Il MACTE – Museo di Arte Contemporanea di Termoli ha annunciato i vincitori della 64ª edizione del Premio Termoli – Sezione Arti Visive, uno dei riconoscimenti più longevi e significativi del panorama artistico italiano.

La giuria, composta da Caterina Riva (direttrice del MACTE), dall’artista Liliana Moro e da Gianfranco Maraniello (direttore del Museo del Novecento di Milano), ha conferito il Premio Acquisto a Roberto Fassone (Savigliano, 1986) per l’opera Con i denti tra i coltelli (2024). Si tratta del primo video a entrare nella prestigiosa collezione del Premio Termoli. Il lavoro racconta, in quattro episodi, la stagione sportiva 2023/24 della squadra di basket dilettantistica fiorentina PVM, intrecciando riprese di gioco, momenti di spogliatoio e materiali audiovisivi sperimentali. La giuria ha premiato l’artista per la sua capacità di “mescolare il gioco del basket a suggestioni musicali, artistiche e sportive, trasportando lo spettatore in un mondo fatto di gioia, danza, tattica e anche sconfitte”.
Il Premio Mostra è stato assegnato a Elisa Giardina Papa (Medicina, 1979), che nell’autunno 2026 sarà protagonista di una personale al MACTE. La giuria ha riconosciuto nella sua ricerca un approccio capace di “scompigliare ogni preconcetto” attraverso storie di donne non conformi, rappresentate con un linguaggio che unisce materiali tradizionali e strumenti digitali.

La Menzione del Pubblico è andata infine a Monia Ben Hamouda (Milano, 1991) per l’installazione Figuration Demon (deer), scelta dai visitatori della mostra che si è svolta al MACTE dal 30 maggio al 20 settembre.
Con questa edizione, il Premio Termoli conferma la propria vocazione di laboratorio di ricerca e sperimentazione, favorendo il dialogo tra diverse generazioni di artisti e arricchendo una collezione che, dal 1955, rappresenta un punto di riferimento per l’arte contemporanea in Italia.
