Close Menu
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    What's Hot

    Palazzo Esposizioni di Roma presenta la grande retrospettiva su Mario Schifano

    Aprile 11, 2026

    Concettualismo moscovita tra idea, linguaggio e vita quotidiana

    Aprile 11, 2026

    Arte come strumento del potere sovietico nel realismo socialista

    Aprile 11, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    • Spazi Arte
    • Ascoltaci su Spotify
    Instagram Spotify Last.fm YouTube WhatsApp
    ACQUISTA
    • HOME
    • MOSTRE ED ESPOSIZIONI
    • RUBRICHE
    • PILLOLE DI STORIA DELL’ARTE
    • EVENTI
    • PODCAST
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    Home»Diplomazia Culturale»“Landscape, Nature, and Rural Labour”: l’arte incontra la vita rurale al Parlamento Europeo di Bruxelles
    PH. Dario Garofalo
    Diplomazia Culturale

    “Landscape, Nature, and Rural Labour”: l’arte incontra la vita rurale al Parlamento Europeo di Bruxelles

    RedazioneBy RedazioneNovembre 18, 2025Nessun commento4 Mins Read
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email Copy Link

    Dal 17 al 21 novembre 2025, il Parlamento Europeo di Bruxelles ospita una mostra unica nel suo genere: Landscape, Nature, and Rural Labour – Un dialogo tra arte, paesaggio e lavoro rurale. Curata da Sergio Risaliti e promossa dal Museo Novecento e dal Museo de’ Medici di Firenze, l’esposizione porta nel cuore dell’Europa un pezzo importante della storia e dell’identità italiana, esplorando il rapporto tra natura, vita rurale e arte attraverso secoli di tradizione.

    La mostra nasce con l’obiettivo di offrire una riflessione sulla rappresentazione del paesaggio italiano, dalle campagne toscane alle colline del Nord Italia, raccontando come la vita agricola abbia influenzato l’espressione artistica. L’agricoltura, e in particolare la viticoltura, emerge come elemento fondativo della cultura italiana e della sua identità visiva, testimonianza di un legame antico tra uomo e territorio che continua a influenzare arte e società contemporanea.

    Tra le opere in esposizione si trovano dipinti italiani degli anni Trenta e Quaranta del Novecento provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione, donata al Comune di Firenze. Artisti come Renato Birolli, Renato Guttuso e Ottone Rosai raccontano la campagna come luogo di armonia e lavoro, dove i ritmi della vita agricola si intrecciano con i cicli della natura. Dipinti iconici come Colli Euganei (1942) di Birolli o Contadini in strada (1938 ca.) di Guttuso restituiscono un’immagine poetica e realistica del lavoro rurale, esaltando la dignità di chi lavora la terra e la bellezza dei paesaggi italiani.

    Un’altra sezione della mostra celebra il bando del 1716 emanato dal Granduca Cosimo III de’ Medici, considerato la prima regolamentazione vinicola al mondo. Le aree del Chianti, Pomino, Carmignano e Valdarno di Sopra furono così definite come zone di produzione vinicola di qualità. In dialogo con questa eredità storica, sono esposti testi letterari e scientifici della corte medicea, come Bacco in Toscana di Francesco Redi e le Poesie Toscane di Vincenzo da Filicaia, insieme a editti che regolavano agricoltura, commercio e produzione. Questi documenti raccontano un’epoca in cui arte, scienza e governo si intrecciavano per costruire un’identità culturale e agricola solida e duratura.

    A completare il percorso espositivo, la serie fotografica Signs di Dario Garofalo offre uno sguardo contemporaneo sulla vita rurale. Le sue fotografie immortalano le tracce del tempo sui materiali e sugli spazi agricoli, dalle cantine alle vigne, trasformando lieviti e batteri sulle pareti in suggestive composizioni astratte di luce e colore. Lontano dall’essere un semplice documento, Garofalo propone una meditazione poetica e materica sulla forza generativa della natura e sul rapporto tra uomo e ambiente.

    La mostra non è solo un omaggio al passato, ma anche un messaggio contemporaneo: l’arte e la cultura sono strumenti per valorizzare il territorio, le tradizioni agroalimentari e le eccellenze italiane. Come sottolineano gli europarlamentari Dario Nardella e Salvatore De Meo, l’iniziativa promuove la tutela della viticoltura e dell’agricoltura italiana ed europea, combinando sostenibilità, competitività e valorizzazione del Made in Italy.

    Portare Firenze a Bruxelles significa anche condividere con l’Europa l’importanza di un dialogo tra cultura, storia e identità rurale, mostrando come la bellezza dei paesaggi e il lavoro nei campi abbiano plasmato l’Italia e, in particolare, la Toscana nei secoli. La mostra testimonia come l’agricoltura sia stata interpretata nel tempo non solo come lavoro, ma anche come linguaggio politico, morale e culturale, capace di unire conoscenze scientifiche, artistiche e sociali.

    Grazie al sostegno di sponsor come Apice S.R.L., BCC Banco Fiorentino, Franca e Lorenzo Pinzauti e Center Chrome Fine Art Print, la mostra si propone come un’esperienza immersiva, dove passato e presente si incontrano per celebrare la bellezza, l’armonia e la tradizione agricola italiana. Landscape, Nature, and Rural Labour è quindi più di una semplice esposizione: è un viaggio nel cuore della cultura italiana, tra paesaggi, arte e lavoro, che invita a riscoprire la forza della natura e della memoria nei nostri territori.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Redazione

    Leggi Anche

    Firenze guida la ricerca sui prestiti di opere d’arte tramite l’Osservatorio permanente sui beni culturali

    Aprile 2, 2026

    Sostegno e promozione internazionale per l’arte contemporanea italiana con Italian Council

    Febbraio 24, 2026

    Identità Oltre Confine: la mostra curata da Benedetta Carpi De Resmini alla DOTS Gallery di Belgrado

    Gennaio 13, 2026

    UNESCO: promotore della cultura e custode del patrimonio artistico mondiale

    Dicembre 8, 2025

    Art Basel Qatar 2026: annunciate 87 gallerie per la prima edizione a Doha

    Dicembre 6, 2025

    Doha accende i riflettori sull’arte mondiale

    Dicembre 5, 2025

    Comments are closed.

    Demo
    Novità

    Palazzo Esposizioni di Roma presenta la grande retrospettiva su Mario Schifano

    Aprile 11, 20261 Views

    Concettualismo moscovita tra idea, linguaggio e vita quotidiana

    Aprile 11, 20262 Views

    Arte come strumento del potere sovietico nel realismo socialista

    Aprile 11, 20263 Views
    Demo
    Da Non Perdere
    Restauri

    Save Venice e la Fondazione MUVE per il restauro artistico a Venezia

    Save Venice, l’organizzazione no profit americana, e la Fondazione Musei Civici di Venezia consolidano un rapporto di collaborazione pluridecennale, promuovendo restauri fondamentali in alcuni dei luoghi più iconici della città lagunare. Dal 2025 al 2026, il sostegno economico e scientifico delle due realtà permette di preservare capolavori pittorici, soffitti monumentali e decorazioni storiche, riaffermando Venezia come polo mondiale di arte e cultura.

    Roma, Giubileo e fotografia: “Città aperta 2025” racconta l’anima della Capitale

    Ottobre 10, 2025

    Kaws porta “The Message” a Firenze: l’Annunciazione nell’era digitale

    Novembre 12, 2025

    Il tempo è al centro della XVI edizione della Florence Biennale 2027

    Marzo 31, 2026
    Stay In Touch
    • Instagram
    • Spotify
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    Most Popular

    Pietro Rotari, il pittore dei volti e delle nobili fanciulle russe

    Novembre 30, 2025985 Views

    Vita, opere e influenza di un maestro del Divisionismo italiano

    Dicembre 8, 2025804 Views

    Chi era Pascal Dagnan-Bouveret? Biografia completa del grande pittore realista

    Novembre 23, 2025588 Views
    Our Picks

    Palazzo Esposizioni di Roma presenta la grande retrospettiva su Mario Schifano

    Aprile 11, 2026

    Concettualismo moscovita tra idea, linguaggio e vita quotidiana

    Aprile 11, 2026

    Arte come strumento del potere sovietico nel realismo socialista

    Aprile 11, 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Siamo una rivista di riferimento nel mondo dell’arte, appassionati e appassionate di tutte le forme di espressione creativa. Scrivici per collaborazioni o comunicati stampa: info@spaziarte.it

    Instagram YouTube Spotify WhatsApp Last.fm
    • Contatti
    • Pubblicita’
    • Privacy Policy
    © 2026 Tela Narrante

    SPAZI ARTE Viale S. Lavagnini, 70 - 50129 Firenze (FI), Italia | P.IVA 01908060476 | N. REA FI-682005

    Designed by[DIGITALE]

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.