Dal 4 maggio al 22 novembre 2026 Patrick Mimran torna a Venezia con la mostra Recent Works, ospitata negli spazi di Palazzo Malipiero in Campo San Samuele, in concomitanza con la 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia.
Il progetto presenta un nucleo inedito di opere pittoriche recenti che sintetizzano la ricerca dell’artista francese sul colore, la materia e la dimensione immateriale dell’immagine. Al centro del lavoro di Mimran si trova una riflessione sulla pittura come esperienza percettiva e mentale, capace di mettere in tensione il rapporto tra visibile e invisibile.

Le opere, sviluppate attraverso una pratica basata su ripetizione e variazione, costruiscono superfici instabili in cui texture e cromie si stratificano e si trasformano continuamente. Il risultato è una pittura che non si limita a rappresentare, ma attiva lo sguardo, invitando lo spettatore a una forma di immersione lenta e progressiva.
Secondo la visione dell’artista, la pittura diventa una “soglia”: uno spazio di attraversamento in cui l’immagine non è mai definitiva, ma si apre a ciò che la precede e la supera. In questo senso, le tele esposte a Palazzo Malipiero si configurano come dispositivi ottici e cognitivi, più che come semplici superfici da contemplare.
Il palazzo veneziano, con la sua storia stratificata e la posizione sul Canal Grande, contribuisce a rafforzare la dimensione di attraversamento temporale e percettivo del progetto, creando un dialogo tra architettura e pittura, permanenza e mutazione.
Il programma della mostra prevede inoltre i Professional Days dal 4 all’8 maggio 2026 e l’opening ufficiale il 6 maggio alle ore 18:30. L’esposizione sarà aperta al pubblico con orari differenziati tra stagione primaverile ed autunnale.

Con Recent Works, Mimran riafferma la centralità della pittura nel contemporaneo, proponendola come spazio di resistenza al rumore visivo e come luogo di attenzione, silenzio e trasformazione dello sguardo.
Un progetto per Venezia
In concomitanza con il calendario della Biennale Arte 2026, la mostra Recent Works di Patrick Mimran si configura come un intervento mirato e coerente nel panorama internazionale, proponendo una riflessione sulla centralità della pittura oggi, al di là delle logiche di immagine immediata e consumo visivo.
La scelta di presentare un corpus esclusivamente pittorico segna un passaggio significativo nel percorso dell’artista, storicamente caratterizzato da una pratica multidisciplinare: qui la pittura si impone come linguaggio autonomo e radicale, capace di sintetizzare e superare le tensioni tra media differenti.
