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    Home»Artisti Emergenti»Fondazione Palazzo Strozzi inaugura il Project Space con “The Hollow Men” di Giulia Cenci
    PALAZZO STROZZI PROJECT SPACE
    Photo credits Giorgio Perottino
    Artisti Emergenti

    Fondazione Palazzo Strozzi inaugura il Project Space con “The Hollow Men” di Giulia Cenci

    RedazioneBy RedazioneGennaio 15, 2021Updated:Ottobre 4, 2025Nessun commento3 Mins Read
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    “The hollow men” è il progetto appositamente ideato e realizzato dall’artista italiana Giulia Cenci per il Project Space di Palazzo Strozzi, e a cura del Direttore Generale della Fondazione, Arturo Galansino.

    Con questa iniziativa Palazzo Strozzi inaugura il Project Space, un nuovo spazio espositivo dedicato all’arte emergente e concepito come una piattaforma dinamica per la sperimentazione e la ricerca nel cuore di Firenze. Accessibile direttamente dal cortile, questo ambiente si integra nella programmazione della Fondazione, insieme agli spazi del Piano Nobile, del Cortile e della Strozzina, offrendo un nuovo contesto all’interno del palazzo per progetti volti a favorire nuove opportunità di produzione artistica e dialogo con il pubblico.

    Nella sua pratica, Giulia Cenci lavora con elementi prelevati dal quotidiano e dal mondo industriale, trasformandoli in paesaggi e habitat immaginari dove scarti, resti e materiali di recupero si mescolano con figure ibride tra umano e animale. Le sue opere mettono in discussione gerarchie e confini, proponendo scenari in cui ogni elemento sembra oscillare tra riconoscibilità e alterazione.

    “Nel mio processo creativo parto spesso dalla poesia, specialmente quando cerco un riferimento che mi guidi nella narrazione, nel titolo e nella parte scritta del mio lavoro” dichiara l’artista Giulia Cenci. “The Hollow Men di T. S. Eliot parla di una comunità traumatizzata dopo la guerra, incapace di credere ai valori che l’avevano caratterizzata, in un’assenza di moto, di pensiero, di vita. Le mie sculture parlano di ibridazione e transitorietà nel mondo contemporaneo. Si confrontano con un’architettura solida, storica, apparentemente immutabile come quella di Palazzo Strozzi. È in questo attrito che si è generato qualcosa di vivo: un dialogo tra tempo, materia e percezione”.

    “Con il nuovo Project Space apriamo a Palazzo Strozzi un nuovo spazio di riflessione e produzione per il contemporaneo” dichiara Arturo Galansino, curatore e direttore della Fondazione Palazzo Strozzi.

    “Inaugurare questo spazio con un progetto di Giulia Cenci significa affermare l’urgenza di una pratica che unisce profondità concettuale e potenza visiva, in cui la materia artistica diventa espressione della condizione contemporanea”.

    In occasione del progetto, Fondazione Palazzo Strozzi pubblicherà anche un catalogo edito da Marsilio Arte con un testo curatoriale di Arturo Galansino, un intervento critico di Marta Papini e un’intervista con l’artista, insieme a un’ampia selezione di immagini del lavoro di Giulia Cenci e delle opere per Palazzo Strozzi.

    Giulia Cenci: the hollow men è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi. Sostenitori pubblici: Comune di Firenze, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Camera di Commercio di Firenze. Sostenitori privati: Fondazione CR Firenze, Intesa Sanpaolo, Fondazione Hillary Merkus Recordati, Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi. Nata a Cortona nel 1988, Giulia Cenci vive e lavora tra Amsterdam e Cortona. Dopo essersi diplomata all’Accademia di Belle Arti di Bologna (2007-2012), ha proseguito la sua formazione con un Master in Fine Arts alla St. Joost Academy di Den Bosch- Breda, Paesi Bassi (2013-2015) e ha partecipato alla prestigiosa residenza artistica De Ateliers ad Amsterdam (2015-2017). Le sue opere sono presenti in numerose collezioni e sono state presentate in importanti istituzioni nazionali e internazionali quali la 59. Biennale di Venezia The Milk of Dreams, la High Line di New York, il MUDAM di Lussemburgo, il MAXXI di Roma e il Centro Pecci di Prato. Nel 2023 Giulia Cenci ha esposto a Palazzo Strozzi nella mostra Reaching for the Stars realizzata con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

    Toscana
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