Dal 9 maggio al 23 novembre 2025, con inaugurazione l’8 maggio, Ca’ Tron – storica sede espositiva dello IUAV a Venezia – ospita Italian Architecture Worldwide, la mostra che segna l’avvio del progetto ArchITettura Senza Confini, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale insieme al Ministero della Cultura.
L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: raccontare e valorizzare il contributo degli architetti italiani che, in ogni epoca, hanno portato la propria visione oltre i confini nazionali, contribuendo allo sviluppo urbano e infrastrutturale del mondo. Un patrimonio culturale immenso, ma ancora poco conosciuto.
Un progetto culturale e diplomatico
ArchITettura Senza Confini, Italian Architecture Worldwide non è solo una mostra, ma un vero e proprio percorso fatto di esposizioni itineranti, proiezioni, seminari, pubblicazioni e una piattaforma digitale. L’idea è quella di costruire una mappa viva e in continua evoluzione dell’impronta italiana nell’architettura globale, in dialogo costante con istituzioni, università ed esperti del settore.
Dopo l’esordio veneziano, la mostra sarà presentata in varie sedi internazionali, arricchendosi di nuove narrazioni e approfondimenti a seconda del contesto ospitante. Parallelamente, il progetto stimolerà nuove ricerche e attività di censimento delle opere italiane nel mondo, con l’obiettivo di dare visibilità e riconoscimento a una tradizione di progettazione che ha saputo coniugare estetica, funzionalità e innovazione.
La mostra a Ca’ Tron
L’esposizione veneziana, curata in collaborazione con lo IUAV e la Sapienza Università di Roma, riunisce contributi di studiosi, musei e professionisti, rispecchiando la natura inclusiva ed evolutiva del progetto. Attraverso installazioni multimediali, documenti d’archivio e materiali audiovisivi, il pubblico potrà ripercorrere le tracce lasciate dagli architetti italiani nei cinque continenti. Dai modelli rinascimentali fino ai progetti più visionari del XX e XXI secolo, emerge la capacità del Made in Italy di adattarsi a contesti diversi, proponendo soluzioni innovative e sostenibili per l’abitare contemporaneo.
Architettura come linguaggio universale
Italian Architecture Worldwide non è solo una celebrazione del passato, ma anche una riflessione sul futuro. Nel dialogo tra storia e contemporaneità, la mostra dimostra come l’architettura italiana sia stata – e continui a essere – un linguaggio universale, capace di connettere culture, trasformare città e immaginare nuove possibilità per il vivere collettivo.
