Dal 18 al 26 ottobre 2025, la Fortezza da Basso di Firenze tornerà a essere la casa della creatività internazionale con la XV edizione della Florence Biennale, una delle manifestazioni più importanti nel panorama dell’arte contemporanea e del design.
Il tema scelto per questa edizione, curato da Giovanni Cordoni, è:
“The Sublime Essence of Light and Darkness. Concepts of Dualism and Unity in Contemporary Art and Design” (La sublime essenza della luce e dell’oscurità. Concetti di dualismo e unità nell’arte contemporanea e nel design).
Luce e oscurità: un dialogo eterno
Da sempre, l’uomo si interroga sul mistero della luce e della sua controparte, l’oscurità. Filosofi, scienziati e artisti – da Eraclito a Pitagora, da Leonardo da Vinci a Galileo, da Newton a Einstein – hanno interpretato la luce non solo come fenomeno fisico, ma come principio vitale e metafora universale.
Essa rappresenta conoscenza, bene, divinità, ma non può esistere senza la sua antitesi, le tenebre, che ne rivelano il significato attraverso il contrasto.
Un dualismo archetipico che attraversa culture e civiltà: dagli antichi templi allineati al sole, alle dottrine orientali dello Yin e Yang, fino al neoplatonismo di Plotino, per il quale la luce è immagine dell’Uno che si manifesta nella molteplicità.
Arte come ricerca di unità
La Biennale di Firenze 2025 si pone dunque come un’occasione di riflessione su questo equilibrio di opposti. Attraverso l’arte, l’architettura e il design, gli opposti diventano complementari, aprendo alla consapevolezza che dietro la molteplicità del reale si cela sempre una radice unitaria.
In un’epoca segnata da conflitti e divisioni, la Biennale invita a ritrovare nel linguaggio universale dell’arte i principi di dialogo, rispetto e pace, valori che da sempre ne costituiscono l’anima.
Firenze al centro della scena internazionale
La XV Florence Biennale si conferma così non solo come vetrina internazionale dell’arte contemporanea, ma anche come spazio di incontro e confronto tra culture, tradizioni e visioni diverse, capaci di illuminare, proprio come la luce nel buio, il nostro tempo presente.