Dal 13 settembre al 2 novembre 2025, Palazzo Pigorini di Parma ospita la grande mostra monografica “Giuseppe Benassi. Mito e realtà”, dedicata al pittore, disegnatore, scultore e affreschista parmigiano che ha segnato la vita culturale della città per oltre cinquant’anni.
Curata dalla critica d’arte Stefania Provinciali, l’esposizione è promossa da Lions Club Parma Maria Luigia con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Parma, dell’Accademia Nazionale di Belle Arti e del Liceo Artistico Paolo Toschi, con il sostegno di Confagricoltura.
Una mostra tra mito e realtà
La mostra a Palazzo Pigorini Parma raccoglie circa sessanta opere di Giuseppe Benassi: dipinti ad olio e disegni di grande formato, provenienti dalla famiglia e da collezioni private. Il percorso ripercorre la carriera dell’artista, che nel 1988 venne nominato accademico, mettendo in luce il suo interesse per i temi mitologici e classici, rivisitati con una forte tensione morale e civile.
La curatrice Stefania Provinciali spiega:
“Non una fuga dalla realtà ma un ripercorrerla secondo schemi colti, offrendo spunti di vita. Il suo disegno era sicuro ed essenziale, la tavolozza dai toni freddi si accese negli anni Novanta di cromie intense come i rossi della Crocifissione”.
Un percorso diffuso nella città di Parma
Oltre alle opere esposte a Palazzo Pigorini, il lavoro di Benassi può essere ammirato anche in numerosi luoghi della città. I suoi dipinti e affreschi sono custoditi nel Duomo di Parma, nella Chiesa di San Tommaso, nella Chiesa di San Lazzaro, nella Chiesa di San Paolo Apostolo e nella Chiesa della SS. Trinità. Altre opere si trovano presso l’Istituto Storico della Resistenza, l’Accademia Nazionale di Belle Arti di Parma e la sede di Confagricoltura. Per l’occasione sarà distribuita una piantina che guiderà i visitatori alla scoperta di questo percorso diffuso nel cuore di Parma.
Chi era Giuseppe Benassi
Nato a Gualtieri nel 1921 e trasferitosi a Parma a soli sei anni, Giuseppe Benassi studiò all’Istituto d’Arte Paolo Toschi e successivamente all’Accademia di Brera, dove fu allievo di Achille Funi. Dopo la guerra iniziò la sua attività di pittore, arricchita da un incontro significativo con Giorgio de Chirico a Roma, insieme all’amico Nando Negri. Negli anni Cinquanta e Sessanta prese parte al Gruppo del Torrione con Mino Lusignoli, Remo Gaibazzi e altri protagonisti della scena culturale.
Dal 1963 lavorò nello studio di Borgo Sant’Anna fino agli ultimi giorni. Nel 1988 venne nominato accademico, conferma del suo ruolo centrale nella vita culturale parmigiana. La sua pittura, dai connotati classicheggianti, si distingue per la costante attenzione ai valori umani e civili.
Catalogo e finalità benefiche
La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Grafiche Step, con testi critici di Stefania Provinciali, Davide Barilli e Ubaldo Bertoli, oltre a una biografia ragionata e a una rassegna di scritti che raccontano il contesto culturale parmigiano del dopoguerra. Parte del ricavato della vendita del volume sarà devoluto a scopi benefici.
Informazioni utili
“Giuseppe Benassi. Mito e realtà” sarà visitabile a Palazzo Pigorini di Parma dal 13 settembre al 2 novembre 2025. La mostra è aperta dal mercoledì alla domenica, compresi i festivi, con orario dalle 10 alle 19. L’ingresso è libero.
