Il Museo Civico Archeologico di Fiesole racconta oltre duemila anni di storia, dalle origini etrusche alla dominazione romana, passando per i Longobardi e le raccolte antiquarie dei collezionisti privati. Situato all’interno dell’Area Archeologica di Fiesole, il museo occupa una posizione di eccezionale bellezza panoramica, con una terrazza che domina il Teatro Romano di Fiesole e permette di osservare in un unico colpo d’occhio l’intera area archeologica.
Le origini del museo
Il museo nacque alla fine dell’Ottocento per conservare i reperti emersi dagli scavi del Teatro Romano e dagli altri monumenti della città etrusca e romana. Inizialmente ospitata nel Palazzo del Comune, la collezione trovò una sede stabile nel 1914 nell’edificio che ancora oggi accoglie i visitatori. Nel corso degli anni, la collezione si è arricchita grazie a donazioni di privati e di istituzioni culturali.
Il percorso espositivo
La visita inizia dalla terrazza sopra il Teatro Romano, dove è già possibile ammirare alcuni reperti nel portico esterno, tra cui frammenti architettonici del Tempio Romano e un cippo confinario etrusco con iscrizione.
Al piano terra, il percorso si articola in diverse sale:
- Sala 1: materiali più antichi, tra cui ceramiche villanoviane, stele fiesolane, bronzetti votivi dai templi etruschi e altri manufatti in bronzo e pietra di epoca romana.
- Sala 3: reperti degli scavi dell’Area Archeologica, dal Teatro, dalle Terme e dal Tempio, con la stipe votiva e la piccola civetta in bronzo legata alla dea Minerva. Il busto della lupa/leonessa in bronzo rappresenta uno dei pezzi più significativi del museo.
- Sala 4: nucleo originario della collezione, preparatorio alla sezione antiquaria del piano rialzato.
Le sale dedicate ai Longobardi permettono di scoprire sepolture e corredi funerari, offrendo uno sguardo sulla cultura materiale di questo popolo che si stabilì a Fiesole alla fine del VI secolo d.C. Durante il percorso, i visitatori possono osservare resti di muri etruschi e strutture romane rinvenute negli scavi degli anni Ottanta.
Il piano rialzato e le collezioni antiquarie
Al piano rialzato, nei ballatoi, si trovano le collezioni antiquarie, frutto di donazioni di importanti collezionisti privati. Tra queste, spicca la Collezione Costantini, con ceramiche greche, magno-greche ed etrusche. Altre collezioni notevoli includono:
- buccheri etruschi e vasi italici della Società Colombaria di Firenze;
- la collezione numismatica;
- la Collezione Albites, composta da materiali greci, etruschi e romani, con sculture, urne cinerarie e oggetti di vario tipo.
Un museo unico tra storia e paesaggio
Visitare il Museo Civico Archeologico di Fiesole significa compiere un vero viaggio nel tempo, esplorando la storia della città e del territorio attraverso reperti autentici e collezioni di grande valore. La combinazione tra la ricchezza archeologica, le collezioni antiquarie e la splendida cornice paesaggistica lo rende una meta imperdibile per appassionati di archeologia, storia antica e cultura italiana.
Il museo è una tappa fondamentale per chi vuole comprendere la stratificazione culturale di Fiesole, dall’Etruria antica ai Romani, fino ai Longobardi, con uno sguardo alle collezioni antiquarie che arricchiscono il percorso con testimonianze greche e romane. Un’esperienza che unisce arte, storia e panorama in un unico itinerario culturale.
