EREDITA' CONTEMPORANEE
Rubrica curata da Loredana Trestin, dedicata al dialogo silenzioso tra passato e presente, tra la memoria dell’arte e i linguaggi che la rinnovano. Ogni articolo prende vita da un’opera, da un artista o da una mostra capace di farci riflettere su come l’arte continui a essere un respiro condiviso, parte viva della nostra quotidianità. Qui, il gesto creativo diventa ponte tra storie e sguardi diversi, invitandoci a scoprire nuovi punti di vista. La rubrica vuole stimolare curiosità, emozione e pensiero critico, accompagnandoci passo passo nel mondo dell’arte contemporanea.
IL NON VISTO
Rubrica curata da Loredana Trestin, dedicata a ciò che l’arte nasconde prima di mostrarsi: intuizioni, tentativi, errori e scintille creative. Ogni articolo nasce da un dettaglio, un gesto o un momento dietro le quinte che rivela quanto lavoro, sensibilità e visione abitino l’opera finita. Qui, il processo creativo diventa racconto vivo, ponte tra artista e pubblico, invitandoci a guardare oltre ciò che appare. Il Non Visto vuole nutrire curiosità e consapevolezza, accompagnandoci nel
cuore nascosto dell’arte.
Loredana Trestin
“Alta e complice. Poi guardinga, ma piena di vitalità. Il tuo carattere è entusiasta e generoso.” — Vittorio Sgarbi
Genovese di nascita, Loredana Trestin è Art Manager e curatrice d’arte, con un percorso che unisce esperienza curatoriale, visione strategica e una forte capacità di relazione. Attualmente ricopre ruoli di rilievo come Presidente di ARconTE, Direttore Artistico del CAD – Creativity Art Design (Palazzo dei Rolli, Genova), membro direttivo dell’Istituto Relazioni Internazionali e co-fondatrice di DiDe – Distretto del Design di Genova. Collabora inoltre come Direttore Artistico per aziende del settore design, Brand Ambassador per Santandrea Luxury Houses – Gruppo Gabetti, Responsabile Arte & Cultura per il Think Tank Giancarlo Vinacci, curatrice editoriale per la rivista Tela Narrante e titolare di Divulgarti & Divulgarti Connect.
Ha partecipato a sedi e musei di rilievo internazionale, tra cui il Padiglione Biennale di Venezia, Palazzo Zenobio, Musei Nazionali di Genova, Palazzo Ducale, Maschio Angioino, Rocca Paolina, Museo del Mar (Alicante), Florence Biennale, Triennale di Roma e Commissione Europea a Roma. Il suo lavoro si estende anche a grandi eventi internazionali come Barcolana, Salone Nautico Internazionale, The Ocean Race e Yacht&Garden.
Tra i suoi progetti speciali si ricordano la rassegna triennale TecnoNart in Trentino e iniziative in avvio a Praga. Collabora con partner prestigiosi quali Municipia, Commissione Europea, Aristocrazia Europea, Casa Mediterraneo, Università DAD, Fondazione Vinacci, Fondazione Da Vinci, BPER Banca, Banca Patrimoni Sella e Banca Generali Private.
Con le rubriche Eredità Contemporanee e Il Non Visto, Trestin esplora il mondo dell’arte sia dal punto di vista della memoria e della tradizione sia dal lato nascosto e creativo del processo artistico, guidando il pubblico attraverso storie, opere e dietro le quinte che stimolano curiosità, riflessione critica ed emozione.
Eredità Contemporanee è una rubrica dedicata a quel dialogo silenzioso tra il passato e il presente, tra la memoria dell’arte e i linguaggi che la rinnovano. Ogni articolo nasce da un’opera, un artista o una mostra capace di farci riflettere su come l’arte continui a essere un respiro condiviso, parte viva della nostra quotidianità.
Loredana Trestin ci accompagna dietro le quinte del suo mondo: dalla scelta delle opere alla costruzione di un percorso espositivo, dai piccoli segreti del dietro le quinte alle sfide quotidiane di chi trasforma la cultura in esperienza. Prima tappa: Un viaggio tra colori, luci e storie, per capire come nasce davvero una mostra.
Dalle ombre drammatiche di Caravaggio alle installazioni immersive di Olafur Eliasson, la luce diventa protagonista assoluta. In entrambe le esperienze artistiche, illuminare significa rivelare, trasformare lo spazio e restituire al gesto umano e alla materia un senso di verità e meraviglia.
Dietro ogni mostra c’è un lavoro invisibile, fatto di gesti, intuizioni e pazienza. Il Non Visto di Loredana Trestin racconta ciò che accade prima che le opere arrivino al pubblico: la luce che illumina, il dettaglio che fa vibrare, il gesto silenzioso che trasforma lo spazio in esperienza.