Sabato 27 e domenica 28 settembre tornano in Italia le GEP – Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa, promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea e coordinata per l’Italia dal Ministero della Cultura.
Le Giornate Europee del Patrimonio 2025 avranno come tema “Patrimonio Architettonico”, un’occasione per esplorare la ricca e variegata architettura che caratterizza l’identità culturale europea. Quest’anno si celebra anche il 50° anniversario dell’“Anno Europeo del Patrimonio Architettonico” del 1975, iniziativa del Consiglio d’Europa che ha riconosciuto il patrimonio architettonico come elemento fondamentale per la qualità della vita e per la promozione della sua tutela.
Le Giornate Europee del Patrimonio (GEP), un’iniziativa congiunta del Consiglio d’Europa e dell’Unione Europea, sono tra gli eventi culturali partecipativi più ampiamente celebrati in Europa. La loro natura paneuropea contribuisce a unire le persone, valorizzando la dimensione europea e l’importanza del patrimonio culturale negli Stati firmatari della Convenzione Culturale Europea.
Il tema di quest’anno mette in risalto i traguardi artistici e tecnici dell’architettura, dai grandi monumenti delle città alle costruzioni tradizionali dei centri rurali. L’architettura, infatti, va oltre la semplice funzionalità: è simbolo della storia locale e nazionale, della memoria collettiva e dell’identità culturale.
Ogni anno vengono organizzati migliaia di eventi per:
- sensibilizzare sul patrimonio comune europeo e sulla necessità di proteggerlo;
- creare esperienze culturali condivise;
- promuovere inclusione e stimolare creatività e immaginazione.
Ogni anno le Giornate Europee del Patrimonio propongono un tema centrale, che tutti i Paesi partecipanti sono incoraggiati ad adottare nei loro programmi annuali. Questa brochure è pensata per aiutare gli organizzatori a sviluppare il programma del 2025, dedicato al tema del “Patrimonio Architettonico”. Gli organizzatori possono adattare il tema secondo la propria lingua e cultura.
Al centro di questo tema c’è l’idea che il patrimonio architettonico, insieme al patrimonio immateriale ad esso legato, al ruolo che svolge nel creare senso di luogo e identità e ai ricordi personali e collettivi che evoca, sia un bene condivisibile da tutte le comunità. La sua tutela richiede azioni concertate per preservarlo per le generazioni future.
Lo sapevi che il logo delle Giornate Europee del Patrimonio si ispira al simbolo utilizzato durante l’Anno Europeo del Patrimonio Architettonico del 1975? Un richiamo alla continuità e all’importanza duratura di questa iniziativa.

Il tema “Patrimonio Architettonico” invita le comunità a scoprire e valorizzare i diversi stili, periodi e materiali che hanno modellato l’ambiente costruito europeo. Si tratta anche di un’occasione per riconoscere il valore del saper fare artigianale e del patrimonio immateriale, sottolineando l’importanza di preservare sia gli edifici sia le competenze necessarie per costruirli.
Le Giornate Europee del Patrimonio 2025 vogliono quindi promuovere una maggiore consapevolezza di come l’ambiente costruito rifletta e influenzi la nostra storia condivisa, stimolando al contempo azioni concrete per proteggere e conservare questo patrimonio per le generazioni future.
