La Visitazione del Pontormo, capolavoro del 1528-1529, ha trovato una nuova casa temporanea nella Sala del Fregio della Villa medicea di Poggio a Caiano. L’allestimento inaugurato il 15 ottobre 2024 consente al pubblico di ammirare l’opera in sicurezza e con le condizioni microclimatiche adeguate, a poca distanza dal Salone di Leone X, che ospita un altro celebre dipinto dell’artista, il Vertumno e Pomona (1520-21).
La decisione di trasferire temporaneamente la pala d’altare dalla Pieve di San Michele Arcangelo di Carmignano, in attesa del restauro della chiesa, è stata il frutto di una collaborazione tra il Ministero della Cultura, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Firenze, Pistoia e Prato, la Diocesi di Pistoia e Pescia e i Comuni di Poggio a Caiano e Carmignano. Il finanziamento stanziato dalla Direzione generale Musei e dai Comuni ha reso possibile il trasporto, la movimentazione e l’allestimento dell’opera con una teca protettiva adeguata.
Dipinta per la cappella dei Pinadori nella Pieve di Carmignano, la Visitazione raffigura l’incontro tra Maria e Elisabetta, entrambe incinte, in un abbraccio intenso che unisce realismo e spiritualità. Le figure monumentali, i volti intensamente espressivi e i panneggi dai colori vivaci creano un’atmosfera mistica e sospesa tra reale e irreale. Lo sfondo architettonico fiorentino, con alti palazzi e bugnato in pietra serena, sottolinea l’ambientazione locale, mentre le figure femminili poste a specchio e i colori contrastanti anticipano le caratteristiche inquietanti e innovative del Manierismo.

L’opera, mai citata da Vasari, fu riscoperta nel 1924 grazie all’attribuzione di Carlo Gamba e presenta riferimenti stilistici che rivelano l’ispirazione del Pontormo all’arte d’Oltralpe, come la famosa incisione Quattro Streghe di Albrecht Dürer. Il restauro realizzato per la mostra Pontormo e Rosso. Divergenti vie della “Maniera” ha restituito la brillantezza dei colori originali, confermando la datazione alla fine degli anni Venti del Cinquecento.
La Visitazione alla Villa medicea non è solo un’opportunità per riscoprire un capolavoro pontormesco, ma anche un’occasione per valorizzare il patrimonio artistico dei Medici e il legame storico tra Carmignano e Poggio a Caiano. Come sottolinea il direttore regionale Stefano Casciu, questa collocazione temporanea favorisce sicurezza, accessibilità e attenzione pubblica, in attesa che la Pieve torni a ospitare l’opera nella sua sede originaria.
Il pubblico può visitare la Visitazione nel consueto percorso della Villa, da martedì a domenica, con ingresso ogni ora dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 15.30. L’ingresso è gratuito, ma è obbligatoria la prenotazione al numero +39 055 877012.
Questa iniziativa rafforza la Villa medicea di Poggio a Caiano come centro di valorizzazione del patrimonio storico-artistico fiorentino, offrendo ai visitatori l’opportunità di un confronto diretto con la straordinaria pittura del Cinquecento e con la sensibilità unica del Pontormo.
