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    Home»Mostre ed Esposizioni»Jonathan Lyndon Chase alla Gió Marconi di Milano: interni vivi e memoria queer in “Keep thinking nobody does it like you here comes the sunset”
    Jonathan Lyndon Chase Keep thinking nobody does it like you here comes the sunset 30 gennaio – 18 marzo 2026 Installation view, Gió Marconi, Milano Courtesy: l’artista; Gió Marconi, Milano Foto: Fabio Mantegna
    Jonathan Lyndon Chase Keep thinking nobody does it like you here comes the sunset 30 gennaio – 18 marzo 2026 Installation view, Gió Marconi, Milano Courtesy: l’artista; Gió Marconi, Milano Foto: Fabio Mantegna
    Mostre ed Esposizioni

    Jonathan Lyndon Chase alla Gió Marconi di Milano: interni vivi e memoria queer in “Keep thinking nobody does it like you here comes the sunset”

    RedazioneBy RedazioneFebbraio 6, 2026Nessun commento3 Mins Read
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    Dal 30 gennaio al 18 marzo 2026, la Gió Marconi di Milano presenta la prima personale in Italia di Jonathan Lyndon Chase, intitolata Keep thinking nobody does it like you here comes the sunset. L’esposizione segna anche il debutto dell’artista americano con la galleria, offrendo al pubblico italiano un’intensa esplorazione della vita quotidiana queer nera in città.

    Chase costruisce la mostra come un percorso attraverso interni domestici che diventano paesaggi emotivi e psicologici: il soggiorno, la camera da letto, la cucina e il bagno sono trasformati in spazi vivi, carichi di memoria e tensione. Ogni ambiente agisce come archivio e riflesso degli stati d’animo dei corpi che lo abitano, suggerendo una narrazione intima e allo stesso tempo universale.

    La casa ritratta da Chase è densa di dettagli: i pavimenti e i tappeti conservano storie, fili scoperti e soffitti che perdono diventano metafore della vulnerabilità, mentre la cucina e gli odori di cibo evocano connessioni familiari e comunitarie. L’artista sovverte il concetto tradizionale di interni, trasformando spazi privati in ambienti di esperienza collettiva e di riflessione sulla memoria, sul corpo e sull’anima.

    Jonathan Lyndon Chase
Keep thinking nobody does it like you here comes the sunset
30 gennaio – 18 marzo 2026
Installation view, Gió Marconi, Milano
Courtesy: l’artista; Gió Marconi, Milano
Foto: Fabio Mantegna
    Jonathan Lyndon Chase
    Keep thinking nobody does it like you here comes the sunset
    30 gennaio – 18 marzo 2026
    Installation view, Gió Marconi, Milano
    Courtesy: l’artista; Gió Marconi, Milano
    Foto: Fabio Mantegna

    L’uso del colore, della luce e della texture nei dipinti e nelle installazioni di Chase crea una tensione tra leggibilità e astrazione, invitando lo spettatore a spostarsi, osservare e partecipare al ritmo e alla vita dei personaggi rappresentati. Le figure queer nere, ritratte nella loro quotidianità, diventano protagoniste di un racconto che intreccia corpo, tempo e spazio, con uno sguardo poetico e politico insieme.

    La mostra non si limita a rappresentare: ogni ambiente è vivo, come un corpo che respira, con crepe, tubi che gocciolano, candele e luci che punteggiano lo spazio. Chase invita a osservare le tensioni tra spazio e memoria, sollevando riflessioni sul passare del tempo, sull’equilibrio tra opposti e sulla continuità dell’esperienza quotidiana.

    Jonathan Lyndon Chase
Keep thinking nobody does it like you here comes the sunset
30 gennaio – 18 marzo 2026
Installation view, Gió Marconi, Milano
Courtesy: l’artista; Gió Marconi, Milano
Foto: Fabio Mantegna
    Jonathan Lyndon Chase
    Keep thinking nobody does it like you here comes the sunset
    30 gennaio – 18 marzo 2026
    Installation view, Gió Marconi, Milano
    Courtesy: l’artista; Gió Marconi, Milano
    Foto: Fabio Mantegna

    Keep thinking nobody does it like you here comes the sunset è quindi un invito a entrare negli spazi dell’intimità e della comunità queer nera, a percepirne l’energia, i colori e le storie, trasformando la visita in un’esperienza immersiva che mescola pittura, installazione e architettura emotiva.

    Orari di visita: martedì–sabato, 11–18. Inaugurazione: giovedì 29 gennaio 2026, 18–21. Gió Marconi, Via Tadino 15, Milano.

    Lombardia
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