Dal 20 settembre 2025 all’11 gennaio 2026, Palazzo Reale apre le sue sale a una delle artiste più affascinanti e misteriose del XX secolo: Leonora Carrington. Si tratta della prima retrospettiva in Italia dedicata alla pittrice e scrittrice britannica, icona del Surrealismo e protagonista di una vita fuori dagli schemi.
Con oltre 60 opere tra dipinti, disegni, fotografie e materiali d’archivio, la mostra offre un viaggio immersivo nel mondo visionario di Carrington: dalle radici nel Lancashire alla formazione europea, fino al definitivo approdo in Messico, sua patria elettiva e luogo in cui è stata celebrata al pari di Frida Kahlo e Remedios Varo.
Un percorso curato da Tere Arcq e Carlos Martín
Il progetto espositivo è curato da Tere Arcq e Carlos Martín, gli stessi curatori che a luglio hanno chiuso a Palazzo Reale la retrospettiva su Leonor Fini. Le due artiste, pur con stili e sensibilità differenti, condividono un percorso di emancipazione e anticonformismo che le ha rese figure centrali del Surrealismo internazionale.


Le opere e i prestiti internazionali
Il nucleo di lavori esposti al Palazzo Reale proviene da importanti musei e collezioni private di tutto il mondo: dal Dallas Museum of Art e l’Art Institute of Chicago al Banco Nacional de México, dal FAMM – Musée de Mougins alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia, fino alla GNAMC di Roma. Una rete di prestiti prestigiosi che testimonia la risonanza globale dell’opera di Carrington.

Una tappa dell’Olimpiade Culturale
La mostra fa parte del programma ufficiale dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, confermando il ruolo centrale di Milano come capitale europea dell’arte e della cultura.
Informazioni utili
📍 Dove: Palazzo Reale, Milano
📅 Quando: 20 settembre 2025 – 11 gennaio 2026
🎟️ Biglietti: disponibili sul sito ufficiale di Palazzo Reale e presso la biglietteria
Questa retrospettiva al Palazzo Reale è un’occasione unica per scoprire o riscoprire una delle artiste più visionarie del Novecento, capace di trasformare il Surrealismo in un linguaggio personale, popolato di figure mitiche, simboli esoterici e immaginari alchemici.
