Close Menu
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    What's Hot

    SENSES 2026 a Lecce: fotografia, pittura e video art al MUST con le icone del ‘900 italiano

    Maggio 15, 2026

    MUST Lecce: il Museo Storico della Città nell’antico Monastero di Santa Chiara

    Maggio 15, 2026

    Come la tecnica della pittura a olio ha cambiato per sempre il modo di vedere l’arte

    Maggio 15, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    • Spazi Arte
    • Ascoltaci su Spotify
    Instagram Spotify Last.fm YouTube WhatsApp
    ACQUISTA
    • HOME
    • MOSTRE ED ESPOSIZIONI
    • RUBRICHE
    • PILLOLE DI STORIA DELL’ARTE
    • EVENTI
    • PODCAST
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    Home»Arte Contemporanea»Manifesto di Julian Rosefeldt arriva a XNL Piacenza: date, orari e informazioni utili
    XNL Arte presenta MANIFESTO di Julian Rosefeldt dal 18 settembre al 25 novembre 2025 Un’opera video che dà voce ai manifesti artistici del Novecento, interpretati da Cate Blanchett in tredici ruoli evocativi.
    Manifesto ©Julian Rosefeldt 2015, Portrait
    Arte Contemporanea

    Manifesto di Julian Rosefeldt arriva a XNL Piacenza: date, orari e informazioni utili

    RedazioneBy RedazioneSettembre 12, 2025Updated:Ottobre 9, 2025Nessun commento4 Mins Read
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email Copy Link

    A partire dal 18 settembre 2025, con Manifesto di Julian Rosefeldt, XNL Piacenza – Centro per l’arte contemporanea, il cinema, il teatro e la musica della Fondazione di Piacenza e Vigevano – inaugura il programma autunnale della sezione Arte, a cura di Paola Nicolin.

    In occasione del decimo anniversario della sua prima presentazione presso ACMI – Australian Centre for the Moving Image di Melbourne nel dicembre del 2015 Manifesto di Julian Rosefeldt viene presentata come video installazione appositamente ridisegnata per gli spazi di XNL Piacenza Arte, realizzata in collaborazione con la casa editrice Electa.

    L’opera, una video-installazione a 13 canali, è un potente omaggio alla pratica dei manifesti artistici del Novecento: testi programmatici e assertivi con cui gli artisti dichiaravano la rottura col passato, delineando – con parole incisive e poetiche – una nuova visione dell’arte, specchio di un mondo in trasformazione.

    L’artista e filmaker tedesco Julian Rosefeldt (Monaco, 1965), residente a Berlino, ha concepito Manifesto nel 2015 come una serie di tredici cortometraggi, ciascuno ambientato in un contesto diverso. Tutti, a eccezione del prologo, sono interpretati magistralmente dall’attrice australiana due volte Premio Oscar, Cate Blanchett. Blanchett dà vita a tredici personaggi – quasi tutti femminili – che declamano testi composti da collage di manifesti appartenenti ad altrettanti movimenti artistici. La scelta di affidare i ruoli a figure femminili, spiega Rosefeldt, nasce dal desiderio di riequilibrare una storia culturale tradizionalmente dominata da voci maschili.

    L’opera si fonda sia su una raffinata costruzione visiva – con l’uso frequente di riprese aeree, cifra stilistica dell’artista – sia su un profondo lavoro di ricerca storica sui luoghi e sui testi. I testi recitati sono infatti tratti da oltre cinquanta manifesti del primo e del secondo Novecento, appartenenti a movimenti delle arti visive, della danza, dell’architettura, della letteratura e del cinema. L’incipit del prologo, invece, è una frase presadal Manifesto del Partito Comunista di Marx ed Engels del 1848 (“All that is solid melts into air”), che sottolinea la comune matrice rivoluzionaria delle dichiarazioni di poetica che seguiranno. Continua poi con le parole tratte dal Draft Manifesto del John Reed Club di New York del 1932, ovvero una bozza preparata per la conferenza dei John Reed Club degli Stati Uniti, che si riunirà a Chicago il 30 maggio dello stesso anno.

    Il rapporto tra narrazione visiva, testo del manifesto e luogo delle riprese varia in ciascun episodio, invitando il pubblico a esplorare ogni volta un’interazione diversa e riflette la multidisciplinare formazione dell’artista tra architettura, arti visive e cinema. L’installazione, nel suo complesso, pone domande piuttosto che offrire risposte, rifiutando – come già facevano i manifesti stessi – ogni posizione dogmatica. I testi scelti da Rosefeldt, spesso scritti da giovani autori animati da fervore e rottura, invocano “disordine pieno di vitalità”, “rude energia” e l’abolizione del passato, proiettandosi nel cuore del presente. Ma come risuonano oggi queste parole, se accostate alla quotidianità di una senzatetto, una casalinga, una lavoratrice, una cantante punk o un’insegnante?

    L’artista, sensibile ai temi sociali e politici, ha definito Manifesto una sorta di call to action, una chiamata all’azione, un atto di fiducia riposto nella possibilità di cambiare il mondo, invertirne le regole, con la forza di una parola condivisa. L’allestimento della mostra propone una fruizione individuale di ciascuna proiezione, ma permette anche di cogliere, nei momenti in cui immagini, suoni e voci si allineano, la forza corale dell’opera.

    Manifesto è un’opera commissionata da ACMI – Australian Centre for the Moving Image di Melbourne, Art Gallery of New South Wales di Sydney, Nationalgalerie – Staatliche Museen zu Berlin e Sprengel Museum di Hannover; co-prodotta dalla Burger Collection di Hong Kong e dalla Ruhrtriennale; realizzata con il generoso supporto di Medienboard Berlin-Brandenburg in collaborazione con Bayerischer Rundfunk.

    L’apertura della mostra mercoledì 17 settembre sarà introdotta da una conversazione tra l’artista, il curatore della Fondazione In Between Art Film Leonardo Bigazzi e la direttrice artistica di XNL Arte Paola Nicolin. Manifesto è più di una mostra: è un’esperienza immersiva che unisce cinema, arte e filosofia. La forza delle immagini e delle parole di Rosefeldt invita a riflettere sul ruolo dell’arte nella società contemporanea e sul potere dei manifesti come atti di rivoluzione culturale.

    Il programma Arte di XNL è promosso da Rete Cultura Piacenza, che comprende Fondazione di Piacenza e Vigevano, Comune di Piacenza, Provincia di Piacenza, Regione Emilia-Romagna, Camera di Commercio dell’Emilia e Diocesi di Piacenza-Bobbio. Il progetto è accompagnato da una serie di appuntamenti pubblici dedicati all’approfondimento di temi sollevati dall’opera e una pubblicazione edita da Electa, pensata come uno strumento di lettura dei manifesti citati nell’opera di Julian Rosefeldt.

    Orari apertura:
    Da martedì a venerdì, dalle ore 10 alle 19.
    Sabato, domenica e festivi, dalle ore 10 alle 20.
    Sabato 20/09 apertura speciale dalle ore 9:30 alle 20:30 

    2025 Emilia Romagna
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Redazione

    Leggi Anche

    L’iperrealismo canadese ha conquistato la scena artistica con David Shepherd

    Maggio 15, 2026

    Tessere d’Arte a Forlì espone il linguaggio contemporaneo tra impresa e ricerca artistica

    Maggio 14, 2026

    La Sicilia in bianco e nero di Armando Rotoletti tra memoria, identità e patrimonio

    Maggio 14, 2026

    Anna Perach a Firenze con corpi, tappeti e miti al femminile in Dis/Enchanted Interiors

    Maggio 14, 2026

    Artemide di Efeso e Filippo Tagliolini al MANN per un dialogo tra antichità farnesiane e reinvenzione settecentesca

    Maggio 13, 2026

    Oltre le nuvole: quando l’arte guarda in alto

    Maggio 13, 2026

    Comments are closed.

    Advertising
    Demo
    Novità

    SENSES 2026 a Lecce: fotografia, pittura e video art al MUST con le icone del ‘900 italiano

    Maggio 15, 20262 Views

    MUST Lecce: il Museo Storico della Città nell’antico Monastero di Santa Chiara

    Maggio 15, 20261 Views

    Come la tecnica della pittura a olio ha cambiato per sempre il modo di vedere l’arte

    Maggio 15, 20261 Views
    Advertising
    Demo
    Da Non Perdere
    Pillole di Storia Dell'Arte

    La Pala di Fano di Perugino: capolavoro del Rinascimento tra arte e spiritualità

    La Pala di Fano di Perugino (1497), conservata nella chiesa di Santa Maria Nuova, è uno dei massimi esempi di pittura rinascimentale umbra. Con la sua composizione armoniosa, la ricchezza simbolica e la possibile collaborazione del giovane Raffaello, rappresenta un capolavoro che unisce arte, spiritualità e innovazione stilistica.

    Milano Art Week 2026: la città diventa un grande palcoscenico per l’arte contemporanea

    Aprile 12, 2026

    Restaurata la Sala delle Quattro Porte di Palazzo Ducale grazie a Save Venice e Art Bonus

    Aprile 8, 2026

    Come funziona il restauro delle opere d’arte: tecniche, principi e professioni della conservazione

    Aprile 18, 2026
    Stay In Touch
    • Instagram
    • Spotify
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    Most Popular

    Pietro Rotari, il pittore dei volti e delle nobili fanciulle russe

    Novembre 30, 2025998 Views

    Vita, opere e influenza di un maestro del Divisionismo italiano

    Dicembre 8, 2025820 Views

    Chi era Pascal Dagnan-Bouveret? Biografia completa del grande pittore realista

    Novembre 23, 2025601 Views
    Our Picks

    SENSES 2026 a Lecce: fotografia, pittura e video art al MUST con le icone del ‘900 italiano

    Maggio 15, 2026

    MUST Lecce: il Museo Storico della Città nell’antico Monastero di Santa Chiara

    Maggio 15, 2026

    Come la tecnica della pittura a olio ha cambiato per sempre il modo di vedere l’arte

    Maggio 15, 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Siamo una rivista di riferimento nel mondo dell’arte, appassionati e appassionate a tutte le forme di espressione creativa. Scrivici per collaborazioni o comunicati stampa: info@spaziarte.it

    Instagram YouTube Spotify WhatsApp Last.fm
    • Contatti
    • Pubblicita’
    • Privacy Policy
    • Sostienici
    © 2026 Tela Narrante

    SPAZI ARTE Viale S. Lavagnini, 70 - 50129 Firenze (FI), Italia | P.IVA 01908060476 | N. REA FI-682005

    Designed by[DIGITALE]

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.