Allestita negli spazi della Galleria Harry Bertoia, la mostra propone circa 110 fotografie che esplorano un lato meno conosciuto della produzione di Morath: il ritratto, con un’attenzione particolare al mondo della letteratura. Il percorso espositivo offre uno sguardo nuovo sulla seconda parte della vita della fotografa, segnata dall’incontro con il drammaturgo Arthur Miller sul set del film The Misfits di John Huston e dal loro matrimonio.
Questa esposizione inaugura la nuova stagione della grande fotografia internazionale promossa dal Comune di Pordenone e organizzata da Suazes, in collaborazione con Fotohof. Si inserisce in un progetto culturale più ampio dedicato al tema della lettura in tutte le sue declinazioni, percorso che accompagnerà Pordenone fino al 2027, anno in cui la città sarà Capitale Italiana della Cultura.
La mostra è curata da Brigitte Blüml Kaindl, Kurt Kaindl e Marco Minuz, con il sostegno della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e della Fondazione Pordenonelegge.

Gli orari di apertura sono il venerdì dalle 15.00 alle 19.30, il sabato, la domenica e i giorni festivi dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.30. Il biglietto intero costa 7 euro, il ridotto 4 euro. In occasione di Pordenonelegge, la mostra sarà aperta dal 17 al 20 settembre dalle 8.30 alle 22.00 e il 21 settembre dalle 8.30 alle 20.00, con biglietto speciale a 5 euro per gli interi e 4 per i ridotti.
“Inge Morath. Le mie storie” è un’occasione unica per scoprire una parte intima e letteraria del lavoro di una delle più grandi fotografe del Novecento, in un allestimento che unisce arte, cultura e storia del fotogiornalismo.
