Dal 20 novembre 2025 al 25 gennaio 2026, il Museo della Permanente di Milano ospita una retrospettiva dedicata a Jack Vettriano (1951-2025), celebre artista scozzese recentemente scomparso. La mostra, curata da Francesca Bogliolo e organizzata da Pallavicini s.r.l. in collaborazione con Jack Vettriano Publishing e il coordinamento di Beside Arts, propone un viaggio emozionale attraverso oltre 80 opere che raccontano il mondo enigmatico e sensuale dell’artista.
Il Museo della Permanente: una cornice d’arte storica nel cuore di Milano
Situato in via Turati 34, il Museo della Permanente è uno degli spazi espositivi più importanti di Milano, noto per ospitare mostre di arte contemporanea e retrospettive di artisti internazionali. Fondato nel 1883, il museo ha una lunga tradizione di promozione delle arti visive e rappresenta una tappa imprescindibile per gli appassionati d’arte che desiderano esplorare la scena artistica italiana e internazionale.
La mostra: un’immersione nell’universo di Vettriano
La retrospettiva offre una panoramica completa del percorso artistico di Vettriano, dalle opere giovanili fino ai lavori più celebri. Tra le opere in mostra si possono ammirare olii su tela, lavori su carta museale a tiratura unica, un ciclo fotografico realizzato nello studio dell’artista da Francesco Guidicini, ritrattista ufficiale del Sunday Times, e un video in cui Vettriano racconta il proprio percorso creativo e l’evoluzione del suo stile.

Le opere di Vettriano sono famose per le atmosfere noir, le scene romantiche e sensuali, e la capacità di catturare momenti sospesi tra realtà e sogno, con donne affascinanti e uomini eleganti che animano club esclusivi, sale da ballo e camere d’albergo lussuose.
La vita e la carriera di Jack Vettriano
Nato come Jack Hoggan a Fife, Scozia, Vettriano cresce in una famiglia di minatori e inizia a lavorare giovanissimo. Solo a 21 anni riceve in regalo un set di pennelli e acquerelli e inizia a dipingere come autodidatta. Il vero esordio professionale arriva nel 1988 alla Royal Scottish Academy, dove i suoi primi due dipinti vengono venduti nel primo giorno di esposizione.
Il nome d’arte Vettriano deriva dal cognome materno. Nonostante le critiche della scena artistica ufficiale, la sua arte conquista il pubblico: uno dei suoi dipinti più iconici, “Il maggiordomo che canta” (The Singing Butler), viene venduto nel 2004 da Sotheby’s per quasi 750.000 sterline. Nello stesso anno, la Regina Elisabetta II lo insignisce dell’OBE per i servizi alle arti visive.

Nel corso della sua carriera, Vettriano espone in città come Edimburgo, Londra, Hong Kong e New York e conta tra i suoi collezionisti nomi illustri come Jack Nicholson, Sir Alex Ferguson e Sir Tim Rice. Negli ultimi anni della sua vita, le sue opere continuano a essere esposte in importanti mostre retrospettive, fino alla sua scomparsa a Nizza nel 2025.
Informazioni pratiche
La mostra sarà visitabile dal 20 novembre 2025 al 25 gennaio 2026, tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00, con ultimo ingresso alle 18:00. Il catalogo della mostra è disponibile al prezzo di 29 euro.

Il Museo della Permanente offre così al pubblico milanese e internazionale la possibilità di immergersi nell’arte di uno degli autori più amati del panorama contemporaneo, tra stile cinematografico, atmosfere evocative e una sensualità senza tempo.
