Ogni anno, il 18 maggio, l’International Council of Museums (ICOM) promuove l’International Museum Day (IMD), un appuntamento globale che coinvolge migliaia di istituzioni culturali in tutto il mondo. Per il 2026, il tema scelto è “Museums Uniting a Divided World”, un invito a riconoscere il ruolo fondamentale dei musei come strumenti di connessione in una realtà sempre più frammentata.
Il tema assume un valore ancora più significativo perché coincide con l’80° anniversario di ICOM, un traguardo che segna decenni di impegno nel sostenere il patrimonio culturale e il ruolo sociale dei musei. Questa ricorrenza diventa l’occasione per riflettere non solo sul passato, ma anche sulle sfide future del settore museale.
I musei oggi non sono più semplici luoghi di conservazione, ma veri e propri spazi pubblici di incontro. In un contesto caratterizzato da disuguaglianze nell’accesso alla cultura e da crescenti polarizzazioni, essi offrono opportunità di dialogo tra generazioni, culture e comunità diverse. Attraverso mostre, attività educative e programmi partecipativi, i musei favoriscono la comprensione reciproca e contribuiscono a costruire società più inclusive.
Uno degli aspetti centrali del tema 2026 è proprio la capacità dei musei di non cancellare le differenze, ma di valorizzarle. Le collezioni e le narrazioni proposte diventano strumenti per comprendere punti di vista differenti, stimolando riflessione e confronto. In questo senso, i musei si configurano come luoghi di mediazione culturale, capaci di promuovere il rispetto e la convivenza pacifica.
Il tema si collega inoltre a tre importanti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. In primo luogo, il Goal 10, che mira a ridurre le disuguaglianze, trova nei musei un alleato naturale grazie alla promozione di un accesso più equo alla conoscenza. Il Goal 16, dedicato alla costruzione di società pacifiche e inclusive, si riflette nelle attività che incentivano il dialogo e la comprensione reciproca. Infine, il Goal 17 sottolinea l’importanza delle partnership: i musei, collaborando tra loro e con altre istituzioni, rafforzano la cooperazione internazionale.
L’International Museum Day rappresenta anche una piattaforma di scambio culturale su scala globale. Ogni anno migliaia di musei partecipano con eventi, mostre e iniziative pensate per coinvolgere il pubblico e rafforzare il legame con il territorio. La crescita costante della manifestazione dimostra quanto sia sentita l’esigenza di valorizzare il ruolo sociale della cultura.
Per l’edizione 2026, ICOM ha sviluppato un’identità visiva forte e riconoscibile, basata sul concetto di “ponte”. Un simbolo potente, capace di rappresentare il collegamento tra culture, esperienze e prospettive diverse.

A supporto delle istituzioni, è stato realizzato anche un kit di comunicazione completo, con linee guida, suggerimenti operativi e strumenti creativi per organizzare eventi e promuovere le attività. L’obiettivo è facilitare la partecipazione e rendere ogni museo protagonista di questa iniziativa globale.
ICOM invita musei, operatori culturali e comunità a partecipare attivamente all’International Museum Day 2026, organizzando eventi, creando collaborazioni e condividendo esperienze. Attraverso campagne locali e iniziative digitali, sarà possibile contribuire a diffondere il messaggio di inclusione e dialogo.
In un mondo attraversato da tensioni e divisioni, i musei emergono come presidi di cultura e luoghi di incontro. L’International Museum Day 2026 ci ricorda che, attraverso la conoscenza e la condivisione, è possibile costruire ponti e immaginare un futuro più coeso e consapevole.
