Close Menu
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    What's Hot

    Palazzo Esposizioni di Roma presenta la grande retrospettiva su Mario Schifano

    Aprile 11, 2026

    Concettualismo moscovita tra idea, linguaggio e vita quotidiana

    Aprile 11, 2026

    Arte come strumento del potere sovietico nel realismo socialista

    Aprile 11, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    • Spazi Arte
    • Ascoltaci su Spotify
    Instagram Spotify Last.fm YouTube WhatsApp
    ACQUISTA
    • HOME
    • MOSTRE ED ESPOSIZIONI
    • RUBRICHE
    • PILLOLE DI STORIA DELL’ARTE
    • EVENTI
    • PODCAST
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    Home»Mostre ed Esposizioni»La Maddalena di Piero di Cosimo mostra a Palazzo Venezia di Roma
    palazzo venezia roma
    Libro d’Ore Attavante degli Attavanti (miniature) Firenze, 1480–1500 manoscritto miniato Milano, Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana, cod. Triv. 44
    Mostre ed Esposizioni

    La Maddalena di Piero di Cosimo mostra a Palazzo Venezia di Roma

    RedazioneBy RedazioneAprile 7, 2026Updated:Aprile 7, 2026Nessun commento3 Mins Read
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email Copy Link

    Dal 17 aprile al 5 luglio 2026, le Antiche cucine di Palazzo Venezia a Roma ospitano la mostra La Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di donne nel Rinascimento fiorentino, a cura di Edith Gabrielli. L’esposizione nasce attorno a una preziosa tavola di Piero di Cosimo, concessa in prestito dalle Gallerie Nazionali d’Arte Antica di Palazzo Barberini, e si sviluppa come un percorso interdisciplinare capace di intrecciare storia dell’arte, cultura materiale e storia sociale.

    Quando realizza la sua Maddalena, alla fine del Quattrocento, Piero di Cosimo è già riconosciuto come uno degli artisti più originali della Firenze rinascimentale. Formatosi nella bottega di Cosimo Rosselli e influenzato da Domenico Ghirlandaio, il pittore elabora un linguaggio personale, arricchito da suggestioni fiamminghe e dall’innovazione leonardesca. Nel dipinto, la figura sacra viene trasposta in una dimensione contemporanea: la Maddalena appare come una giovane donna fiorentina del suo tempo, circondata da oggetti quotidiani che diventano chiave di lettura dell’opera.

    Proprio questi elementi – le vesti, il filo di perle, il vaso degli unguenti, il libro e la lettera – aprono uno sguardo sulla vita femminile nel Rinascimento. Da qui prende forma il progetto espositivo, articolato in undici sezioni e sviluppato grazie al contributo di circa trenta studiosi. Il percorso segue tre direttrici principali: l’analisi dell’opera di Piero di Cosimo, il racconto della vita delle donne fiorentine e la valorizzazione delle arti decorative.

    palazzo venezia roma
    Santa Maria Maddalena, Piero di Cosimo, 1490-1492, tempera e olio su tavola, Roma, Gallerie Nazionali d’Arte Antica

    La seconda linea tematica accompagna il visitatore lungo le diverse fasi dell’esistenza femminile: dalla nascita all’educazione, dalla vita religiosa al matrimonio, dalla maternità alla gestione della casa. Emergono così storie di donne celebri, come Lucrezia Tornabuoni, accanto a figure meno note, restituendo un quadro ricco e articolato della società fiorentina.

    Accanto alla pittura, un ruolo centrale è affidato agli oggetti: tessuti, ceramiche, vetri, gioielli, arredi e strumenti d’uso quotidiano. Queste testimonianze rivelano la straordinaria qualità delle arti decorative rinascimentali, dimostrando come esse condividessero lo stesso valore culturale di pittura e scultura. Lettere, manoscritti miniati, libri di conti e oggetti personali diventano così strumenti narrativi capaci di restituire concretezza alla vita del passato.

    La mostra è arricchita da un innovativo apparato multimediale, con video-installazioni e una sala interattiva che permette di scoprire le tecniche di produzione di ceramiche, tessuti, vetri e dipinti. Questo approccio immersivo consente al pubblico di comprendere non solo il valore estetico degli oggetti, ma anche il lavoro, il sapere e le competenze che ne hanno reso possibile la realizzazione.

    Palazzo Venezia, con le sue collezioni di arti decorative, rappresenta il contesto ideale per questo progetto, che anticipa il futuro percorso espositivo dedicato al “Fatto in Italia”, dalle radici medievali fino alle soglie del Made in Italy. L’iniziativa si inserisce inoltre in una rete di collaborazioni con musei e istituzioni specializzate, rafforzando una visione ampia e condivisa della valorizzazione del patrimonio.

    La mostra offre dunque molto più di una semplice esposizione: è un viaggio nella vita quotidiana, nella cultura e nell’identità delle donne del Rinascimento. Attraverso l’arte e gli oggetti, il passato torna a essere tangibile, restituendo voce e presenza a storie spesso rimaste ai margini della narrazione storica.

    Lazio
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Redazione
    • Website

    Leggi Anche

    Palazzo Esposizioni di Roma presenta la grande retrospettiva su Mario Schifano

    Aprile 11, 2026

    MUSHI 虫. Libellule e altri insetti nella pittura di Stéphane Dubé

    Aprile 8, 2026

    Mario Schifano alla Galleria Lombardi

    Aprile 8, 2026

    “Frida Kahlo. Lo sguardo come identità” è la mostra fotografica a Palazzo Pepoli

    Aprile 7, 2026

    Banksy Archive 01: The School of Bristol 1983-2005 a Palazzo Fava di Bologna

    Aprile 7, 2026

    L’Umbria celebra san Francesco con Giotto tra arte e rivoluzione culturale

    Aprile 6, 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Demo
    Novità

    Palazzo Esposizioni di Roma presenta la grande retrospettiva su Mario Schifano

    Aprile 11, 20261 Views

    Concettualismo moscovita tra idea, linguaggio e vita quotidiana

    Aprile 11, 20262 Views

    Arte come strumento del potere sovietico nel realismo socialista

    Aprile 11, 20263 Views
    Demo
    Da Non Perdere
    Da non perdere

    Museo del Novecento: L’anima dell’arte moderna a Milano

    Inaugurato nel 2010 all’interno del Palazzo dell’Arengario, il museo ospita oltre 400 opere permanenti e numerose mostre temporanee. È un luogo che unisce arte, architettura e panorama: non solo permette di ammirare quadri e sculture di maestri come Boccioni, Fontana, Picasso, Kandinsky e De Chirico, ma regala anche una delle viste più spettacolari sul Duomo di Milano.

    La Bellezza e l’Ideale: Un Viaggio nel Neoclassicismo di Antonio Canova alla Pinacoteca di Brera

    Luglio 15, 2025

    Édouard Dantan (1848-1897): maestro del realismo accademico e della vita d’atelier

    Settembre 6, 2025

    Wunderkammer Digitale: Giuliana Cunéaz Trasforma il Museo Archeologico di Vigevano in un Viaggio nell’Invisibile

    Novembre 12, 2025
    Stay In Touch
    • Instagram
    • Spotify
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    Most Popular

    Pietro Rotari, il pittore dei volti e delle nobili fanciulle russe

    Novembre 30, 2025985 Views

    Vita, opere e influenza di un maestro del Divisionismo italiano

    Dicembre 8, 2025804 Views

    Chi era Pascal Dagnan-Bouveret? Biografia completa del grande pittore realista

    Novembre 23, 2025588 Views
    Our Picks

    Palazzo Esposizioni di Roma presenta la grande retrospettiva su Mario Schifano

    Aprile 11, 2026

    Concettualismo moscovita tra idea, linguaggio e vita quotidiana

    Aprile 11, 2026

    Arte come strumento del potere sovietico nel realismo socialista

    Aprile 11, 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Siamo una rivista di riferimento nel mondo dell’arte, appassionati e appassionate di tutte le forme di espressione creativa. Scrivici per collaborazioni o comunicati stampa: info@spaziarte.it

    Instagram YouTube Spotify WhatsApp Last.fm
    • Contatti
    • Pubblicita’
    • Privacy Policy
    © 2026 Tela Narrante

    SPAZI ARTE Viale S. Lavagnini, 70 - 50129 Firenze (FI), Italia | P.IVA 01908060476 | N. REA FI-682005

    Designed by[DIGITALE]

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.