Dal 4 luglio al 29 ottobre 2025, il Museo Novecento di Firenze ospita “La città delle donne”, la nuova mostra di Lorenzo Bonechi. L’esposizione propone un viaggio tra le opere recenti dell’artista, che indagano il ruolo, la presenza e l’identità femminile nella città contemporanea, unendo pittura, scultura e installazioni. Una tappa imperdibile per gli appassionati di arte contemporanea e per chi vuole esplorare nuove prospettive sul rapporto tra spazio urbano e figure femminili. La mostra è a cura di Sergio Risaliti ed Eva Francioli, in collaborazione con l’Archivio Bonechi. L’esposizione, composta da 25 opere, dialoga con la collezione permanente del museo e rappresenta un omaggio a un artista che ha lasciato un segno indelebile nel panorama internazionale. L’esposizione propone un viaggio tra le opere recenti dell’artista, che indagano il ruolo, la presenza e l’identità femminile nella città contemporanea, unendo pittura, scultura e installazioni. Una tappa imperdibile per gli appassionati di arte contemporanea e per chi vuole esplorare nuove prospettive sul rapporto tra spazio urbano e figure femminili.
Attivo dalla fine degli anni Settanta, Bonechi prese parte al vivace panorama artistico degli anni Ottanta, segnato da Transavanguardia, Anacronismo e Pittura colta. La sua ricerca artistica, inizialmente fondata sul disegno, si estese a incisione e scultura, per concentrarsi, a partire dal 1982, quasi esclusivamente sulla pittura con tempera e olio. Le sue opere sono caratterizzate da una densità spirituale e poetica, in cui figure femminili ieratiche ed eteree si intrecciano con paesaggi e architetture minimali, creando un dialogo tra spiritualità e umanità.
“La città delle donne” in esposizione presso il Museo Novecento di Firenze esplora il ruolo del femminile come principio generativo e salvifico, celebrando la presenza delle donne in una dimensione sia terrena che divina. Lorenzo Bonechi si ispira alla tradizione cristiana, al Trecento e Quattrocento toscano, alle icone bizantine e russe, fondendo l’indagine spirituale con uno studio rigoroso delle forme e della geometria. Le sue Città celesti idealizzano architetture e paesaggi toscani, trasformando il territorio in visione simbolica e luogo mentale, tra armonia, luce e meditazione.





Le figure femminili di Bonechi, studiate dal vero e spesso integrate con fotografie di modelle, appaiono come sante eremite o protagoniste di una sorellanza poetica. Solitarie o in gruppo, incarnano la duplice natura dell’umano: reale e ideale, terrena e divina. La loro rappresentazione riflette una continua tensione verso l’assoluto e una ricerca di trascendenza, evocando le icone del passato e trasponendole in un linguaggio contemporaneo.
La mostra del Museo Novecento di Firenze intende valorizzare la profondità e la coerenza espressiva di Lorenzo Bonechi, artista prematuramente scomparso ma già apprezzato a livello internazionale, le cui opere sono state esposte in musei prestigiosi come il National Museum of Modern Art di Tokyo, la Tate Gallery di Londra e lo Smithsonian Hirshhorn Museum di Washington. “La città delle donne” è un’occasione unica per scoprire un linguaggio artistico originale, sospeso tra memoria storica, spiritualità e rinnovata attualità.
