perduti, atmosfere cromatiche originali e trasformazioni architettoniche che hanno segnato la storia del museo, rendendo tangibile la metamorfosi dei suoi spazi e delle collezioni.
Uno degli elementi più significativi del percorso riguarda la possibilità di rievocare digitalmente opere che in passato facevano parte della collezione Borghese, come il celebre Gladiatore, oggi conservato al Louvre. La sua presenza virtuale nel contesto originario consente di comprendere il ruolo che queste opere avevano nel definire l’identità della collezione e la strategia espositiva dei Borghese nel corso dei secoli. In questo modo, il progetto non solo mostra le opere, ma racconta anche la storia stessa del museo e della sua evoluzione come istituzione culturale.
La visita immersiva si sviluppa come un vero e proprio dialogo tra il visitatore e le opere, alternando momenti di osservazione diretta a esperienze virtuali che stimolano i sensi e la percezione. La combinazione di rigore scientifico e innovazione tecnologica permette di restituire la complessità delle opere senza rinunciare a un linguaggio chiaro e inclusivo, adatto a pubblici diversi. L’esperienza mira a creare un rapporto diretto e consapevole con l’arte, trasformando la fruizione museale in un percorso partecipativo e sensoriale, in cui il passato e il presente si incontrano.
Oltre alla realtà aumentata, il progetto include una introduzione in realtà virtuale che accompagna i visitatori dalla nascita della Galleria Borghese nel Seicento fino ai giorni nostri. Vengono raccontate la storia della collezione, il ruolo della famiglia Borghese, le trasformazioni architettoniche e museografiche, e la progressiva apertura del museo al pubblico. Questa narrazione immersiva consente di comprendere l’evoluzione del museo, le scelte collezionistiche e l’impatto culturale che la Galleria ha avuto nel tempo, rendendo visibile ciò che normalmente rimane nascosto agli occhi dei visitatori.
Le aperture straordinarie diventano così un’occasione unica per vivere la Galleria Borghese in un’atmosfera raccolta e intima, lontana dai consueti flussi turistici. I turni serali, alle ore 19.00 e 20.30, e quelli mattutini alle 8.00, permettono di vivere un’esperienza più personale e concentrata, in cui il tempo per osservare e comprendere ogni opera è ampliato. La durata del percorso è di circa 1 ora e 30 minuti, durante la quale il visitatore può alternare l’osservazione diretta delle opere principali a momenti di immersione nelle ricostruzioni virtuali.
Il progetto sottolinea il ruolo della Galleria Borghese come museo vivo, aperto all’innovazione e alla sperimentazione culturale. Non si tratta semplicemente di una tecnologia al servizio della mostra, ma di uno strumento critico per stimolare uno sguardo consapevole sul tempo dell’arte e sulle stratificazioni storiche, favorendo una lettura più profonda delle opere e degli spazi espositivi. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione e mediazione culturale del museo, volto a combinare tradizione e innovazione, rigore scientifico e coinvolgimento emotivo.
La partecipazione al percorso è prenotabile e consigliata, con un costo di 35 euro oltre diritti di prevendita. L’esperienza, che richiede l’uso di visori Oculus, non è indicata per bambini sotto i 10 anni. La visita è disponibile in italiano e inglese, rendendo il progetto accessibile a un pubblico internazionale.
Con “Sguardi oltre il tempo”, la Galleria Borghese invita a rallentare, osservare e lasciarsi attraversare dall’arte in modo nuovo, riconoscendo nella permanenza dei capolavori la possibilità sempre rinnovata di scoprire significati e dettagli spesso invisibili. Tra storia, innovazione e bellezza, il museo diventa uno spazio in cui il passato dialoga con il presente e ogni visitatore può costruire la propria esperienza di senso e conoscenza.
