Close Menu
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    What's Hot

    Palazzo di Atlante diventa il Museo Furioso della Rocca Ariostesca

    Marzo 3, 2026

    Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il viaggio nella Magna Grecia e nei Bronzi di Riace

    Febbraio 26, 2026

    La Fortezza di Le Castella, sentinella di pietra sul mare di Calabria

    Febbraio 26, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    • Spazi Arte
    • Ascoltaci su Spotify
    Instagram Spotify Last.fm YouTube WhatsApp
    ACQUISTA
    • HOME
    • MOSTRE ED ESPOSIZIONI
    • RUBRICHE
    • PILLOLE DI STORIA DELL’ARTE
    • EVENTI
    • PODCAST
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    Home»Mostre ed Esposizioni»“Il teatro del quotidiano”: al Buonconsiglio la prima retrospettiva su Giacomo Francesco Cipper, il “Tedesco”
    Giacomo Francesco Cipper al Castello del Buonconsiglio di Trento
    Giacomo Francesco Cipper, Scena Familiare Musei Civici di Treviso
    Mostre ed Esposizioni

    “Il teatro del quotidiano”: al Buonconsiglio la prima retrospettiva su Giacomo Francesco Cipper, il “Tedesco”

    RedazioneBy RedazioneAprile 13, 2025Updated:Ottobre 9, 2025Nessun commento3 Mins Read
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email Copy Link

    Dal 12 aprile al 14 settembre, le sale del Castello del Buonconsiglio di Trento ospitano la prima grande retrospettiva dedicata a Giacomo Francesco Cipper (Feldkirch, 1664 – Milano, 1736), il pittore austriaco noto come “il Todeschini” o, più semplicemente, “Tedesco”, come firmava le sue opere.

    La mostra, intitolata “Il teatro del quotidiano” e curata da Maria Silvia Proni e Denis Ton, offre un’occasione unica per riscoprire un artista che seppe trasformare la vita comune in arte, cogliendo il sorriso anche nella miseria.

    Un percorso tra realtà e vitalità

    Il percorso espositivo al Castello del Buonconsiglio di Trento riunisce un’ampia selezione di opere provenienti da una prestigiosa collezione privata milanese, oltre che da musei italiani e internazionali. Accanto ai dipinti di Cipper, sono presenti lavori di artisti che lo influenzarono o ne furono ispirati, come Antonio Cifrondi, Felice Boselli, Monsù Bernardo, il Maestro della Tela Jeans e Giacomo Ceruti, con rarità assolute come un inedito Ritratto di pellegrino di Ceruti e una rara versione della Filatrice di Pietro Bellotti.

    Giacomo Francesco Cipper al Castello del Buonconsiglio di Trento
    Giacomo Francesco Cipper, Scena familiare con musicista, Musei Civici, Treviso

    La mostra include anche oggetti d’epoca – strumenti musicali, bussolotti da elemosina – che aiutano il visitatore a immergersi nella concretezza delle scene dipinte.

    Cipper: il cronista della vita popolare

    Giacomo Francesco Cipper fu un pittore anticonformista e appassionato. Attivo soprattutto a Milano nei primi decenni del Settecento, dipingeva scene di mercato, contadini, ambulanti, mendicanti, zuffe, lezioni di musica, giocatori di carte e di morra.

    La sua cifra stilistica? Una tavolozza vivace, libertà di tratto e un’attenzione sincera per l’umanità dei soggetti. Le sue tele non rappresentano la desolazione, ma la vitalità del vivere. A differenza di altri pittori di “pitocchi”, Cipper non insiste sull’abbruttimento della povertà: ne racconta piuttosto il movimento, l’ironia e persino la gioia. Per questa sua capacità di narrazione visiva, è stato paragonato a un fotoreporter ante litteram, capace di trasformare la cronaca in un piccolo teatro di emozioni.

    Un successo europeo

    Nonostante i soggetti umili, Cipper fu apprezzato da importanti famiglie e casate dell’epoca. Le sue opere entrarono nelle collezioni dei Colloredo, governatori di Milano, dei Clerici e di Pietro Mellarede a Torino, fino a raggiungere le collezioni reali inglesi già nel Settecento.

    Giacomo Francesco Cipper al Castello del Buonconsiglio di Trento
    Giacomo Francesco Cipper, Colazione di pitocchi con vecchio suonatore di gironda, Pinacoteca Tosio Martinengo, Brescia

    Oggi i suoi dipinti sono conservati nei principali musei d’Europa e sono particolarmente apprezzati anche in Austria, Germania, Polonia e Russia.

    Obiettivo della mostra al Castello del Buonconsiglio di Trento

    Come spiegano i curatori, “non è una monografica pura, ma un progetto che mette Cipper al centro di un dialogo con il suo tempo”. L’esposizione si propone infatti di chiarire il profilo dell’artista e distinguere la sua produzione autentica dalle numerose copie che ancora oggi circolano sul mercato, per restituire a Cipper il posto che merita nella storia dell’arte.


    Informazioni pratiche

    📍 Dove: Castello del Buonconsiglio di Trento
    📅 Quando: 12 aprile – 14 settembre
    🎨 Mostra a cura di: Maria Silvia Proni, Denis Ton

    Un’occasione imperdibile per scoprire un pittore che ha saputo raccontare la vita vera con pennellate di umanità, colore e ironia.

    2025 Lombardia Piemonte
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Redazione

    Leggi Anche

    Palazzo di Atlante diventa il Museo Furioso della Rocca Ariostesca

    Marzo 3, 2026

    Alfredo Pirri inaugura il Polytropon Arts Centre con “Quello che avanza”

    Febbraio 26, 2026

    Stasera al Museo: la quinta edizione tra arte, teatro e memoria al Museo Bagatti Valsecchi

    Febbraio 24, 2026

    Jan Fabre in mostra a Cortina: il cervello come laboratorio dell’arte

    Febbraio 24, 2026

    La Minerva di Arezzo torna in città: mostra al Museo Archeologico e progetto Semi di Comunità

    Febbraio 22, 2026

    Donne e arti visive: rappresentazione, autodeterminazione e nuovi sguardi al PhotoVogue Festival

    Febbraio 22, 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Demo
    Novità

    Palazzo di Atlante diventa il Museo Furioso della Rocca Ariostesca

    Marzo 3, 20262 Views

    Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il viaggio nella Magna Grecia e nei Bronzi di Riace

    Febbraio 26, 20262 Views

    La Fortezza di Le Castella, sentinella di pietra sul mare di Calabria

    Febbraio 26, 20262 Views
    Demo
    Da Non Perdere
    Archivio

    Galleria Nazionale delle Marche: un’estate di arte, musica e poesia a Palazzo Ducale

    La Galleria Nazionale delle Marche al Palazzo Ducale di Urbino anima l’estate con un ricco calendario di eventi che uniscono arte, musica e poesia. Tra capolavori rinascimentali, concerti nel suggestivo Cortile d’Onore e letture poetiche, il palazzo si trasforma in un palcoscenico unico dove storia e cultura dialogano con il presente, offrendo ai visitatori un’esperienza indimenticabile.

    La Pietra come Arca di Saperi: L’Umanesimo Scolpito di Andrea da Montefeltro

    Febbraio 18, 2026

    Nuovo allestimento della Visitazione del Pontormo alla Villa medicea di Poggio a Caiano

    Agosto 29, 2025

    Vedova Tintoretto. In dialogo: il Rinascimento e l’arte informale a confronto al Museo Civico d’Arte Antica di Torino

    Settembre 13, 2025
    Stay In Touch
    • Instagram
    • Spotify
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    Most Popular

    Pietro Rotari, il pittore dei volti e delle nobili fanciulle russe

    Novembre 30, 2025978 Views

    Vita, opere e influenza di un maestro del Divisionismo italiano

    Dicembre 8, 2025787 Views

    Chi era Pascal Dagnan-Bouveret? Biografia completa del grande pittore realista

    Novembre 23, 2025584 Views
    Our Picks

    Palazzo di Atlante diventa il Museo Furioso della Rocca Ariostesca

    Marzo 3, 2026

    Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il viaggio nella Magna Grecia e nei Bronzi di Riace

    Febbraio 26, 2026

    La Fortezza di Le Castella, sentinella di pietra sul mare di Calabria

    Febbraio 26, 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Siamo una rivista di riferimento nel mondo dell’arte, appassionati e appassionate di tutte le forme di espressione creativa. Scrivici per collaborazioni o comunicati stampa: info@spaziarte.it

    Instagram YouTube Spotify WhatsApp Last.fm
    • Contatti
    • Pubblicita’
    • Redazione
    • Privacy Policy
    © 2026 Tela Narrante

    SPAZI ARTE Viale S. Lavagnini, 70 - 50129 Firenze (FI), Italia | P.IVA 01908060476 | N. REA FI-682005

    Designed by[DIGITALE]

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.