Dal 1° ottobre 2025, la dottoressa Paola D’Agostino ha preso servizio come Direttrice dei Musei Reali di Torino, succedendo a Enrica Pagella, in carica dal 2015 al 2023, e a Mario Turetta, che aveva guidato il museo come Direttore delegato dopo il riconoscimento dei Musei Reali come istituto museale statale di prima fascia.

Storica dell’arte specializzata in scultura italiana del Rinascimento e del Barocco, Paola D’Agostino si è laureata e ha conseguito il dottorato all’Università “Federico II” di Napoli, perfezionandosi poi a Londra al Courtauld Institute of Art e all’University College. Dal 2015 al 2024 ha diretto i Musei del Bargello a Firenze e vanta un’importante esperienza internazionale, con incarichi al Metropolitan Museum of Art di New York e alla Yale University Art Gallery.
Nelle sue prime parole da Direttrice, D’Agostino ha sottolineato il valore storico e culturale dei Musei Reali: “Attraversare i saloni monumentali del Palazzo Reale, percorrere gli spazi della Manica Nuova o passeggiare nei Giardini Reali dà il senso della centralità dei Musei Reali di Torino nella città. Qui scorre non soltanto la storia culturale e politica di Torino e del Piemonte, ma anche l’unicità della storia d’Italia e del suo straordinario patrimonio culturale”.
Durante la sua carriera ha curato mostre importanti e ricevuto riconoscimenti prestigiosi, tra cui la medaglia del Presidente della Repubblica per l’organizzazione della mostra “La fabbrica della bellezza” e l’Apollo Award per la mostra “Donatello. Il Rinascimento”. Ha inoltre collaborato a progetti internazionali, svolto attività accademica in Italia e all’estero e partecipato a iniziative nazionali per l’accessibilità dei luoghi della cultura. La sua nomina ai Musei Reali di Torino è avvenuta il 17 luglio 2025, a seguito di un bando internazionale del Ministero della Cultura.

Con la sua esperienza e visione, Paola D’Agostino guiderà i Musei Reali di Torino in un percorso di valorizzazione e apertura verso il pubblico, rafforzando il ruolo del complesso museale come punto di riferimento culturale non solo per Torino, ma per l’intero panorama nazionale e internazionale.
