Anche quest’anno, dopo il successo delle precedenti edizioni, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e la Provincia di Prato, nell’ambito del Piano di valorizzazione del patrimonio 2025 promosso dal Ministero della Cultura, dà avvio a numerosi progetti dedicati alla tutela e alla valorizzazione dei luoghi e dei temi di propria competenza.
Grazie a visite guidate gratuite curate dal personale ministeriale, il pubblico avrà l’opportunità di accedere a siti di straordinario valore storico, artistico, scientifico, paesaggistico e culturale, aperti oltre i consueti orari o normalmente non accessibili.
A pochi chilometri da Firenze, nel territorio di Sesto Fiorentino, si trova uno dei monumenti più affascinanti dell’archeologia etrusca in Toscana: la Tomba etrusca della Montagnola. Scavata alla metà del Novecento, questa straordinaria sepoltura risale alla fine del VII secolo a.C. ed è testimonianza della ricchezza e del potere dell’élite che dominava la regione in età orientalizzante.
Il tumulo, costruito interamente in argilla e delimitato da un imponente tamburo in blocchi di pietra, ha un diametro di circa settanta metri. Attraverso un lungo corridoio si giunge alla camera principale, coperta da una falsa cupola e sostenuta da un pilastro centrale, un elemento architettonico che conferisce imponenza e solidità all’ambiente. Lungo il percorso si aprono due celle laterali, anch’esse coperte da pseudo volte, sulle cui pareti sopravvivono graffiti antichissimi: iscrizioni e motivi decorativi con forme animali e vegetali, un raro esempio di arte parietale etrusca.
Il corredo funerario rinvenuto nella Tomba etrusca parla di una classe dominante capace di controllare il territorio e le rotte commerciali, intercettando merci e conoscenze da tutto il bacino del Mediterraneo. Tra i reperti spiccano oggetti in oro, avorio e alabastro, simboli di prestigio e di legami con culture lontane.
Le indagini archeologiche hanno anche portato alla luce, proprio davanti al corridoio della tomba, una sepoltura più antica a doppia camera, databile tra il 630 e il 620 a.C., che fu probabilmente inglobata nella costruzione del grande tumulo. Questo dettaglio arricchisce ulteriormente la storia del sito, rivelando una continuità d’uso dell’area funeraria.
Oggi l’area archeologica della Montagnola e la Tomba etrusca è visitabile grazie a un accordo di valorizzazione tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e la provincia di Prato e il Comune di Sesto Fiorentino, che ne cura l’apertura tramite la Pro Loco. Passeggiare lungo il corridoio della tomba significa compiere un viaggio nel tempo di oltre 2.600 anni, entrando nel cuore di una civiltà che ha lasciato in eredità opere di straordinaria raffinatezza e un senso profondo del sacro e del potere.
Un’occasione da non perdere per riscoprire questa Tomba etrusca e vivere il patrimonio in tutta la sua ricchezza e profondità.
Quando: 16 agosto e 31 agosto
Orario: 9:00
Dove: via Fratelli Rosselli 27 – Sesto Fiorentino
