Kruso Art nasce a Milano nel 2018 con il nome di Art-Rite, ispirandosi all’esperienza editoriale dell’omonimo magazine attivo a New York tra il 1973 e il 1978. Fin dalle origini, la casa d’aste si distingue per un approccio sperimentale e curatoriale, volto a proporre un modello di collezionismo aperto, inclusivo e in dialogo con il presente. L’obiettivo è chiaro: avvicinare nuovi pubblici al mondo dell’arte, senza rinunciare alla qualità e alla competenza.
Il vero punto di svolta arriva nel 2022 con l’ingresso di Kruso Kapital S.p.A., realtà finanziaria quotata su Euronext Growth Milan. Nel 2025 la casa d’aste adotta ufficialmente il nome Kruso Art, rafforzando l’integrazione con la filosofia del gruppo e consolidando la propria posizione nel panorama italiano ed europeo. Oggi Kruso Art è l’unica casa d’aste di proprietà di un gruppo bancario, una caratteristica che le consente di coniugare solidità finanziaria, visione strategica e innovazione culturale.
L’offerta di Kruso Art si articola in numerosi dipartimenti: arte moderna e contemporanea, arte antica, gioielli, numismatica, filatelia, luxury fashion, design, libri antichi e collezionismo cartaceo. Questa pluralità riflette una visione ampia del collezionismo, capace di intercettare gusti, interessi e budget differenti. Particolare attenzione è rivolta ai collezionisti emergenti, grazie a iniziative come “U3 Under 3k euros”, pensate per abbattere le barriere economiche e culturali di accesso al mercato dell’arte.
Kruso Art si propone come un vero hub creativo, in cui mercato, ricerca curatoriale e comunicazione dialogano in modo fluido. Le collaborazioni con artisti, illustratori e creativi contemporanei testimoniano la volontà di superare i confini della casa d’aste tradizionale, trasformandola in uno spazio di sperimentazione e racconto. In questo senso, Kruso Art incarna un modello di istituzione culturale capace di interpretare il presente e di guardare al futuro del collezionismo con audacia e visione.
