Il Museo Nazionale Romano, istituito nel 1889, custodisce uno dei patrimoni artistici e archeologici più importanti al mondo. La sua missione è chiara: acquisire, conservare, valorizzare e rendere fruibile un insieme di opere e reperti che raccontano la storia della capitale dalla preistoria fino all’età moderna. Oggi il museo si articola in quattro sedi principali – le Terme di Diocleziano, Palazzo Altemps, Palazzo Massimo alle Terme e la Crypta Balbi – che compongono un itinerario unico per scoprire Roma nella sua interezza, dai primi insediamenti laziali all’epoca imperiale, fino al Rinascimento e al collezionismo antiquario.
Sotto la direzione della dott.ssa Edith Gabrielli, il Museo è attualmente impegnato in un ambizioso programma di scavi archeologici, restauri e nuovi allestimenti, inseriti nel progetto Urbs, sostenuto con oltre 70 milioni di euro di fondi PNC al PNRR, che mira a restituire ai visitatori un’esperienza sempre più ricca e immersiva.
Visitare il Museo Nazionale Romano significa percorrere secoli di storia e arte attraverso quattro luoghi straordinari. Palazzo Altemps, elegante dimora rinascimentale nel cuore di Campo Marzio, racconta la storia del collezionismo e ospita capolavori assoluti di scultura antica provenienti da collezioni nobiliari come quelle Altemps, Boncompagni Ludovisi e Mattei. Le sale decorate, le scale e i corridoi conducono il visitatore in un percorso che unisce marmi classici, affreschi Pallavicini Rospigliosi, una sezione di arte egizia e la curiosa collezione archeologica di Evan Gorga, eccentrico collezionista del primo Novecento.

Palazzo Massimo, costruito a fine Ottocento e oggi sede di una delle più importanti raccolte di arte romana al mondo, è un viaggio cronologico nella cultura visiva dell’antichità. Qui si trovano ritratti celebri come il Generale di Tivoli e Augusto Pontefice Massimo, originali greci come il Pugilatore e il Principe ellenistico, copie romane di capolavori classici come il Discobolo di Mirone e l’Ermafrodito dormiente. Il secondo piano custodisce affreschi e mosaici di straordinaria bellezza, provenienti da ville aristocratiche come quella di Livia a Prima Porta, capaci di restituire l’atmosfera delle dimore patrizie dell’Urbe. Nel piano interrato, il percorso numismatico introduce il visitatore all’economia e alla vita quotidiana di Roma attraverso monete, gioielli e documenti.

Le Terme di Diocleziano, il più vasto complesso termale dell’antichità, sono una tappa imprescindibile. Costruite in soli otto anni tra il 298 e il 306 d.C., potevano ospitare fino a tremila persone contemporaneamente e offrivano un percorso termale completo tra calidarium, tepidarium, frigidarium e natatio. Dopo il declino dell’Impero, gli spazi furono trasformati nel Cinquecento da Michelangelo per accogliere la Basilica di Santa Maria degli Angeli e la Certosa dei monaci certosini. Oggi i visitatori possono ammirare i resti monumentali del complesso, i chiostri michelangioleschi e le aule espositive che raccontano la vita quotidiana della Roma antica.
La Crypta Balbi è forse la sede più affascinante per chi ama l’archeologia urbana. Qui si scende letteralmente nella storia di un isolato di Roma, dalle origini romane con il portico del Teatro di Balbo, passando per il Medioevo con le case dei mercanti e le fortificazioni, fino all’età moderna con il dormitorio seicentesco del monastero di Santa Caterina. La visita è un’immersione nelle trasformazioni urbane e sociali della città tra il V e il IX secolo, con reperti che raccontano una Roma viva, produttiva e ancora crocevia di scambi mediterranei.
Completa l’offerta del Museo il Medagliere del Museo Nazionale Romano, una delle più importanti collezioni numismatiche al mondo, oggi collocata a Palazzo Massimo. Con oltre mezzo milione di pezzi, dalle prime monete arcaiche al Regno d’Italia, costituisce una fonte preziosa per lo studio dell’economia, della politica e delle società che si sono succedute nella penisola italiana. Il Museo Nazionale Romano è molto più di un insieme di collezioni: è una finestra aperta sulla continuità storica di Roma e sull’evoluzione del gusto artistico e del collezionismo. Grazie a un’attività costante di ricerca e valorizzazione, offre al pubblico l’opportunità di vivere un’esperienza unica, che intreccia archeologia, arte e architettura in uno dei patrimoni culturali più straordinari d’Europa.
