Close Menu
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    What's Hot

    La Pietra come Arca di Saperi: L’Umanesimo Scolpito di Andrea da Montefeltro

    Febbraio 18, 2026

    Museo del Carnevale di Viareggio

    Febbraio 17, 2026

    Filippo de Pisis e les Italiens de Paris. In mostra il fascino dell’arte italiana a Lecce

    Febbraio 15, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    • Spazi Arte
    • Ascoltaci su Spotify
    Instagram Spotify Last.fm YouTube WhatsApp
    ACQUISTA
    • HOME
    • MOSTRE ED ESPOSIZIONI
    • RUBRICHE
    • PILLOLE DI STORIA DELL’ARTE
    • EVENTI
    • PODCAST
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    Home»Mostre ed Esposizioni»Il Museo MA*GA celebra la nascita dell’arte astratta italiana
    "Kandinsky e l'Italia"; Gallarate (VA), Museo MA*GA; immagini di allestimento; credits Museo MA*GA
    "Kandinsky e l'Italia"; Gallarate (VA), Museo MA*GA; immagini di allestimento; credits Museo MA*GA
    Mostre ed Esposizioni

    Il Museo MA*GA celebra la nascita dell’arte astratta italiana

    RedazioneBy RedazioneDicembre 9, 2025Nessun commento5 Mins Read
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email Copy Link

    Dal 30 novembre 2025 al 12 aprile 2026, il Museo MA*GA di Gallarate ospita la mostra “Kandinsky e l’Italia”, a cura di Elisabetta Barisoni ed Emma Zanella, un progetto che illumina la centralità di Wassily Kandinsky nella nascita dell’arte astratta e nel suo sviluppo europeo, con particolare attenzione alla stagione italiana tra gli anni Trenta e Cinquanta del Novecento. L’esposizione presenta 130 opere, tra cui 20 di Kandinsky, e include lavori di Paul Klee, Jean Arp, Joan Miró, Alexander Calder, Antoni Tàpies e numerosi protagonisti dell’astrattismo italiano, come Lucio Fontana, Osvaldo Licini, Fausto Melotti, Manlio Rho, Carla Accardi, Giuseppe Capogrossi e Piero Dorazio.

    La rassegna si inserisce nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, con l’obiettivo di promuovere i valori olimpici attraverso la cultura e l’arte, e fa parte del progetto Varese Cultura 2030, sostenuto dalla Provincia di Varese e dalla Fondazione Cariplo, che mira a rafforzare il sistema culturale della regione e a valorizzarne le risorse artistiche.

    museo ma*ga
    Enrico Prampolini, Composizione, 1950, Olio su masonite, cm 81,5×116,5

    Come sottolinea Elisabetta Barisoni, la mostra rappresenta “una nuova avventura per le collezioni civiche di Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna, in dialogo attraverso i decenni del ‘900 con le opere del Museo MA*GA di Gallarate e di importanti raccolte pubbliche e private”. Emma Zanella aggiunge che la rassegna costituisce un’importante occasione di collaborazione tra due musei di rilievo nel panorama delle arti contemporanee italiane, valorizzando le collezioni, le risorse umane e il patrimonio curatoriale.

    Il percorso espositivo si articola in tre sezioni principali. La prima introduce la temperie culturale internazionale degli anni Venti e Trenta del Novecento, quando Kandinsky, con le sue lezioni al Bauhaus, sviluppa un sistema in cui colore, linea e forma diventano espressione dell’interiorità. In questo contesto si inserisce il dialogo con Paul Klee, con un nucleo di opere realizzate tra il 1913 e il 1938, dai paesaggi simbolici e lirici alle composizioni geometriche del periodo di Dessau. L’affinità intellettuale tra i due maestri poggia sulla convinzione che la pittura sia una forma di scrittura dello spirito e una costruzione musicale dello spazio.

    museo ma*ga
    Wassily Kandinsky, Kleine Welten I (Piccoli mondi), 1922, litografia a colori, Ca’ Pesaro- Galleria Internazionale d’arte Moderna, donazione Paul Prast, 2020

    Accanto a Klee, la mostra raccoglie opere di Jean Arp, Joan Miró, Alexander Calder e Antoni Tàpies, figure che condividono con Kandinsky la tensione verso un’arte capace di superare i confini del reale e trasformare la forma in energia vitale. Le loro ricerche, pur diverse nei linguaggi, delineano il vasto orizzonte europeo in cui prende corpo l’astrazione come linguaggio universale.

    La seconda sezione esplora il rapporto tra Kandinsky e gli artisti italiani. Fondamentale è la sua personale alla Galleria del Milione di Milano nel 1934, momento chiave per l’affermazione di un’arte non oggettiva in Italia. Intorno a quell’evento si raccolgono figure come Lucio Fontana, Osvaldo Licini, Fausto Melotti, Manlio Rho, Enrico Prampolini, Atanasio Soldati e Luigi Veronesi, che riconoscono nella libertà formale e spirituale di Kandinsky una nuova via di emancipazione dal naturalismo e dalla retorica figurativa dominante. La mostra documenta come queste opere abbiano contribuito a far emergere un linguaggio astratto capace di dialogare con la scena europea e con le tendenze delle avanguardie storiche.

    La terza sezione analizza il secondo dopoguerra, quando l’eredità kandinskiana rimane centrale nel panorama italiano grazie a mostre come Arte astratta e concreta del 1947 a Palazzo Reale a Milano e Arte Astratta in Italia del 1948 a Roma. Gruppi e movimenti come Forma (1947), MAC (1948) e Origine (1951) reinterpretano l’arte di Kandinsky, coinvolgendo artisti come Carla Accardi, Giuseppe Capogrossi, Piero Dorazio, Achille Perilli e Emilio Vedova, i quali trasformano la ricerca spirituale del maestro in gesto, segno e materia, aprendo la strada all’Informale e all’Espressionismo astratto.

    Il catalogo bilingue italiano-inglese, edito da Dario Cimorelli, raccoglie tutte le opere esposte e saggi critici di Elisabetta Barisoni, Emma Zanella, Luigi Cavadini, Lorena Giuranna, Marco Meneguzzo, Sofia Pittaccio, Luigi Sansone, Francesco Tedeschi e Alessandro Castiglioni, offrendo un approfondimento completo sul pensiero e l’opera di Kandinsky e sulla sua influenza sull’arte italiana.

    La mostra è sostenuta dal Patto per le Arti, con Main partner Missoni e Ricola, Special partner A&A – Albè & Associati e Banca Popolare di Sondrio – Gruppo BPER Banca, e Partner come Confindustria Varese, EDAM, Fazzini, Italiana Diamanti, Lamberti, Saporiti Italia, SEA, Yamamay e altri. Sky Arte è Media partner della rassegna.

    Ricola, azienda svizzera produttrice delle caramelle alle 13 erbe, conferma la sua attenzione all’arte e alla cultura offrendo ingresso gratuito ai primi 50 visitatori prenotati su Ticketone o in biglietteria ogni primo venerdì del mese, e degustazioni delle sue tisane presso la caffetteria del museo.

    “Kandinsky e l’Italia” è dunque un’occasione unica per ripercorrere la storia dell’arte astratta europea e italiana, confrontando maestri storici e artisti italiani, e osservando come il pensiero di Kandinsky abbia aperto nuove prospettive per la pittura del Novecento e il linguaggio artistico contemporaneo. Una mostra che combina ricerca, bellezza e riflessione, e che permette al pubblico di immergersi in un percorso visivo e culturale di grande respiro internazionale.

    Lombardia
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Redazione

    Leggi Anche

    Filippo de Pisis e les Italiens de Paris. In mostra il fascino dell’arte italiana a Lecce

    Febbraio 15, 2026

    MACTE – Museo di Arte Contemporanea di Termoli presenta “Io, Testimone” di Zehra Doğan

    Febbraio 12, 2026

    A Padova arriva la più grande mostra di M.C. Escher: mondi impossibili e capolavori senza tempo

    Febbraio 11, 2026

    Il Nettuno di Lione arriva a Roma: al Museo Barracco uno dei più grandi bronzi della Gallia romana

    Febbraio 10, 2026

    Firenze propone visite guidate per scoprire storia e arte di Orsanmichele

    Febbraio 6, 2026

    Jonathan Lyndon Chase alla Gió Marconi di Milano: interni vivi e memoria queer in “Keep thinking nobody does it like you here comes the sunset”

    Febbraio 6, 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Demo
    Novità

    La Pietra come Arca di Saperi: L’Umanesimo Scolpito di Andrea da Montefeltro

    Febbraio 18, 202611 Views

    Museo del Carnevale di Viareggio

    Febbraio 17, 20261 Views

    Filippo de Pisis e les Italiens de Paris. In mostra il fascino dell’arte italiana a Lecce

    Febbraio 15, 202610 Views
    Demo
    Da Non Perdere
    Arte Contemporanea

    L’Arte Contemporanea Incontra Pompei: Un Dialogo Tra Passato e Futuro

    POMPEII THRENODY di Cerith Wyn Evans – Antiquarium di Boscoreale dal 19 luglio 2025 all’11 gennaio 2026

    La Fornarina di Raffaello: tra mito, amore e arte

    Settembre 1, 2025

    Nuove Nomine nei Musei Italiani: Innovazione e Continuità nella Cultura Museale

    Agosto 11, 2025

    Sibille: Voci oltre il tempo e la pietra a Palazzo Farnese di Piacenza

    Novembre 17, 2025
    Stay In Touch
    • Instagram
    • Spotify
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    Most Popular

    Pietro Rotari, il pittore dei volti e delle nobili fanciulle russe

    Novembre 30, 2025976 Views

    Vita, opere e influenza di un maestro del Divisionismo italiano

    Dicembre 8, 2025783 Views

    Chi era Pascal Dagnan-Bouveret? Biografia completa del grande pittore realista

    Novembre 23, 2025582 Views
    Our Picks

    La Pietra come Arca di Saperi: L’Umanesimo Scolpito di Andrea da Montefeltro

    Febbraio 18, 2026

    Museo del Carnevale di Viareggio

    Febbraio 17, 2026

    Filippo de Pisis e les Italiens de Paris. In mostra il fascino dell’arte italiana a Lecce

    Febbraio 15, 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Siamo una rivista di riferimento nel mondo dell’arte, appassionati e appassionate di tutte le forme di espressione creativa. Scrivici per collaborazioni o comunicati stampa: info@spaziarte.it

    Instagram YouTube Spotify WhatsApp Last.fm
    • Contatti
    • Pubblicita’
    • Redazione
    • Privacy Policy
    © 2026 Tela Narrante

    SPAZI ARTE Viale S. Lavagnini, 70 - 50129 Firenze (FI), Italia | P.IVA 01908060476 | N. REA FI-682005

    Designed by[DIGITALE]

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.