Il Centro Internazionale della Grafica d’Arte – 2RCABAU presenta la sua prima collaborazione con Pietro Ruffo, inaugurando un nuovo capitolo dedicato alla ricerca d’eccellenza nel campo della stampa d’arte. L’evento, in programma venerdì 12 dicembre 2025 nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Urbino, riunisce figure istituzionali e protagonisti del panorama artistico contemporaneo, tra cui la presidente Maria Rosaria Valazzi, il direttore Luca Cesari, i curatori Gianluca Marziani e Marco Bazzini, Simona Rossi del Laboratorio 2RC e lo stesso Ruffo.
La collaborazione segna un passaggio importante per 2RC, realtà che affonda le sue radici nella grande tradizione della famiglia Rossi e nella sua capacità di trasformare la carta in un luogo di sperimentazione poetica. Oggi, sotto la guida di Simona Rossi e Lino Tortosa, la storica eredità si rinnova grazie a progetti che uniscono rigore tecnico e ricerca contemporanea, ponendo al centro la trasmissione del sapere alle nuove generazioni.
Nel laboratorio allestito in Accademia è nata la prima incisione di Pietro Ruffo, Le Monde Avant La Création de L’Homme (2025), un’opera che riflette sulla storia geologica del pianeta e sugli immaginari legati alle sue trasformazioni. Realizzata nel prestigioso formato 95×95 cm – ideato nel 1971 da Valter Rossi per Alexander Calder e utilizzato in seguito da maestri come Burri, Chillida, Moore e Man Ray – la tiratura è stata resa possibile grazie alla collaborazione di tre studenti del biennio specialistico e di un ex allievo, testimonianza concreta del valore formativo del progetto.

L’iniziativa è stata seguita da Gianluca Marziani, da sempre vicino alle sperimentazioni di 2RC, oggi impegnato al fianco di Simona Rossi in una strategia di lungo periodo che mira a coniugare tradizione e innovazione. La giornata del 12 dicembre rappresenta dunque il punto d’incontro tra una delle accademie d’arte più prestigiose d’Europa e un centro di eccellenza nel settore della grafica, consolidando un modello virtuoso di laboratorio produttivo e formativo.
L’opera di Ruffo si inserisce in un percorso artistico riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Nato a Roma nel 1978, l’artista ha costruito un linguaggio che unisce rigore concettuale e attenzione per le dinamiche sociali e politiche, sviluppando immagini stratificate in cui convivono mappe, figure umane, geometrie e tracce di scrittura. La sua formazione architettonica è rintracciabile nella struttura precisa delle opere, spesso installazioni di grande respiro in cui paesaggi naturali e riflessioni etiche si intrecciano.
Tra i progetti più recenti figurano l’intervento Migrante (2021) a Villa Borghese, un grande lavoro pubblico per la Metro C a Piazza Venezia (2024) e la partecipazione alla 60ª Biennale di Venezia. Le sue opere sono presenti in istituzioni e collezioni di rilievo, dai Musei Vaticani al MAXXI, dalla Galleria Nazionale alla Collezione Farnesina.
Con questa nuova collaborazione, l’Accademia di Urbino e 2RCABAU rinnovano il loro impegno nel sostenere la ricerca artistica contemporanea attraverso un dialogo diretto tra maestri e studenti. Il debutto incisorio di Pietro Ruffo diventa così non solo un traguardo creativo, ma anche un tassello fondamentale in un percorso di formazione, sperimentazione e apertura culturale.
