Close Menu
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    What's Hot

    Beato Angelico: bilancio di una mostra epocale alla Certosa di Firenze

    Gennaio 20, 2026

    Fotografia del Novecento e contemporanea in asta da Cambi: al centro l’eredità di Inge Schönthal Feltrinelli

    Gennaio 20, 2026

    Zanabazar e Bernini: alla Galleria Borghese un incontro tra Oriente e Occidente nel segno del Barocco Globale

    Gennaio 20, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    • Spazi Arte
    • Ascoltaci su Spotify
    Instagram Spotify Last.fm YouTube WhatsApp
    ACQUISTA
    • HOME
    • MOSTRE ED ESPOSIZIONI
    • RUBRICHE
    • PILLOLE DI STORIA DELL’ARTE
    • EVENTI
    • PODCAST
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    Home»Mostre ed Esposizioni»Mimmo Paladino in Umbria: un’antologica tra Perugia, Spoleto e Gubbio
    "PALADINO. Antologica". Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria; immagine d'allestimento; ph. Marco Giugliarelli
    Presentazione mostra Mimmo Paladino Galleria Nazionale dell'Umbria, Perugia
    Mostre ed Esposizioni

    Mimmo Paladino in Umbria: un’antologica tra Perugia, Spoleto e Gubbio

    RedazioneBy RedazioneNovembre 11, 2025Updated:Novembre 11, 2025Nessun commento4 Mins Read
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email Copy Link

    Dall’8 novembre 2025 al 18 gennaio 2026, l’Umbria celebra uno dei più grandi maestri dell’arte contemporanea italiana con un’ampia mostra antologica che si snoda tra Perugia, Spoleto e Gubbio. Oltre sessanta opere, molte delle quali inedite o raramente esposte, permettono di ripercorrere oltre cinquant’anni di carriera di Mimmo Paladino, artista capace di attraversare senza confini la pittura, la scultura, l’installazione e il cinema. Il progetto è curato da Costantino D’Orazio e Aurora Roscini Vitali, con la collaborazione dell’artista stesso, che ha messo a disposizione archivi e contributo diretto per costruire un percorso in grado di coniugare rigore scientifico e suggestione poetica.

    La mostra è ospitata da tre sedi prestigiose: la Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia, la Rocca Albornoz di Spoleto e il Palazzo Ducale di Gubbio. Per facilitare la visita, è previsto un biglietto unico a 15 euro, che consente di ammirare l’intera antologica tra le tre città. Il catalogo, edito da Gli Ori, raccoglie contributi di critici e curatori internazionali, tra cui Norman Rosenthal e Rudi Fuchs.

    Mimmo Paladino, EN DE RE, 1977, tecnica mista su carta e vetro, Collezione privata by SIAE
    Mimmo Paladino, EN DE RE, 1977, tecnica mista su carta e vetro, Collezione privata by SIAE

    A Perugia, la Galleria Nazionale ospita i lavori degli anni Settanta e Ottanta, con un’attenzione particolare alla pittura materica e alle grandi composizioni. La mostra si apre con Il Brasile, si sa, è un pianeta dipinto sul muro, opera murale rivisitata dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Perugia. Tra le opere di spicco, Silenzioso (1977) e il rarissimo Senza titolo (1978) testimoniano il passaggio dall’arte concettuale alla pittura figurativa, mentre lavori come Stregato/Stregatto e A Napoli dopo gennaio mostrano la capacità di Paladino di estendere la pittura nello spazio, inserendo materiali e oggetti eterogenei come cartapesta, ferro e legno. La sezione dedicata alla Transavanguardia evidenzia il ritorno alla figurazione e l’incontro tra culture e tradizioni lontane: Mediterraneo, Africa, Egitto, arte etrusca e preromana convivono con riferimenti alle avanguardie del Novecento. Opere monumentali come Vespero e Stabat Mater incarnano un immaginario denso di ritualità e presenze idolatriche.

    A Spoleto, nella Rocca Albornoz, il percorso privilegia la scultura e le installazioni. Tra le opere principali, Senza titolo (2006) utilizza elementi in alluminio derivati dalle sculture lignee del film Quijote, mentre I Dormienti – gruppo scultoreo in bronzo – offre un’esperienza immersiva accompagnata da una partitura sonora di Brian Eno, creando un dialogo suggestivo tra spazio, forma e suono.

    A Gubbio, Palazzo Ducale ospita opere degli ultimi due decenni, con particolare attenzione al lavoro su carta e alla tridimensionalità. Tra queste, 1799 (2009) e 33 canti (2016) esplorano la piegatura e l’incastro dei fogli per generare danze di figure umane tra luce e ombra. L’antologica si conclude con lavori del 2025, caratterizzati da figure nere su fondo dorato e dall’uso di numeri, rami e segni che compongono un alfabeto visivo personale, sospeso tra evocazione e astrazione.

    Costantino D'Orazio, Mimmo Paladino, Aurora Roscini Vitali; ph. Marco Giugliarelli
    Presentazione mostra Mimmo Paladino | Galleria Nazionale dell’Umbria, Perugia

    Non solo musei: l’evento coinvolge anche la città di Perugia con interventi urbani. La facciata di Palazzo Baldeschi ospita Concerto in piazza, opera ideata dall’artista per il cantiere della Fondazione Perugia, mentre luminarie d’artista illuminano Corso Vannucci nel periodo natalizio, trasformando il centro storico in una festa di colori e segni.

    
Mimmo Paladino, D’après Beato Angelico, 2025, Galleria Nazionale dell'Umbria foto Marco Giugliarelli
    Mimmo Paladino, D’après Beato Angelico, 2025, Galleria Nazionale dell’Umbria foto Marco Giugliarelli

    Questa antologica di Mimmo Paladino non è solo un omaggio a Mimmo Paladino, ma anche all’Umbria, alle sue tradizioni e ai suoi paesaggi straordinari. Il percorso tra Perugia, Spoleto e Gubbio offre una lettura completa di un artista che ha saputo unire manualità, sperimentazione e storia dell’arte, restituendo al pubblico la ricchezza e la complessità di una delle figure più significative dell’arte contemporanea italiana.

    PALADINO. Antologica

    Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria (Corso Pietro Vannucci, 19)
    Spoleto (PG), Rocca Albornoziana (Piazza Campello, 1)
    Gubbio (PG), Palazzo Ducale (Via Cattedrale)
    8 novembre 2025 – 18 gennaio 2026

    Umbria
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Redazione

    Leggi Anche

    Zanabazar e Bernini: alla Galleria Borghese un incontro tra Oriente e Occidente nel segno del Barocco Globale

    Gennaio 20, 2026

    Mikayel Ohanjanyan. Legami: Ties That Bind — il marmo come memoria al mudaC di Carrara

    Gennaio 17, 2026

    Pointing Nemo: IOCOSE trasforma CUBO in un laboratorio critico sul futuro dello spazio

    Gennaio 16, 2026

    Urrà la neve! Armando Testa e lo sport: al Museo del Novecento un omaggio tra grafica e Olimpiadi

    Gennaio 15, 2026

    Who Are You? Arte, Design e Identità a Casa Conte

    Gennaio 13, 2026

    Jeff Koons a Fiorenzuola d’Arda con “Balloons & Wonders”. Arte Contemporanea in Emilia

    Gennaio 13, 2026

    Comments are closed.

    Demo
    Novità

    Beato Angelico: bilancio di una mostra epocale alla Certosa di Firenze

    Gennaio 20, 20261 Views

    Fotografia del Novecento e contemporanea in asta da Cambi: al centro l’eredità di Inge Schönthal Feltrinelli

    Gennaio 20, 20260 Views

    Zanabazar e Bernini: alla Galleria Borghese un incontro tra Oriente e Occidente nel segno del Barocco Globale

    Gennaio 20, 20261 Views
    Demo
    Da Non Perdere
    Mostre ed Esposizioni

    Pavia 1525: le arti nel Rinascimento e gli arazzi della battaglia. Un viaggio nella storia e nell’arte

    Dal 19 settembre 2025 all’11 gennaio 2026, i Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia ospitano la mostra Pavia 1525: le arti nel Rinascimento e gli arazzi della battaglia. L’esposizione racconta la ricchezza artistica della città tra Quattrocento e Cinquecento, con opere di Leonardo da Vinci, Pietro Perugino, Ambrogio Bergognone e altri maestri del Rinascimento italiano.

    PONGO 3D DUCKS. Migrazioni Diffuse: l’arte tridimensionale invade il Piemonte

    Ottobre 9, 2025

    Giorgio Armani: il genio in mostra a Parma

    Dicembre 14, 2025

    Il contatto tra Donato Bramante e Leonardo da Vinci: le comuni ricerche sulla pianta centrica 

    Dicembre 9, 2025
    Stay In Touch
    • Instagram
    • Spotify
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    Most Popular

    Pietro Rotari, il pittore dei volti e delle nobili fanciulle russe

    Novembre 30, 2025972 Views

    Vita, opere e influenza di un maestro del Divisionismo italiano

    Dicembre 8, 2025772 Views

    Chi era Pascal Dagnan-Bouveret? Biografia completa del grande pittore realista

    Novembre 23, 2025574 Views
    Our Picks

    Beato Angelico: bilancio di una mostra epocale alla Certosa di Firenze

    Gennaio 20, 2026

    Fotografia del Novecento e contemporanea in asta da Cambi: al centro l’eredità di Inge Schönthal Feltrinelli

    Gennaio 20, 2026

    Zanabazar e Bernini: alla Galleria Borghese un incontro tra Oriente e Occidente nel segno del Barocco Globale

    Gennaio 20, 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Siamo una rivista di riferimento nel mondo dell’arte, appassionati e appassionate di tutte le forme di espressione creativa. Scrivici per collaborazioni o comunicati stampa: info@spaziarte.it

    Instagram YouTube Spotify WhatsApp Last.fm
    • Contatti
    • Pubblicita’
    • Redazione
    • Privacy Policy
    © 2026 Tela Narrante

    SPAZI ARTE Viale S. Lavagnini, 70 - 50129 Firenze (FI), Italia | P.IVA 01908060476 | N. REA FI-682005

    Designed by[DIGITALE]

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.