Rifugio Digitale, il cuore pulsante dell’arte contemporanea a Firenze, apre le sue porte a una nuova mostra che intreccia ambiente, tecnologia e linguaggi visivi. Dal 17 settembre al 12 ottobre 2025 lo spazio ospita Invisible Ecologies, progetto dell’artista Tommaso Cherubini presentato da Forma Edizioni con la direzione editoriale di Laura Andreini, realizzato con il contributo di Publiacqua e con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.
Il progetto Invisible Ecologies si sviluppa attorno a una riflessione sul rapporto tra uomo e ambiente, prendendo come punto di partenza un legame fortemente radicato nella storia di Firenze: quello tra la città e il fiume Arno. A partire da questa relazione millenaria, Cherubini costruisce un percorso che unisce linguaggi scientifici e visioni speculative, trasformando il dato ambientale in esperienza estetica e meditativa.

Al centro della mostra un’opera audiovisiva che si articola in due capitoli, Decoding Signals ed Encoding Visions. Nel primo i dati idrometrici, termometrici e pluviometrici del bacino dell’Arno vengono rielaborati in visualizzazioni parametriche digitali, guidate da una grammatica affettiva ispirata alla Ruota delle Emozioni di Plutchik. Nel secondo, modelli di intelligenza artificiale generativa costruiscono scenari ambientali non antropocentrici, immaginando nuovi modi di relazione con il fiume e con l’ecosistema.
Lo spazio del Rifugio Digitale diventa così un luogo di sperimentazione e di incontro, un “rifugio” dove l’arte si fa linguaggio condiviso e strumento di pensiero critico sul nostro rapporto con la natura. Attraverso la coesistenza di misura e immaginazione, Cherubini invita il pubblico a osservare l’Arno non come semplice oggetto da contemplare, ma come organismo espressivo, capace di restituire prospettive inedite e di ridefinire il nostro ruolo all’interno del sistema ecologico.
Rifugio Digitale: È un nuovo spazio espositivo all’interno di un tunnel antiaereo che si propone come luogo dedicato alla promozione dell’arte digitale, dove anche l’architettura, il design, la fotografia, il cinema, la letteratura e tutte le altre molteplici forme artistiche ed espressive trovano la propria dimensione dialogando tra loro. Nasce dalle fondamenta di un antico tunnel antiaereo progettato nel 1943 come luogo di difesa dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Il Rifugio della Fornace, un tempo punto di riparo da una realtà tragica, è ora Rifugio Digitale, un luogo di rinascita, dove la tecnologia incontra l’arte, dando vita ad uno spazio contemporaneo in cui è possibile esplorare la creatività attraverso il linguaggio attuale della tecnologia.
Il progetto di riqualificazione, curato dallo studio Archea Associati, accoglie realtà digitali di ogni genere, con lo sguardo sempre rivolto al futuro e alle nuove avanguardie. In collaborazione con la casa editrice Forma Edizioni ospita mostre, ma anche eventi e performances riguardanti l’arte, l’architettura, la fotografia, la letteratura, il cinema e qualsiasi altra iniziativa legata al mondo del digitale. Riproducendo visioni inedite, e non solo, attraverso 16 schermi disposti lungo i 33 metri del tunnel, Firenze si dota di uno spazio in cui la connessione tra arti, persone e tecnologia genera un’esperienza di visita intensa, inattesa e interattiva. Uno spazio progettato per un cambiamento costante e sempre dinamico, dotato di una nuova ed entusiasmante velocità che lo distingue da una tradizionale galleria d’arte. Rifugio Digitale, uno spazio di 165 metri quadrati è pensato come una struttura versatile dedicata all’accoglienza e all’organizzazione di mostre, eventi, presentazioni, ma anche dibattiti, lectures e semplici dialoghi rivolti a un pubblico molteplice desideroso di scoprire un luogo di scambio e di aggiornamento culturale nel cuore di Firenze.
Mostra di Tommaso Cherubini | Firenze, Rifugio Digitale
17 settembre – 12 ottobre 2025
via della Fornace, 41 | 50125 – Firenze, Italia
