Close Menu
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    What's Hot

    La Pietra come Arca di Saperi: L’Umanesimo Scolpito di Andrea da Montefeltro

    Febbraio 18, 2026

    Museo del Carnevale di Viareggio

    Febbraio 17, 2026

    Filippo de Pisis e les Italiens de Paris. In mostra il fascino dell’arte italiana a Lecce

    Febbraio 15, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    • Spazi Arte
    • Ascoltaci su Spotify
    Instagram Spotify Last.fm YouTube WhatsApp
    ACQUISTA
    • HOME
    • MOSTRE ED ESPOSIZIONI
    • RUBRICHE
    • PILLOLE DI STORIA DELL’ARTE
    • EVENTI
    • PODCAST
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    Home»Mostre ed Esposizioni»Il Rinascimento di Boccaccio Boccaccino: la mostra al Museo Diocesano di Cremona
    Adorazione dei pastori - olio su tavola - Boccaccio Boccaccino - 1501 - Modena, Italia, Galleria Estense
    Adorazione dei pastori - olio su tavola - Boccaccio Boccaccino - 1501 - Modena, Italia, Galleria Estense
    Mostre ed Esposizioni

    Il Rinascimento di Boccaccio Boccaccino: la mostra al Museo Diocesano di Cremona

    RedazioneBy RedazioneOttobre 11, 2025Updated:Ottobre 13, 2025Nessun commento3 Mins Read
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email Copy Link

    Dal 10 ottobre 2025 all’11 gennaio 2026, il Museo Diocesano di Cremona ospita la prima mostra monografica dedicata a Boccaccio Boccaccino (Ferrara?, 1462/ante 1466 – Cremona, 1525), maestro del Rinascimento nell’Italia settentrionale. L’esposizione, dal titolo “Il Rinascimento di Boccaccio Boccaccino”, celebra i 500 anni dalla morte dell’artista e rappresenta un’occasione unica per scoprire la sua produzione pittorica, poco conosciuta dal grande pubblico ma di fondamentale importanza nella storia dell’arte italiana.

    Un maestro del Rinascimento da riscoprire

    Boccaccino fu definito da Giorgio Vasari “raro” ed “eccellente pittore”. La sua attività, documentata a Ferrara, Genova, Milano, Venezia, Roma e Cremona, lo vede interprete originale delle novità di Leonardo da Vinci e Giorgione, creando un linguaggio pittorico raffinato e personale.

    La mostra nasce dalla recente acquisizione da parte del Museo Diocesano di un frammento di pala d’altare proveniente dalla chiesa di San Pietro al Po, considerato l’ultima opera dell’artista. Con questa aggiunta, il museo diventa oggi il più importante centro di conservazione delle opere di Boccaccino, includendo capolavori come l’Annunciazione Ludovisi, la Crocifissione e la Sacra Famiglia con Maria Maddalena.

    Prestiti prestigiosi e opere mai viste

    Il percorso espositivo è arricchito da prestiti concessi da istituzioni di primo piano come le Gallerie degli Uffizi, la Galleria Estense di Modena, il Museo di Capodimonte, il Museo Correr e musei civici di Padova. Inoltre, saranno presentate opere provenienti da collezioni private mai esposte prima, come il Ritratto di gentiluomo, unico esempio noto della produzione ritrattistica di Boccaccino.

    Il Rinascimento di Boccaccio Boccaccino: la grande mostra a Cremona
    Firenze, Galleria degli Uffizi

    I visitatori potranno ammirare capolavori che raccontano l’evoluzione stilistica del pittore, dal primo periodo ferrarese e milanese, passando per la stagione veneziana segnata dall’influenza di Giorgione e Bellini, fino all’arrivo a Cremona e alla straordinaria impresa degli affreschi del Duomo, con le Storie della Vita della Vergine e dell’Infanzia di Cristo.

    Un’esperienza tra museo e città

    La vicinanza del museo al Duomo di Cremona invita il pubblico a completare l’esperienza visitando la Cattedrale per ammirare dal vivo il ciclo di affreschi realizzato da Boccaccino tra il 1514 e il 1519, una delle testimonianze più importanti del Rinascimento in Lombardia.

    Il Rinascimento di Boccaccio Boccaccino: la grande mostra a Cremona
    Cremona, Museo Diocesano
    Adorazione dei pastori - olio su tavola - Boccaccio Boccaccino - 1501 - Modena, Italia, Galleria Estense
    Adorazione dei pastori – olio su tavola – Boccaccio Boccaccino – 1501 – Modena, Italia, Galleria Estense

    Curatori e catalogo scientifico

    La direzione scientifica della mostra è affidata a Francesco Ceretti (Università degli Studi di Pavia) e Filippo Piazza (Soprintendenza ABAP Brescia e Bergamo), affiancati da un comitato scientifico di alto livello. Un catalogo edito da Officina Libraria raccoglie saggi, studi e schede delle opere esposte, costituendo un riferimento per studiosi e appassionati.

    2025 Lombardia
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Redazione

    Leggi Anche

    Filippo de Pisis e les Italiens de Paris. In mostra il fascino dell’arte italiana a Lecce

    Febbraio 15, 2026

    MACTE – Museo di Arte Contemporanea di Termoli presenta “Io, Testimone” di Zehra Doğan

    Febbraio 12, 2026

    A Padova arriva la più grande mostra di M.C. Escher: mondi impossibili e capolavori senza tempo

    Febbraio 11, 2026

    Il Nettuno di Lione arriva a Roma: al Museo Barracco uno dei più grandi bronzi della Gallia romana

    Febbraio 10, 2026

    Firenze propone visite guidate per scoprire storia e arte di Orsanmichele

    Febbraio 6, 2026

    Jonathan Lyndon Chase alla Gió Marconi di Milano: interni vivi e memoria queer in “Keep thinking nobody does it like you here comes the sunset”

    Febbraio 6, 2026

    Comments are closed.

    Demo
    Novità

    La Pietra come Arca di Saperi: L’Umanesimo Scolpito di Andrea da Montefeltro

    Febbraio 18, 202611 Views

    Museo del Carnevale di Viareggio

    Febbraio 17, 20261 Views

    Filippo de Pisis e les Italiens de Paris. In mostra il fascino dell’arte italiana a Lecce

    Febbraio 15, 202610 Views
    Demo
    Da Non Perdere
    Mostre ed Esposizioni

    L’Italia dei primi Italiani: al Castello di Novara un viaggio nelle origini della nazione

    Al Castello di Novara inaugura la mostra L’Italia dei primi Italiani. Ritratto di una nazione appena nata, a cura di Elisabetta Chiodini, un percorso di 70 capolavori eseguiti dai primi anni Sessanta dell’Ottocento al terzo decennio del Novecento da alcuni dei maggiori protagonisti della nostra cultura figurativa. La mostra illustra la nostra nazione appena nata, il suo variegato territorio e la sua popolazione nel corso di decenni che sono stati testimoni di profonde trasformazioni, politiche, economiche, culturali e sociali che avrebbero lentamente condotto il Paese verso la modernità.

    La bellezza della gravidanza nell’arte dal Modernismo a oggi

    Gennaio 13, 2021

    La mostra “Da Botticelli a Mucha” prorogata fino al 28 settembre 2025 ai Musei Reali di Torino

    Settembre 2, 2025

    Il Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia: architettura e memoria delle origini

    Novembre 4, 2025
    Stay In Touch
    • Instagram
    • Spotify
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    Most Popular

    Pietro Rotari, il pittore dei volti e delle nobili fanciulle russe

    Novembre 30, 2025976 Views

    Vita, opere e influenza di un maestro del Divisionismo italiano

    Dicembre 8, 2025783 Views

    Chi era Pascal Dagnan-Bouveret? Biografia completa del grande pittore realista

    Novembre 23, 2025582 Views
    Our Picks

    La Pietra come Arca di Saperi: L’Umanesimo Scolpito di Andrea da Montefeltro

    Febbraio 18, 2026

    Museo del Carnevale di Viareggio

    Febbraio 17, 2026

    Filippo de Pisis e les Italiens de Paris. In mostra il fascino dell’arte italiana a Lecce

    Febbraio 15, 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Siamo una rivista di riferimento nel mondo dell’arte, appassionati e appassionate di tutte le forme di espressione creativa. Scrivici per collaborazioni o comunicati stampa: info@spaziarte.it

    Instagram YouTube Spotify WhatsApp Last.fm
    • Contatti
    • Pubblicita’
    • Redazione
    • Privacy Policy
    © 2026 Tela Narrante

    SPAZI ARTE Viale S. Lavagnini, 70 - 50129 Firenze (FI), Italia | P.IVA 01908060476 | N. REA FI-682005

    Designed by[DIGITALE]

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.