Lecce è una città che porta la storia scritta sulla pietra. Il barocco dei suoi palazzi, le stratificazioni romane e medievali del sottosuolo, i chiostri nascosti dietro facciate severe: tutto racconta di un luogo che ha saputo attraversare i secoli senza perdere il filo di se stesso. Il MUST — Museo Storico della Città di Lecce — è il luogo in cui quella storia si raccoglie, si ordina e si rende accessibile a chi vuole capire da dove viene questa città.
Aperto al pubblico dopo i lavori di restauro e ristrutturazione avviati nel 2003, il museo occupa l’ex Monastero di Santa Chiara: un complesso che si sviluppa su due piani con due chiostri interni, volte a botte nelle grandi sale e volte a spigolo nei vani più piccoli. Un edificio che porta i segni di quasi sei secoli di storia su di sé, e li porta senza nasconderli.
Una sede con una storia
Il Monastero di Santa Chiara nasce intorno al 1430, per volere di esponenti della nobiltà leccese legati alla famiglia Ammirato. Per oltre quattro secoli ospita la comunità delle Clarisse, che nei periodi di maggiore prosperità — soprattutto nel Seicento — restaurano e ampliano il complesso grazie alle donazioni delle famiglie aristocratiche della città. Nel 1866, con le leggi di soppressione degli ordini religiosi del nuovo Stato unitario, le ultime monache lasciano il monastero. Seguono decenni di utilizzo come uffici pubblici, interventi ottocenteschi che modificano parzialmente l’impianto originario, e infine il lungo percorso di recupero che porta alla nascita del museo.

Oggi la sede del MUST è essa stessa parte del percorso espositivo: visitare il museo significa anche attraversare i suoi chiostri, leggerne le architetture, riconoscere nelle trasformazioni dell’edificio le stesse trasformazioni che hanno attraversato la città.
Le collezioni
Il MUST raccoglie e valorizza il patrimonio storico, artistico e archeologico della città di Lecce attraverso un percorso espositivo che abbraccia un arco cronologico ampio — dalla preistoria alla contemporaneità. Le collezioni spaziano tra reperti archeologici provenienti dal territorio, opere d’arte, documenti, fotografie storiche e testimonianze materiali della vita quotidiana leccese attraverso i secoli.
Un’attenzione particolare è dedicata alla storia moderna e contemporanea della città: il modo in cui Lecce ha vissuto le grandi trasformazioni dell’Ottocento e del Novecento, il rapporto tra identità locale e cambiamenti nazionali, la memoria delle comunità che hanno costruito il tessuto urbano e sociale della città. Il museo si propone non come deposito del passato, ma come strumento di comprensione del presente: un luogo dove la storia non è materia inerte, ma chiave di lettura per capire cosa è Lecce oggi e come è diventata quello che è.
Un museo nel cuore del centro storico
La posizione del MUST è uno dei suoi punti di forza. Collocato nel pieno centro storico di Lecce, il museo è facilmente raggiungibile a piedi dai principali monumenti della città — la Basilica di Santa Croce, Piazza del Duomo, il castello di Carlo V — e si inserisce naturalmente in qualsiasi itinerario di visita. Non è una tappa separata dal resto: è parte integrante di una città che, nel suo insieme, è già un museo a cielo aperto.
Per chi visita Lecce per la prima volta, il MUST offre una chiave di accesso privilegiata: un modo per orientarsi nella complessità storica e culturale della città prima di immergersi nelle sue strade. Per chi la conosce già, è un’occasione per scoprire strati meno visibili, storie meno celebrate, dettagli che sfuggono allo sguardo distratto. Il Monastero di Santa Chiara ha attraversato quasi sei secoli di storia. Oggi, nelle vesti del MUST, continua a fare quello che ha sempre fatto: custodire qualcosa di prezioso e renderlo disponibile a chi sa come cercarlo.
MUST – Museo Storico della Città di Lecce | ex Monastero di Santa Chiara | Lecce, Puglia
