La nona edizione del Premio Mestre di Pittura entra nel vivo e trasforma Mestre in un punto di riferimento per l’arte contemporanea. Oltre 630 candidature da tutta Italia e dall’estero, sessanta opere finaliste esposte al Centro Culturale Candiani, un fitto calendario di incontri e l’attesa per la cerimonia di premiazione del 3 ottobre 2025: l’edizione di quest’anno è tra le più partecipate di sempre e proietta il concorso verso il traguardo della sua decima edizione.
Il Premio Mestre di Pittura è ormai un appuntamento riconosciuto a livello internazionale che dimostra quanto la cultura sia leva fondamentale per il rilancio e la crescita della nostra città.
ha dichiarato il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, sottolineando l’importanza di Mestre come centro di innovazione e creatività.
A Venezia va in scena la tradizione, mentre a Mestre abbiamo deciso di puntare con forza sulla contemporaneità. Investire nell’arte e nei luoghi che la ospitano, come il Candiani – dove sono in corso i lavori di riqualificazione per farlo diventare la vera Casa della Contemporaneità – significa offrire nuove occasioni di espressione agli artisti e rendere la città sempre più attrattiva.
Sessanta finalisti, una mostra da scoprire
Dopo un’attenta selezione tra oltre seicento candidature, la Giuria Tecnica presieduta da Gianfranco Maraniello, direttore del Polo Museale Moderno e Contemporaneo di Milano, ha individuato le sessanta opere finaliste.
Un compito impegnativo – racconta Elisabetta Barisoni, responsabile dell’Area MUVE Mestre – che si è concluso con una selezione di grande qualità, capace di restituire un quadro completo delle tendenze pittoriche attuali.

La Mostra Collettiva dei Finalisti è visitabile al Centro Culturale Candiani fino al 12 ottobre 2025, tutti i giorni (escluso il lunedì) dalle 16 alle 20, con ingresso libero. «La selezione di quest’anno restituisce un panorama di grande varietà, in cui convivono linguaggi astratti e informali accanto a una significativa presenza di opere figurative» spiega il curatore della mostra Marco Dolfin, che sottolinea il valore del dialogo generazionale:
È stimolante constatare la presenza di giovani artisti, spesso orientati verso nuove declinazioni della figurazione, accanto ad autori di lunga e consolidata carriera. Questo incontro genera un confronto culturale ricco e fertile.
Premi e riconoscimenti
La serata del 3 ottobre al Teatro Toniolo sarà il momento clou, quando verranno annunciati i vincitori dei tre Premi Acquisto. L’opera prima classificata entrerà a far parte della collezione permanente della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro, garantendo all’artista un prestigioso riconoscimento e l’occasione di una mostra personale.
Saranno assegnati anche il secondo e terzo premio, con opere destinate rispettivamente al Municipio di Mestre e al Duomo, oltre a numerosi premi speciali, residenze d’artista e borse di studio per giovani talenti. I visitatori della mostra avranno inoltre la possibilità di esprimere la propria preferenza e contribuire all’assegnazione del Premio della Giuria Popolare.
Il Premio Mestre di Pittura sta vivendo un momento particolarmente importante della sua storia, perché inauguriamo la mostra della nona edizione e, nello stesso tempo, diamo il via al bando della decima. È un’accelerazione che porterà la fase finale del 2026 a svolgersi per la prima volta in primavera, un’opportunità straordinaria per dare ancora più visibilità agli artisti».
commenta Christiano Costantini, presidente del Circolo Veneto e coordinatore del premio.
Un ponte verso la decima edizione
Il nuovo bando è già aperto: artisti italiani e internazionali hanno tempo fino al 30 novembre 2025 per presentare le proprie opere e candidarsi alla decima edizione. L’evento si terrà nella primavera 2026, in un momento strategico della stagione culturale.

Mariacristina Gribaudi, presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia, vede in questa sinergia tra istituzioni e associazioni «un modello virtuoso di collaborazione pubblico-privata che consente di coinvolgere il mondo dell’associazionismo, quello imprenditoriale e un pubblico sempre più ampio».
Mercoledì del Premio: incontri e cultura
Come da tradizione, anche quest’anno il Candiani ospita i “Mercoledì del Premio”, una serie di incontri che accompagnano l’esposizione: il 17 settembre è stato presentato il Premio alla Carriera dedicato a Giovanni Soccol, il 24 settembre il Riconoscimento alla Memoria per Gigi Candiani, il 1° ottobre un incontro dedicato a Diego Valeri e l’8 ottobre la presentazione delle opere premiate.
Mestre capitale della contemporaneità
Il Premio Mestre di Pittura, promosso dall’Associazione Il Circolo Veneto APS con la Fondazione Musei Civici di Venezia, il sostegno dell’Accademia di Belle Arti di Venezia e della Fondazione Bevilacqua La Masa, e il patrocinio delle istituzioni locali e regionali, si conferma una manifestazione di prestigio e respiro internazionale.
Il merito di questo successo va anche agli artisti – conclude Costantini – che con le loro opere ci regalano uno straordinario spaccato della pittura contemporanea.
Un’edizione che dimostra come Mestre stia diventando sempre più un polo culturale vivo, capace di attrarre, stimolare e generare nuove opportunità per l’arte e per la città.
