Close Menu
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    What's Hot

    Palazzo di Atlante diventa il Museo Furioso della Rocca Ariostesca

    Marzo 3, 2026

    Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il viaggio nella Magna Grecia e nei Bronzi di Riace

    Febbraio 26, 2026

    La Fortezza di Le Castella, sentinella di pietra sul mare di Calabria

    Febbraio 26, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    • Spazi Arte
    • Ascoltaci su Spotify
    Instagram Spotify Last.fm YouTube WhatsApp
    ACQUISTA
    • HOME
    • MOSTRE ED ESPOSIZIONI
    • RUBRICHE
    • PILLOLE DI STORIA DELL’ARTE
    • EVENTI
    • PODCAST
    TELA NARRANTETELA NARRANTE
    Home»Mostre ed Esposizioni»Il Labirinto della Masone accoglie Le Ballon dall’atelier di Goya
    labirinto della masone goya
    Mostre ed Esposizioni

    Il Labirinto della Masone accoglie Le Ballon dall’atelier di Goya

    RedazioneBy RedazioneNovembre 25, 2025Updated:Novembre 25, 2025Nessun commento3 Mins Read
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email Copy Link

    Il Labirinto della Masone inaugura il periodo natalizio con un evento di grande rilevanza culturale: l’arrivo, dal 27 novembre 2025, dell’opera Le Ballon (La Mongolfiera), attribuita all’atelier di Francisco Goya. Il dipinto, databile tra il 1816 e il 1824, giunge a Fontanellato grazie a uno scambio istituzionale con il Musée des Beaux-Arts di Agen, che per alcuni mesi ospiterà il ritratto della Duchessa d’Aiguillon proveniente dalla Collezione Franco Maria Ricci. È un dialogo tra istituzioni che arricchisce entrambe le realtà, portando il pubblico a confrontarsi con nuovi immaginari e a riscoprire il patrimonio già custodito dal Labirinto.

    L’opera che raggiunge la collezione FMR raffigura un pallone aerostatico che si innalza sopra un paesaggio impervio, segnato da gole rocciose e truppe in movimento. L’atmosfera rarefatta, dominata da un cielo sconfinato, contrasta con l’agitazione della scena terrestre. Sospesi nell’aria, due personaggi sventolano bandiere, suggerendo un episodio legato alla Guerra d’Indipendenza spagnola. È un’immagine di meraviglia e inquietudine insieme, che ben rispecchia lo spirito dell’epoca e il fascino ambiguo che il volo esercitava sull’immaginario romantico.

    Le Ballon (La Mongolfiera), 1816 e il 1824 circa,

proveniente dall’atelier di Francisco Goya,

Musée des Beaux-Arts di Agen, photo Alban Gilbert
    Le Ballon (La Mongolfiera), 1816 e il 1824 circa, proveniente dall’atelier di Francisco Goya, Musée des Beaux-Arts di Agen, photo Alban Gilbert

    L’arrivo di Le Ballon non è casuale, ma risuona profondamente con la visione estetica di Franco Maria Ricci. La mongolfiera è infatti un motivo ricorrente nelle sue pubblicazioni e nei suoi progetti editoriali: dalla collana delle Guide Impossibili al celebre numero 5 della rivista FMR, l’aerostato appare come simbolo di elevazione, di leggerezza, di sogno. Il suo valore metaforico – l’ascesa verso un altrove, la possibilità di guardare il mondo da una prospettiva insolita – si intreccia con l’identità stessa del Labirinto, luogo che invita a perdersi per ritrovarsi, a cambiare direzione, a osservare la realtà con occhi rinnovati.

    L’esposizione temporanea dell’opera permette dunque ai visitatori di rileggere la collezione permanente con un nuovo sguardo. Il ritratto della Duchessa d’Aiguillon, partito per la Francia, riappare idealmente nel racconto visivo offerto da Goya e dal suo atelier, creando un ponte tra culture, epoche e sensibilità. È un modo per sottolineare come il collezionismo sia, per Ricci, un atto di connessione più che di accumulo, un gesto di ospitalità intellettuale che continua a vivere anche dopo la sua scomparsa.

    Il Labirinto della Masone, con i suoi oltre 300.000 bambù che compongono uno dei dedali verdi più estesi al mondo, si conferma così non solo un luogo da attraversare, ma un vero centro di ricerca estetica e culturale. L’arrivo di Le Ballon arricchisce l’offerta del periodo invernale e invita a un’esperienza che unisce arte, natura e immaginazione. Nel periodo che precede il Natale, il dipinto di Goya diventa un ideale simbolo di ascesa: un invito a sollevarsi sopra la quotidianità per scoprire nuove prospettive, proprio come accade inoltrandosi tra i sentieri del Labirinto. Un viaggio nello sguardo, prima ancora che nello spazio.

    Emilia Romagna
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Redazione

    Leggi Anche

    Palazzo di Atlante diventa il Museo Furioso della Rocca Ariostesca

    Marzo 3, 2026

    Alfredo Pirri inaugura il Polytropon Arts Centre con “Quello che avanza”

    Febbraio 26, 2026

    Stasera al Museo: la quinta edizione tra arte, teatro e memoria al Museo Bagatti Valsecchi

    Febbraio 24, 2026

    Jan Fabre in mostra a Cortina: il cervello come laboratorio dell’arte

    Febbraio 24, 2026

    La Minerva di Arezzo torna in città: mostra al Museo Archeologico e progetto Semi di Comunità

    Febbraio 22, 2026

    Donne e arti visive: rappresentazione, autodeterminazione e nuovi sguardi al PhotoVogue Festival

    Febbraio 22, 2026

    Comments are closed.

    Demo
    Novità

    Palazzo di Atlante diventa il Museo Furioso della Rocca Ariostesca

    Marzo 3, 20262 Views

    Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il viaggio nella Magna Grecia e nei Bronzi di Riace

    Febbraio 26, 20262 Views

    La Fortezza di Le Castella, sentinella di pietra sul mare di Calabria

    Febbraio 26, 20262 Views
    Demo
    Da Non Perdere
    Da non perdere

    Artigianato e Palazzo 2025: La XXXI edizione Celebra Maestria, Design e Inclusione nel cuore di Firenze

    Dal 12 al 14 settembre il Giardino Corsini apre le sue porte a 100 artigiani italiani ed europei: tra installazioni monumentali, oggetti d’autore, moda, sociale e sostenibilità, l’artigianato torna protagonista del cambiamento.

    Caravaggio e Ólafur Elíasson. Dal chiaroscuro al bagliore

    Novembre 27, 2025

    Rievocazioni medievali, mestieri antichi e atmosfere d’altri tempi al Museo di Palazzo Davanzati

    Ottobre 4, 2025

    Dal 13 settembre 2025 il Volto Santo di Lucca torna a splendere dopo il restauro

    Settembre 13, 2025
    Stay In Touch
    • Instagram
    • Spotify
    Iscriviti alla Newsletter
    Termini e condizioni
    Most Popular

    Pietro Rotari, il pittore dei volti e delle nobili fanciulle russe

    Novembre 30, 2025978 Views

    Vita, opere e influenza di un maestro del Divisionismo italiano

    Dicembre 8, 2025787 Views

    Chi era Pascal Dagnan-Bouveret? Biografia completa del grande pittore realista

    Novembre 23, 2025584 Views
    Our Picks

    Palazzo di Atlante diventa il Museo Furioso della Rocca Ariostesca

    Marzo 3, 2026

    Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il viaggio nella Magna Grecia e nei Bronzi di Riace

    Febbraio 26, 2026

    La Fortezza di Le Castella, sentinella di pietra sul mare di Calabria

    Febbraio 26, 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Siamo una rivista di riferimento nel mondo dell’arte, appassionati e appassionate di tutte le forme di espressione creativa. Scrivici per collaborazioni o comunicati stampa: info@spaziarte.it

    Instagram YouTube Spotify WhatsApp Last.fm
    • Contatti
    • Pubblicita’
    • Redazione
    • Privacy Policy
    © 2026 Tela Narrante

    SPAZI ARTE Viale S. Lavagnini, 70 - 50129 Firenze (FI), Italia | P.IVA 01908060476 | N. REA FI-682005

    Designed by[DIGITALE]

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.