La Fondazione Biscozzi | Rimbaud di Lecce presenta “Filippo de Pisis e les Italiens de Paris”, mostra curata da Paolo Bolpagni e Maddalena Tibertelli de Pisis dedicata al periodo parigino di De Pisis e al gruppo degli Italiens de Paris. In esposizione venti opere dell’artista ferrarese, accanto a dipinti dei membri del Groupe des Sept, tra cui Campigli, De Chirico, Savinio e Tozzi, con tre opere inedite mai esposte in Italia provenienti dal Musée de Grenoble.

LOMBARDIA

Dal 13 febbraio al 2 agosto 2026 il Museo Bagatti Valsecchi di Milano ospita Depero Space to Space. La creazione della memoria, una mostra inedita che segna il ritorno di Fortunato Depero a Milano dopo 35 anni. Inserita nell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, l’esposizione mette in dialogo oltre quaranta opere dell’artista futurista con la casa museo ottocentesca, creando un sorprendente confronto tra memoria, spazio e modernità.

Dal 30 novembre 2025 al 12 aprile 2026, il Museo MA*GA di Gallarate ospita la mostra “Kandinsky e l’Italia”, a cura di Elisabetta Barisoni ed Emma Zanella. L’esposizione presenta 130 opere, tra cui 20 di Wassily Kandinsky, e ripercorre la nascita e l’evoluzione dell’arte astratta in Europa, con particolare attenzione alla grande stagione dell’astrattismo italiano, dagli anni Trenta al secondo dopoguerra. La rassegna include capolavori di Paul Klee, Jean Arp, Joan Miró, Alexander Calder, Antoni Tàpies, Lucio Fontana, Osvaldo Licini, Fausto Melotti, Manlio Rho, Carla Accardi, Giuseppe Capogrossi, Piero Dorazio e altri, evidenziando l’eredità spirituale e formale di Kandinsky e il suo impatto sul linguaggio artistico italiano. La mostra rientra nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 e fa parte del progetto Varese Cultura 2030.

Dal 4 dicembre 2025 al 12 aprile 2026, il Parco Archeologico di Brescia Romana ospita “Victoria Mater. L’idolo e l’icona”, un’installazione di Francesco Vezzoli che mette in dialogo la Vittoria Alata di Brescia con l’Idolino di Pesaro. L’allestimento trasforma il Capitolium in un luogo dove archeologia, arte classica e contemporanea si incontrano, celebrando bellezza, perfezione e ideali universali in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

Gilda&Co di Milano celebra l’opera di Enzo Bioli con la mostra “Il battito del Picchio”, un percorso espositivo che raccoglie oltre 150 pezzi della produzione ceramica del laboratorio parmense fondato dall’artista. Tra lampade, vasi e oggetti modulari, la rassegna racconta la creatività e l’originalità di un autore poliedrico.

Mostre in Toscana

Nel cuore di Viareggio, il Museo del Carnevale offre un viaggio immersivo tra immagini storiche, opere e segreti artigianali che raccontano oltre un secolo di tradizione, satira e creatività, permettendo ai visitatori di scoprire come nasce uno degli eventi più spettacolari d’Italia.

Mostre della SETTIMANA

Il MACTE di Termoli accoglie dal 20 febbraio al 16 maggio 2026 Io, Testimone, mostra personale di Zehra Doğan a cura di Francesca Guerisoli. Tra pittura, disegno, video e installazioni, l’esposizione racconta la storia di un’artista, giornalista e attivista che trasforma l’esperienza della detenzione in un linguaggio visivo di resistenza, memoria e impegno politico.

Il Museo Archeologico Nazionale delle Marche di Ancona apre al pubblico i suoi depositi con l’iniziativa “Il patrimonio invisibile – Depositi Aperti”. Dal 16 dicembre 2025 sarà possibile visitare spazi finora riservati agli addetti ai lavori e ammirare oltre 180.000 reperti archeologici, rendendo visibile la grande “biblioteca di oggetti” che racconta la storia del territorio marchigiano.

EMILIA ROMAGNA

LAZIO

CAMPANIA

Per la prima volta nella storia, alcuni dei più preziosi fogli del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci arrivano a Napoli. Dal 6 dicembre 2025 al 7 giugno 2026, il Chiostro maiolicato di Santa Chiara ospita sei disegni originali del genio rinascimentale, esposti a rotazione grazie alla collaborazione con la Pinacoteca Ambrosiana di Milano. Un’occasione unica per esplorare da vicino l’universo creativo di Leonardo.

VENETO

Dal 6 maggio al 19 ottobre 2026, le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano Marina Abramović: Transforming Energy, la prima grande mostra dedicata a un’artista donna vivente nella storica istituzione. L’esposizione, a cura di Shai Baitel, celebra l’80º compleanno dell’artista e intreccia la sua ricerca performativa con i capolavori rinascimentali veneziani, invitando i visitatori a vivere un’esperienza immersiva di energia, trasformazione e presenza.