Sabato 6 dicembre 2025 segna una data storica per la cultura di Ancona: la Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” riapre le sue porte al pubblico dopo due anni di chiusura. L’attesa è stata premiata da un allestimento rinnovato delle sale permanenti, pensato per offrire ai visitatori un’esperienza immersiva, accessibile e moderna, valorizzando al meglio le collezioni storiche che fanno della Pinacoteca uno dei musei più importanti delle Marche.
Il progetto di riallestimento, affidato all’architetto Carla Lucarelli, ha unito funzionalità ed estetica, includendo interventi su illuminazione, boiserie e supporti museografici, con particolare attenzione all’efficienza energetica. Le nuove luci LED a basso consumo esaltano la profondità e i colori originali dei dipinti, senza comprometterne la conservazione. Grazie alla collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero, il percorso museale è completamente inclusivo, con strumenti tattili e didattici per tutti i visitatori.

La Pinacoteca custodisce un patrimonio straordinario che spazia dal XV al XX secolo. Tra le opere più rilevanti figurano la Pala Gozzi di Tiziano, la Crocifissione del maestro veneziano, la Madonna con Bambino di Carlo Crivelli, la Pala dell’Alabarda di Lorenzo Lotto e l’Immacolata del Guercino, un capolavoro seicentesco che lega la Vergine al paesaggio del Golfo di Ancona. Non mancano opere di artisti locali come Andrea Lilli e il celebre dipinto La Negromante, attribuito ad Angelo Caroselli.
Il riallestimento è anche un’occasione per rinnovare la fruizione museale: le sale sono organizzate secondo un criterio cronologico e tematico che facilita la lettura delle opere, mentre i nuovi depositi climatizzati ospitano oltre 600 opere, garantendo sicurezza e conservazione ottimale. Questo intervento rappresenta l’ultimo passo di un lungo percorso di valorizzazione iniziato con la fondazione della Pinacoteca nel 1884 e proseguito con il trasferimento nella sede attuale di Palazzo Bosdari, completato tra il 2023 e il 2025 con fondi PNRR.
La riapertura della Pinacoteca si inserisce inoltre nel progetto di candidatura di Ancona a Capitale Italiana della Cultura 2028, rafforzando il legame tra la città e il suo patrimonio artistico. Dal 2026 sarà possibile organizzare mostre di grande formato, arricchendo ulteriormente l’offerta culturale cittadina e creando un percorso integrato che collega la Pinacoteca alla Mole Vanvitelliana, al Teatro delle Muse, al Museo Archeologico e alle piazze storiche della città.
L’assessore alla Cultura, Marta Paraventi, ha sottolineato come l’allestimento moderno e inclusivo restituisca alla città un museo pienamente accessibile, valorizzando al contempo l’identità culturale di Ancona e offrendo ai cittadini e ai turisti un’esperienza museale unica.
La Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” riapre quindi come un simbolo di rinascita culturale e architettonica, pronta a raccontare la storia e la creatività delle Marche attraverso capolavori senza tempo.
Apertura al pubblico: sabato 6 dicembre 2025 in Via Ciriaco Pizzecolli 17, Ancona
