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    Home»Mostre ed Esposizioni»Peter Ydeen coglie il respiro delle città nordafricane tra ombre e radici
    Peter Ydeen
    Peter Ydeen, a donkey in the village 72 x 1240
    Mostre ed Esposizioni

    Peter Ydeen coglie il respiro delle città nordafricane tra ombre e radici

    Aurora GuerrieroBy Aurora GuerrieroNovembre 28, 2025Nessun commento3 Mins Read
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    La AOC F58 Galleria Bruno Lisi presenta “Waiting for Palms”, la nuova serie di Peter Ydeen, a cura di Camilla Boemio. Con questa produzione, Ydeen sposta il suo sguardo dalle strade industriali dell’America alle città e ai paesaggi del Marocco e dell’Egitto, indagando la relazione tra tradizione e modernità, tra architetture storiche e la vita quotidiana delle comunità locali.

    La serie racconta momenti ordinari immersi in contesti monumentali, catturati attraverso un’attenzione poetica ai dettagli e alle geometrie del paesaggio urbano. I suoi scatti restituiscono un mondo sospeso tra memoria e contemporaneità, un “arazzo” di scene immediate ed enigmatiche che invitano lo spettatore a leggere i luoghi in profondità.

    Peter Ydeen
    Peter Ydeen, Sitting Pretty 72 x 1240

    Le fotografie, realizzate tra il 2016 e il 2017 in città come Essaouira, Fez, Tafilalet, Il Cairo e Assuan, mostrano un uso sapiente della luce e del colore, conferendo ai paesaggi un senso di sospensione temporale. Le persone presenti nelle immagini non sono ritratti isolati, ma elementi integrati nel contesto urbano: bambini che tornano da scuola, donne che camminano tra mercati e murales, figure che dialogano con l’ambiente costruito, trasformandosi in parte della composizione stessa.

    Tra le immagini più significative della serie si segnalano:

    • A Mother, a Baby and a Tree – simbolo della quotidianità e della connessione tra uomo e ambiente;
    • Waiting for Palms – che dà il titolo alla mostra, con la figura di una donna accanto a un murale di palme;
    • Exhale – una testimonianza del paesaggio urbano egiziano;
    • Toy Story – dove la tradizione incontra la modernità in un dialogo tra gesti e oggetti contemporanei.

    La serie affronta anche una riflessione sull’etica dello sguardo, interrogandosi sul ruolo del fotografo nella rappresentazione delle culture e sull’importanza di evitare stereotipi o visioni superficiali, in dialogo ideale con le riflessioni di Edward Said, Debra Kapchan e Susan Sontag.

    Peter Ydeen
    Peter Ydeen, Loaded up 72 x 1240

    L’allestimento in galleria è pensato per accompagnare il visitatore in un percorso narrativo: stampe di diverse dimensioni dialogano tra loro, mappe geografiche guidano l’osservatore attraverso i luoghi fotografati, mentre immagini doppie sospese al soffitto creano una narrazione in movimento, invitando a uno sguardo attento e partecipativo.


    Peter Ydeen, originario della Pennsylvania, ha sviluppato il proprio percorso artistico tra pittura, scultura e fotografia, consolidando uno sguardo poetico e rigoroso sul paesaggio urbano. Con Waiting for Palms porta avanti la sua capacità di raccontare luoghi e comunità con sensibilità e lirismo, trasformando la documentazione in esperienza estetica.

    Camilla Boemio, curatrice e scrittrice d’arte, prosegue con questa mostra il suo impegno nella ricerca visiva contemporanea, esplorando la relazione tra immagine, memoria e narrazione, e il ruolo etico del curatore nell’accompagnare lo spettatore alla scoperta di nuovi mondi.

    A cura di Camilla Boemio, la mostra si svolge presso AOC F58 · Galleria Bruno Lisi a Roma, dal 1 al 19 dicembre 2025.

    Lazio
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    Aurora Guerriero

    Aurora Guerriero è nata a Busto Arsizio il 6 luglio 1998. Storica dell’arte e grande appassionata del mondo artistico, laureata in Storia dell’arte e valorizzazione del patrimonio artistico nell’Università degli studi di Genova e in Beni culturali nell’Università degli studi di Milano. Con tesi, rispettivamente, in Storia dell’architettura rinascimentale e in Storia dell’arte dell’India e dell’Asia centrale.

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