Il Museo delle Civiltà (MUCIV) presenta due importanti novità espositive che intrecciano ricerca scientifica, patrimonio storico e arte contemporanea: il nuovo allestimento permanente delle collezioni paleontologiche e lito-mineralogiche dell’ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e la mostra personale di Elisa Montessori, Il sogno della camera rossa.
Un doppio progetto che testimonia la missione del MUCIV come museo del contemporaneo e delle conoscenze, capace di connettere saperi diversi e tempi lontani. Dal 4 ottobre 2025, il MUCIV – Museo delle Civiltà di Roma ospita due appuntamenti imperdibili per gli appassionati di natura e arte contemporanea. Nelle sale del Palazzo delle Scienze, la mostra “Animali, Vegetali, Rocce e Minerali: Le Collezioni ISPRA > Un museo multispecie” invita i visitatori a esplorare la straordinaria varietà del mondo naturale attraverso collezioni scientifiche uniche. Parallelamente, Elisa Montessori presenta “Il sogno della camera Rossa”, un percorso artistico che, fino al 22 febbraio 2026, trasporta lo spettatore in un universo di immaginazione e introspezione. Entrambe le esposizioni offrono un’esperienza multisensoriale che unisce cultura, scienza e creatività, nel cuore dell’EUR.
Un nuovo allestimento permanente per le collezioni ISPRA
Frutto della collaborazione tra ISPRA e MUCIV, con il sostegno di ALES – Arte Lavoro e Servizi S.p.A., il progetto Animali, Vegetali, Rocce e Minerali: le Collezioni ISPRA > Un museo multispecie rappresenta il culmine di un lungo processo di studio, restauro e valorizzazione iniziato nel 2022.
Le collezioni, composte da oltre 150.000 reperti – tra fossili animali e vegetali, campioni di rocce e minerali, rilievi geologici, strumenti scientifici, busti, ritratti e documentazioni storiche – raccontano l’attività del Servizio Geologico d’Italia e il pensiero positivista dell’Ottocento, che vedeva nella scienza il motore del progresso industriale e civile.
All’interno del monumentale Salone delle Scienze del Museo delle Civiltà, recentemente restaurato nella sua straordinaria tarsia marmorea di Mario Tozzi (1942), il nuovo allestimento invita a riflettere sulla dinamicità geologica del pianeta, sull’interazione fra le specie e sulla necessità di una coesistenza sostenibile tra umani e ambiente. Il percorso museale introduce inoltre la nascita della nuova scuola di discipline ambientali dell’ISPRA e spazi dedicati alla formazione, con aule didattiche e depositi aperti destinati a un pubblico di studenti, ricercatori e visitatori curiosi.
Elisa Montessori e il sogno della Cina
Parallelamente, il Museo delle Civiltà ospita la mostra personale di Elisa Montessori (Genova, 1931), Il sogno della camera rossa, a cura di Alessandra Mammì con Andrea Viliani.
L’esposizione mette in dialogo le Collezioni di Arti e Culture Asiatiche del museo – in particolare una selezione di manufatti cinesi provenienti dall’ex Museo Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini” – con la ricerca poetica e simbolica di una delle grandi artiste italiane contemporanee.

Il titolo della mostra al Museo delle Civiltà si ispira al celebre romanzo allegorico di Cao Xueqin (1792), Il sogno della camera rossa, capolavoro della letteratura cinese e dettagliata testimonianza della vita, dell’arte e dei sentimenti dell’aristocrazia del XVIII secolo.
Per Montessori, questa narrazione diventa una chiave per instaurare un dialogo intimo e meditativo con l’estetica e la spiritualità orientale, temi centrali nella sua opera.
La mostra nasce inoltre dall’acquisizione, tramite il bando PAC – Piano per l’Arte Contemporanea 2024 del Ministero della Cultura, del dipinto Il paesaggio della Manciuria (1982), presentato alla Biennale di Venezia, oggi parte delle collezioni del MUCIV.
